Aperitivo In Concerto 2011 – 2012, il programma

Aperitivo In Concerto 2011-2012 Programma

Ventisettesima edizione di “Aperitivo in Concerto”, rassegna prodotta e organizzata al Teatro Manzoni di Milano da Mediaset e Publitalia ’80, in collaborazione con Peugeot Italia e 3 Italia.

Da anni la manifestazione si è impegnata con successo a documentare i molteplici sviluppi della contemporaneità musicale nelle varie forme e commistioni che costantemente scaturiscono ed emergono dal mondo globalizzato. La rassegna ha scelto di proposito, sin dai suoi esordi, di evitare l’istituzionalità ed il repertorio ad essa connesso. Un’attenzione maggiore è stata perciò data alle cosiddette performing arts, ai linguaggi “di frontiera”, all’improvvisazione e alla composizione istantanea, al jazz, alle nuove forme creative in peculiari ambiti etnici, alla creatività musicale in contesti extra-europei.

La prossima edizione costituisce un nuovo capitolo di un lungo viaggio in più tappe attraverso le nuove creatività musicali nel mondo: gran parte della programmazione, infatti, è dedicata al Nuovo Mondo musicale che oggi ci si prospetta, testimonianza di un connubio fra più tradizioni musicali diverse anche geograficamente ed etnicamente e quasi tutte extra-europee, un dato evidente sin dal primo concerto (6 novembre), in cui il noto contrabbassista Dave Holland si misura con uno strepitoso gruppo ispano-gitano di flamenco, guidato dal chitarrista Pepe Habichuela.

Fra novembre e dicembre tengono banco, invece, il Medio Oriente e le sue tradizioni, in modo particolare quella ebraica, vero e proprio ponte fra Occidente, Est europeo e mondo arabo, capace, grazie alla dolorosa esperienza della Diaspora, di dialogare con qualsiasi altra cultura e tradizione, come dimostra il celebre percussionista brasiliano Cyro Baptista (13 novembre), collaboratore di Milton Nascimento e Caetano Veloso, che con il suo gruppo Banquet of the Spirits, unisce l’enfasi ritmica della musica brasiliana con le melodie estatiche e ascensionali della tradizione ebraica in una trascinante interpretazione di Caym, nuova serie di composizioni che John Zorn ha scritto per il suo già memorabile Book of Angels. Tocca invece al celebrato contrabbassista Avishai Cohen (20 novembre), emerso nei gruppi di Chick Corea, condurre con il proprio trio nel complesso della cultura musicale ebraica fra Medio Oriente e mondo andaluso, fino a protendersi verso le musiche latinoamericane. L’acclamato gruppo dei Klezmatics (4 dicembre), ospita il noto e ieratico cantante gospel Joshua Nelson in un concerto dal fascino peculiare, in cui la tradizione popolare afroamericana e quell’ebraica di origine yiddish celebrano la loro diversa spiritualità e religiosità al crocevia di culture. Conclude questo particolare percorso attraverso le nuove musiche delle antiche culture del vicino Oriente l’apprezzato gruppo guidato dal contrabbassista Omer Avital (11 dicembre), beniamino della scena musicale newyorkese, che da lungo tempo esplora,  le sue radici di improvvisatore di origini marocchine e yemenite.

Il 2012 inizia all’insegna di un ulteriore, diverso percorso innovativo, l’incontro (15 gennaio) fra il mitico sassofonista Pharoah Sanders (discepolo di Coltrane) e un gruppo di musicisti brasiliani e americani da tempo dediti, sotto la guida del trombettista Rob Mazurek, all’esplorazione della contemporaneità e delle proprie origini culturali al crocevia fra mondo acustico e sua traduzione elettronica. Ancora più lontano ci porta invece il sassofonista Michael Blake (collaboratore di Enrico Rava, Ben Allison, Lounge Lizards), che, a capo di un gruppo che comprende alcuni fra i più affermati protagonisti della scena musicale di New York (22 gennaio), rievoca poeticamente i ricordi di un suo lungo viaggio nel Vietnam, una volta conclusasi la guerra con gli Stati Uniti.

Con il ritorno a Milano del geniale sassofonista e compositore David Murray (29 gennaio) a capo di una big band composta da musicisti di rango, il viaggio della rassegna milanese prosegue alle radici della cultura afroamericana, con un omaggio al blues e a uno dei suoi maggiori esponenti, l’originalissimo chitarrista James Blood Ulmer, già conosciuto per le sue collaborazioni con un leggendario musicista e suo mentore come Ornette Coleman. Il viaggio prosegue ancora, e nuovamente grazie all’omaggio ideato dal grande contrabbassista William Parker (5 febbraio) alle creazioni musicali indimenticabili di uno fra gli assoluti geni del XX secolo, Duke Ellington. Ancora alla tradizione jazzistica e al suo rapporto con la cultura afroamericana sono dedicati il concerto di un modernissimo gruppo di alfieri dello hard bop come The Cookers (19 febbraio) e il concerto di uno fra i più creativi pianisti sulla scena di oggi, Bill Carrothers che proporrà un omaggio ad un’altra leggendaria figura della cultura afroamericana, il trombettista Clifford Brown (26 febbraio).

Un diverso ritorno alle radici africane del jazz, invece, lo propone, in prima assoluta, il batterista Louis Moholo, fra i grandi protagonisti africani della scena musicale inglese, che rende omaggio ai Blue Notes, allo storico gruppo di una indimenticabile generazione di musicisti sudafricani trapiantati in Inghilterra di cui lo stesso è oggi l’unico, glorioso sopravvissuto (4 marzo). Ancora l’Africa (11 marzo) è protagonista, grazie alla celebrata cantante etiope Gigi (Ejigayehu Shibabaw), che si presenta, in un’unica, preziosa data italiana, con Material, gruppo guidato dal geniale bassista Bill Laswell. L’Asia è invece protagonista della prima esibizione europea (18 marzo) della Asian-American Orchestra, un complesso strumentale nato a San Francisco. Nel suo primo concerto in Europa, l’orchestra, guidata da uno studioso di tradizioni extra-europee come il batterista Anthony Brown, esplorerà l’influenza delle culture indiana ed africana nella musica di John Coltrane.

La stagione 2011-2012 si conclude (15 marzo) con un altro connubio frutto della nostra irrequieta contemporaneità: un virtuoso del clarinetto come David Krakauer, un genio anarchico come il DJ SoCalled e un maestro del trombone funky come Fred Wesley (a lungo fra i musicisti prediletti da James Brown) uniscono in Abraham Inc. le proprie forze per fondere il canto mistico degli ebrei dei ghetti dell’Est europeo con la forza e l’energia liberatrici della soul music. Veramente un Gran Finale.

Abbonamento n. 15 concerti €150

in vendita alla cassa del Teatro – 02 7636901

dal 20 giugno al 23 ottobre 2011

posti fissi e numerati

Prevendita

dal 24 ottobre 2011

Biglietto €12 + €1 prevendita

Ridotto giovani € 8 + prevendita

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