Alberto Tessarotto nuovo album Scherzi Sonate e Notturni

S’intitola “Scherzi, sonate e notturni” il nuovo disco di Alberto Tessarotto, diciassettenne pianista classico scoperto dalla Fondazione Q di Red Canzian, che soprattutto attraverso “Sogno d’amore“, un classico di Liszt contenuto nell’album, porta la musica classica ad una dimensione più fruibile e orecchiabile come un brano pop.

Se andiamo a pescare nel mare magnum della musica classica emergono dei brani universali, capaci di legarsi in maniera indelebile alle emozioni. Se poi questa emozione è la più forte e la più coinvolgente, se si tratta di Amore, il brano che più viene in mente come un manifesto del romanticismo è “Sogno d’amore” di Franz Liszt. Si tratta di un notturno in la bemolle maggiore, che inizia in “poco allegro” con un dolce tema cantabile, per poi crescere sempre più in un animato molto appassionato. La medesima melodia è sviluppata nell’intero pezzo, ogni volta variata, sopratutto nella parte centrale. Come è tipico nello stile di Liszt non mancano virtuosismi, cadenze, scale e invenzioni melodiche. E il brano del compositore ungherese è al vertice dei classici di tutti i tempi, saccheggiato dai santoni della pubblicità per sedurre milioni di consumatori. Merito di una melodia struggente e orecchiabile, perfetta per essere canticchiata. Una specie di “tormentone”. Liebesträume o “Sogno d’Amore” è un gruppo di tre composizioni per pianoforte, pubblicato nel 1850, delle quali la terza è divenuta celeberrima. In occasione del bicentenario della nascita di Liszt (1811-1886), Alberto si è cimentato proprio nella N.3, rendendo omaggio a Liszt con altri 2 brani. Nel disco, gli altri autori interpretati sono Chopin, Shubert e Schumann.

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