Adriano Celentano Verona 8 ottobre 2012 scaletta della serata

La prima serata di Adriano Celentano all’Arena di Verona si è svolta lunedì 8 ottobre 2012. La scaletta è stata presumibilmente tagliata a circa metà set per dei problemi tecnici occorsi agli schermi su cui passavano i testi delle canzoni proposte, e forse anche perché Il Molleggiato ha deciso così. Un evento senza discussione alcuna, coi difetti, le pause, gli errori e le incomprensioni con l’orchestra. Con il delirio aprioristico del pubblico a ogni minimo cenno del protagonista assoluto dell’Arena, che non ha lesinato saluti e strette di mano alle primissime file.

SCALETTA 9 OTTOBRE 2012 a questo indirizzo

Scaletta canzoni Adriano Celentano:
Svalutation
Rip It Up (Elvis Presley)
Si è spento il sole
La cumbia di chi cambia
L’emozione non ha voce
Io sono un uomo libero
Pregherò
L’artigiano
Il ragazzo della Via Gluck
Scende la pioggia (con Gianni Morandi)
La Mezzaluna (con Gianni Morandi)
Ti penso e cambia il mondo (con Gianni Morandi)
Ready Teddy (Elvis Presley)
Woman in love (con Gianni Morandi)
Prisencolinensinainciusol
Rock Around The Clock (Bill Haley)

Celentano ha portato in scena pezzi che hanno scritto la storia della Musica italiana, come “Il ragazzo della via Gluck”, “Si è spento il sole” e “Pregherò”, affiancandolo a una parte di discussione in cui Stella, Rizzo e l’economista Fitoussi hanno analizzato la situazione economica dell’Europa. Fino all’arrivo trionfale di Gianni Morandi che ha duettato con Adriano su “Scende La Pioggia”, per poi risedersi a tavolino con gli altri quattro per proseguire l’analisi. Musicalmente Celentano non ha preso grandi stecche e ha anzi dimostrato di essere vocalmente in ottima forma (classe 1938 per lui) per lo meno per la prima ora di concerto.

Spettacolo simbolico, importante e sicuramente da seguire, ma anche denso di contraddizioni in termini come il tentare di proporre un connubbio canzoni/dibattito che difficilmente sarebbe stato accettato, prima ancora che compreso, da una platea che non vedeva semplicemente l’ora di rivedere Celentano cantare i propri classici (infatti Morandi è stato costretto a prender in mano la situazione accorciando la parte di discussione di fronte ai fischi del pubblico che crescevano minuto dopo minuto). Dopo questa interruzione forzata però qualcosa si è rotto in Adriano, che è stato portato a fine set grazie alla vitalità di Morandi, quasi come se avesse perso la bussola o fosse chissà rimasto male per la risposta del pubblico alla parte “economica” dello spettacolo. Su Twitter il trend del Molleggiato e il tag “#rockeconomy” hanno furoreggiato sin dalle 21, l’evento con tutti i pro e i contro del caso è comunque destinato a lasciare il segno su un anno di concerti intensissimo. Appuntamento a domani sera per il bis, anche questo in tv su Canale 5.

 

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