30 Seconds To Mars, intervista al fan club italiano

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I 30 Seconds To Mars saranno in Italia questa settimana per due concerti, al Palaolimpico di Torino e all’Ippodromo delle Capannelle di Roma, rispettivamente il 19 e il 20 giugno 2014. Nonostante la band abbia già tenuto ben tre concerti qui da noi nel corso del 2013, le due tappe estive sono come sempre attesissime. Questo anche perchè la community nostrana dedicata alla formazione di Jared Leto è tra le più corpose e operative del web italiano. Proprio per questo abbiamo parlato con Claudia Tarateta, una degli admin, per avere anche qualche informazione sulle iniziative in corso per i due live. 30 Seconds to Mars Italia è rintracciabile su Facebook e Twitter.

Gli Echelon son tra le fanbase più solide e attive del panorama musicale odierno. Quante delle iniziative nascono da chi gestisce la fanpage e quante invece provengono direttamente dagli altri fan?
Molte iniziative vengono da noi. Cerchiamo di coinvolgere nei nostri progetti tutti gli Echelon in prima persona. Organizziamo quasi sempre iniziative per i compleanni dei componenti della band. Ad esempio gli ultimi due progetti sono stati un simpatico menù di una caffetteria immaginaria con all’interno tutti gli auguri per Shannon (lui ama il caffè) e una raccolta di cartoline digitali con pensieri personali per il compleanno di Jared. In occasione dei due concerti, come nostro solito, ci siamo occupate di organizzare qualcosa da regalare alla band. Questa volta abbiamo preparato un dvd che contiene uno ‘short film’ con foto ai concerti, tatuaggi, disegni, video e altro materiale inviato dagli Echelon che hanno voluto partecipare.
Il fandom è comunque molto attivo e spesso anche i fan hanno delle idee molto carine che mettono in pratica, come ad esempio dei video che poi vengono twittati alla band. A volte siamo noi stessi a chiediere aiuto ai fan, sperando in nuove idee per iniziative o progetti, e cerchiamo sempre di avere un dialogo con tutti!

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Il rapporto tra la band e i fan è strettissimo, questo è un incentivo per voi?
Assolutamente sì! La band parla sempre dei propri fan come una “famiglia” e anche noi ci definiamo così a nostra volta. Questo ci sprona a fare del nostro meglio per sorprenderli e far sì che anche loro vivano delle belle esperienze quando vengono in Italia. Inoltre, sia Jared che Shannon che Tomo sono attivi sui social network e disponibili a rispondere ai fan su twitter. Quindi moltissime delle nostre iniziative vengono poi twittate alla band stessa, che spesso risponde o ringrazia!

Avete mai avuto modo di incontrarli, magari anche al di fuori dei vari meet&greet?
In qualità di 30 Seconds to Mars Italia no, però posso rispondere a titolo personale. Ho avuto modo di incontrare Shannon quattro anni fa dopo un concerto ed è stato molto gentile, mi ha autografato il biglietto e mi ha ringraziata per i biscotti che gli avevo portato. Ho poi avuto la possibilità di partecipare ad un meet&greet nel 2011 ed ho conosciuto quindi tutti e tre i membri della band. E’ stata una meravigliosa esperienza! Purtroppo quel giorno Jared non stava bene ma è stato comunque gentilissimo nonostante tutto. Tutti e tre si sono dimostrati molto disponibili, ci hanno chiesto se ci era piaciuto lo show, hanno fatto autografi e foto con tutti i presenti e nel frattempo venivano sommersi di regali! E’ stato per me un sogno che si realizzava, aspettavo quel momento da diversi anni.

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La cosa sorprendente degli Echelon è anche l’organizzazione interna del fandom. Quello italiano poi è particolarmente strutturato, vero?
Assolutamente, il fandom italiano è molto vasto e attivo. Dal 2007, anno di nascita del forum ufficiale italiano, gli Echelon hanno creato delle vere e proprie “divisioni”. Ogni regione d’Italia ha una sua division, ognuna con il proprio nome e il proprio logo. Ogni division ha un generale, un vice generale e dei soldati, proprio come un vero esercito. I vari gruppi, ormai formati da amici che hanno vissuto e vivono ancora tantissime belle esperienze insieme, si incontrano quasi tutti i mesi per fare street team, supportare la band e passare una giornata in compagnia di chi nutre la stessa loro passione. Ormai le division sono molto più che semplici gruppi di supporter italiani, siamo una “famiglia”!

Riguardo al concerto benefico a cui prenderanno parte alcune tribute band cosa potete dirci? In che modo la community 30 Seconds to Mars Italia è coinvolta?
Il concerto benefico ha come titolo “Echelon for Mars” e si terrà il 5 settembre 2014 a Pistoia. Sarà il primo evento in Italia che coinvolgerà la musica dei Thirty Seconds to Mars e la beneficenza. Ci saranno diverse tribute band e molti Echelon verranno da tutta Italia per parteciparvi. Tutto il ricavato della serata sarà devoluto ad ASAMSI, associazione per lo studio delle atrofie muscolari spinali infantili.
Io sono stata personalmente contattata da una delle ragazze che ha preso a cuore il progetto che mi ha chiesto una mano per l’organizzazione e per pubblicizzare l’iniziativa. Non conoscevo l’associazione né sapevo molto su questa rara malattia di cui purtroppo si parla poco e sono stata da subito felice di dare una mano! Sarà sicuramente un evento da non perdere dove poter divertirsi e allo stesso tempo aiutare un’associazione che lotta per una buona causa… come una volta disse Jared Leto “Sometimes we must fight in order to be free”.

Per chi fosse interessato a partecipare, sui seguenti link è possibile trovare tutte le informazioni:
Evento Facebok
Gruppo Facebook

Sappiamo che per i concerti dei Mars in Italia avete in programma alcune Fan Action, di cosa si tratta nello specifico?
Qualche mese fa abbiamo creato un gruppo per raccogliere tutte le idee di coloro che sarebbero venuti ai concerti, così da dare la possibilità a tutti di esprimere le proprie preferenze. Le opzioni più votate sono state quelle che poi abbiamo deciso di portare avanti. Al concerto di Torino alzeremo un foglio con scritto “I AM THE ECHELON” alla fine di ‘Do or Die’ per riprendere proprio il video musicale della canzone che vede fan da tutto il mondo pronunciare questa frase, mentre a quello di Roma alzeremo un foglio con scritto “HOME” durante ‘City of Angels’ nel momento in cui la canzone dice “I am home”. Inoltre, abbiamo deciso di usare a tutti e due i concerti delle piccole luci/torce durante l’esibizione acustica di ‘The Kill’, così da rendere una canzone di enorme significato, sia per gli Echelon che per la band, ancora più speciale. Speriamo di riuscire a creare un bell’effetto!

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