Al MEI 2009 anche una rassegna cinematografica indipendente

Il MEI- Meeting degli Indipendenti che si terrà a Faenza il 27, 28 e 29 novembre inaugura la “Prima Rassegna di Cinema Musicale Indipendente”, in seguito alla crescita del Premio Italiano Videoclip Indipendente divenuto il piu’ importante premio di videoclip del settore in Italia e al successo ottenuto lo scorso anno grazie alle proiezioni di Nazirock di Claudio Lazzaro, Lavoro Brado di Nevio Casadio, Fronte del Rock di Massimo Garlatti – Costa ed Esistere! Esistere! Esistere! Ma perché non ho fatto l’idraulico? di Cristina Sivieri Tagliabue e con la regia di Paolo Cassina.

ECCO UN PRIMO PROGRAMMA:
LA VOCE STRATOS, ONDE EMILIANE, OFFLAGADISCOPAX, LA CORNICE DEL QUADRO IN MOVIMENTO (UN FILM SUL FILM RUGAA’)

I FILM VERRANNO PREMIATI NELL’AMBITO DEL PIVI – PREMIO ITALIANO VIDEOCLIP INDIPENDENTE-

La rassegna è curata da Christian Battiferro in collaborazione con Cinecircuito, la prima agenzia di distribuzione cinematografica per autori indipendenti www.cinecircuito.com

ANTEPRIMA GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE PER LA GIORNATA NAZIONALE DEL NUOVO CINEMA ITALIANO: PROIEZIONE DI “FUGA DAL CALL CENTER”, IL FILM SUL PRECARIATO DI FEDERICO RIZZO, PRESSO IL CINEMA FELLINI DI FAENZA.
ALLA PROIEZIONE SARÀ PRESENTE L’AUTORE

WWW.FUGADALCALLCENTER.COM

“LA VOCE STRATOS”

Di Luciano D’Onofrio e Monica Affatato; prodotto da Pier Milanese e Maurizio Perrone per ROUTE 1 scarl.

 

A 30 anni dalla sua morte, la voce di Demetrio Stratos continua a suscitare entusiasmi ed emozioni.

Il corpus del suo lavoro mostra un’eterogeneità unica, estendendosi dai territori della musica commerciale a quelli del rock, del jazz, della musica contemporanea e dell’avanguardia più radicale.

Per estensione ed intensità, il carattere del suo lavoro assume l’inafferrabilità del mito, mito che egli realmente è stato per quegli anni, dei quali la sua voce rappresentava al massimo grado la volontà di cambiamento, di creazione del nuovo e di distruzione del dogma.

La struttura narrativa biografica del documentario interseca una molteplicità di temi e livelli: è un discorso sulla voce che contiene anche un pezzo della storia e del costume italiani degli anni ’60 e ’70, è un incrocio con il beat e l’atmosfera della fine anni ’60, un incontro con le avanguardie artistiche internazionali di quegli anni e, al tempo stesso, una riscoperta della tradizione culturale e musicale mediterranea, aggiornata e contaminata.

E’ inoltre un’immersione nella politica, nella sperimentazione e nella creatività dei movimenti degli anni ’70, visti attraverso il gruppo degli Area che ne furono tra i portavoce più rappresentativi.

 

Sito web http://www.route1.it/

 

 

“ONDE EMILIANE”

ideazione e regia Pierpaolo de Iulis; riprese e montaggio Simone di Giannantonio; produzione: Rave Up Multimedia

 

Prima puntata della trilogia di Pierpaolo de Iulis dal titolo: “Crollo Nervoso – la New Wave italiana degli anni ’80”.

 

Nei primi anni degli anni ’80 ci fu un boom senza precedenti del “modello italiano”, nell’arte e nella cultura ma anche nel costume e nella vita di tutti i giorni.

Tra queste realtà trovano spazio gruppi musicali che superata la fase più aspra e nichilista del punk, cercano nuovi linguaggi e diffondono la loro attività in tutta la penisola: Gaz Nevada, Litfiba, CCCP, Denovo, Diaframma, Neon, Underground Life, Bisca, Pankow, Gang, Violet Eves, Rinf, Moda, Monuments, Art Fleury, Kirlian Camera, Detonazione, Timoria, Frigidaire, Tango, Afterhours e molti altri.

Molte di queste formazioni continuano la loro attività artistica e rappresentano ancora oggi il meglio della produzione musicale indipendente italiana così come molti altri ragazzi di quella generazione ricoprono importanti ruoli nella produzione artistica di bands esordienti e nell’organizzazione di eventi musicali.

Questo documentario vuole essere un viaggio per frammenti, riflessioni e descrizioni sulla parte degli anni Ottanta più creativa ed anticonformista. Un viaggio che sarà incentrato principalmente sui gruppi musicali ma che incontrerà nel suo percorso anche compagnie teatrali, artisti, grafici e stilisti di moda. Una variopinta fauna “trend” che dalle metropoli sino alle più sperdute città di provincia ha contribuito a rivestire quella stagione, vacua e superficiale in apparenza, di contenuti e sperimentazioni innovative e stimolanti.

Il documentario contiene rari video clips, filmati di concerti, fotografie promozionali, documenti cartacei e oltre quaranta interviste a musicisti, giornalisti e produttori.

 

Sito web  www.raveuprecords.com

 

 

“OFFLAGADISCOPAX”

Fotografia, Montaggio e Regia Pierr Nosari; Produzione L@SocietàSintetica in collaborazione con Curvatura10,

 

Si tratta della biografia di uno dei più interessanti fenomeni emergenti in Italia.

Gli OfflagaDiscoPax risultano essere un esempio di come la cultura fortemente partigiana (nel senso dei Combattenti per la Liberazione) del reggiano abbia messo una radice forte nelle nuove generazioni e, di fatto, hanno saputo (come altrove non è successo) reinterpretarne i valori e condividerli con ottimo successo di pubblico.

Questo rockumentary diventa dunque un documento storico che permette di parlare in modo trasversale, attraverso la musica, di una cultura e di un pensiero che non ha timore di confrontarsi col proprio passato e di mostrarne, a tratti orgogliosamente, le cicatrici.

Allo stesso tempo, senza eccessi, riflette sullo stato della società italiana all’inizio del terzo millennio e su quella parte di popolazione (intuita durante la lavorazione del documentario, esplosa esplicitamente solo tre mesi dopo l’uscita di “Bachelite”, con le elezioni politiche italiane dell’aprile 2008) che si sente ormai senza rappresentanza e che, probabilmente, ritrova nei racconti di Max Collini le radici di ciò in cui crede.

 

Sito web www.lasocietasintetica.com/offlagadiscopax.html

 

 

“LA CORNICE DEL QUADRO IN MOVIMENTO (UN FILM SUL FILM RUGAA’)”

Scritto, prodotto e diretto da Gianluca Zenone.

 

Primo esperimento di “jazz movie”, si tratta di un’opera d’avanguardia legata alla sperimentazione audiovisiva.

L’ideazione del video sperimentale RUGAA’ nasce dall’esigenza della jazz band Garuà di unire al loro live-set un video che interagisca con la loro musica.

Dalla video installazione, il regista coinvolto nel progetto, decide di trarne un film sperimentale La Cornice del Quadro in Movimento, un film sul film video sperimentale Rugaà (dalla scomposizione dadaista del nome della band Garuà). Rugaà è stato realizzato sperimentando la stimolazione di una percezione inconscia attraverso la musica dei Garuà. La narratività è infatti dettata tramite automatismi, tra montaggio di immagini reiterate, ritmo percettivo e cadenza

musicale.

Un film che espone i suoi intenti di “ricerca” sin dalla dichiarazione che il regista Gianluca Zenone, lascia in apertura al film. L’intento profondo è quello di tentare di riportare l’arte verso lo spettatore, il quale si è allontanato dall’arte stessa anche a causa della “categoria artistica” che ne ha appesantito la fruizione, circoscrivendosi all’interno di gruppi pseudo-intelletuali. Dimenticandosi che l’arte è prima di tutto comunicazione e il fruitore principale di essa è colui che non ha i mezzi per “fabbricare” la comunicazione.

 

 

 

NELL’AMBITO DELLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL PIVI 2009, DOMENICA 29 NOVEMBRE IN SALA CONVEGNI AL MEI, VERRANNO INOLTRE ASSEGNATI I SEGUENTI PREMI SPECIALI PER PRODUZIONI VIDEO E CINEMATOGRAFICHE CHE SI SONO DISTINTE NELL’ULTIMO ANNO IN AMBITO INDIPENDENTE:

 

“TUTTI GIÙ PER ARIA”

Si tratta di un docu-film sulla vertenza degli ex lavoratori Alitalia autoprodotto dai cassaintegrati che vede partecipazioni artistiche straordinarie di Dario Fo, Ascanio Celestini, Roberto Pedicini e Luca Bussoletti.

Nato da un’idea di Alessandro Tartaglia Polcini, assistente di volo cassaintegrato Alitalia, e Matteo Messina, giornalista freelance, il documentario, della durata di 65 minuti, è frutto di mesi di riprese effettuate durante le contestazioni dei lavoratori dell’ex Alitalia.
La regia è di Francesco Cordio. L’attore Fernando Cormick interpreta il ruolo di un assistente di volo cassaintegrato, sarà lui ad accompagnarci lungo le vicende di quei mesi indimenticabili, densi di trattative e balletti, sarà lui con il suo sguardo ad aprirci gli occhi su quello che molti hanno voluto nasconderci.
Alla premiazione, che avverrà nell’ambito della cerimonia dei premi Pivi 2009, sarà presente anche l’attore romano Ascanio Celestini.

 

 

 

“NEVE DIVENTEREMO”

“Neve diventeremo” è  il video dei 7GRANi realizzato dal regista Luca Tossani e girato in parte nel campo di concentramento nazista di Buchenwald in Germania: ispirato dalla vita di Radovan Ilario Zuccon, partigiano istriano deportato nel 1944 nello stesso campo di sterminio nei pressi di Weimar.

Il video è stato inoltre esposto al Museo dell’Olocausto di Washington.

 

 

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