Adriano Celentano Verona 9 ottobre 2012 scaletta della serata

Seconda serata evento per Adriano Celentano all’Arena di Verona. La scaletta delle canzoni del concerto del 9 ottobre 2012 è stata diversa da quella del giorno precedente. Inizio con “Il Mondo In Mi 7a” (del 1966) al termine del discorso d’apertura dedicato alla situazione economica e sociale dell’Europa. Celentano saluta subito il pubblico e parte in quarta, evidentemente deciso a lasciarsi alle spalle i disguidi tecnici e i problemi avuti sul palco solo 24 ore fa.

Scaletta canzoni Celentano 9 ottobre 2012:
Il Mondo In Mi 7a
Soli
L’Arcobaleno
Storia D’Amore
Medley: Esco di rado e parlo ancora meno, S’è spento il sole, Viola, Ringo
Il Ragazzo della Via Gluck
Yuppi Du
-Monologo-
Cammino
Straordinariamente
Pregherò
Un Mondo d’Amore (cantata da Gianni Morandi)
Caruso (di Lucio Dalla, cantata da Gianni Morandi)
Sei Rimasta Sola (cantata insieme a Gianni Morandi)
Una Carezza in un Pugno
Ti Penso e Cambia il Mondo (cantata insieme a Gianni Morandi)
Azzurro
Anna Parte
Ready Teddy (Elvis Presley)
Prisencolinensinainciusol

Su “L’Arcobaleno” si lascia sfuggire un onesto “non riesco a leggere” tra una strofa e l’altra che passa sugli schermi di fronte a lui sullo stage, ma il pubblico, ovviamente, va in delirio anche per questo. Ottima l’idea di accennare tre pezzi prima di eseguire “Ringo” seguita dall’inno “Il Ragazzo della Via Gluck“. Una prima mezz’ora di alto livello, un artista simbolo ma ugualmente emozionatissimo nel sentire l’Arena cantare all’unisono “Questa è la storia di uno di noi…” nonostante tutto. La parte di monologo questa sera riesce bene, breve, concisa e incastonata da belle canzoni. Nessun intoppo per la prima ora di set, e tutti contenti con la leggendaria “Pregherò“. Arriva Gianni Morandi e attacca “Un Mondo D’Amore” per la libidine della folla. Segue un bell’omaggio a Lucio Dalla con Gianni che canta commosso “Caruso“. Celentano regala “Una Carezza in un Pugno” e quindi duetta ancora col socio Morandi, la pubblicità si fa veramente attendere, e questo non può essere altro che un bene.
Grande Adriano a fottersene dei tempi della pubblicità (appunto) di Canale 5, attaccando “Azzurro” quando gli spot stanno ancora furoreggiando: la tv si perde solo la prima strofa, ma a molti sarà venuto un infarto…Non si ferma Il Molleggiato, sparando benché stanchissimo una delle sue cover rock and roll dove si permette anche i passi che lo hanno reso famoso così tanti anni fa.

In un paese dalla cultura musicale relativa e con un pubblico di ascoltatori e fruitori della musica che piazzano al primo posto delle classifiche il Pulcino Pio, ascoltare i pezzi di Celentano dal vivo nel 2012, con tutti i difetti d’intonazione o di memoria del caso è comunque un toccasana. Chi non è d’accordo può anche attaccarsi al tram.

 

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