Andergraun evento movimento vitale e necessario

Esperimenti di cantautorato alternativo in provincia di Sondrio, dove con il marchio “Andergraun” sta nascendo una sorta di evento-movimento per portare alla luce le migliori energie musicali. La valle abbonda di musicisti e locali live, ma manca spesso un punto di riferimento per gli artisti e una collaborazione fattiva tra di loro. A tutto questo vuole rimediare Andergraun, nato dalla fertile mente di Alex De Simoni, facendo esibire in varie locations i fermenti più interessanti della scena locale.
La prima serata, tenutasi in alta quota al Kundaluna di San Martino Valmasino, ha rivelato quattro percorsi musicali più che stimolanti. Fabio Bonelli, alias “Musica da Cucina”, la proposta più “esportata” finora con concerti in tutta Italia, Europa e perfino in Tasmania (al Mona Foma Festival di Brian Ritchie) ha presentato il suo nuovo progetto “Siibihdii”, duetto per vinili tedeschi, fischietti da richiamo, loop e chitarra elettrica, in cerca di suoni ipnotici e di origine “naturale”. Sulle orme di Ry Cooder, Ralph Towner e dei grandi bluesman neri con venature folk si muove invece la ricerca di “La Boule”, al secolo Paolo Novellino, che propone una musica essenziale ma ricca di soul per scaldare a dovere fredde serate invernali, dimostrando anche perizia chitarristica tra fingerpicking e bottleneck.

Alex De Simoni, abbandonati i panni del circense abusivo (e balcanico) ha invece rivelato la sua anima più nascosta di tanguero con il suo Clandestango che prevede testi ironico-malinconici in italiano e spagnolo quali “Milonga Immaginaria”, “Nacì in un Barrio” e “Cantinero”.
Infine, il cantautorato più tradizionale, ma ricco di sfumature innovative di Max Bevilacqua, in arte Sbizza, che unisce cantabilità pop e dissonanze (grazie alla chitarra elettrica di Luca Radaelli, abile polistrumentista tra clarinetto e sax e alle tastiere/diamonica/musical saw della brava Marianna Orsatti, anche preziosa seconda voce) in brani che scaldano il cuore come la radiofonica  “Osteoporosi” e “Farfalla” (tratti dall’album “Tinamo”) e inediti  come “Segantini” caratterizzata dal banjo e da un bellissimo impasto tra le tre voci.
Esordio più che riuscito, quello di Andergraun che si propone ora di organizzare altri eventi collettivi e promuovere la musica d’autore, coinvolgendo anche altri artisti. L’iniziativa di De Simoni è già stata accolta con favore da associazioni culturali e privati, si profilano dunque nuovi eventi nel segno del cantautorato itinerante.

Paolo Redaelli

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