Art Brut cinque date in Italia a dicembre

Grinding Halt Concerti presenta:
ART BRUT(UK)
Martedì 8 Dicembre 2009 / Pescara – Mono
Via Marco Polo, 38 – Pescara
www.myspace.com/monospaziobar

Mercoledì 9 Dicembre 2009 / Roma – Circolo degli Artisti
Via Casilina Vecchia, 42 – Roma
Ingresso € 12,00
Ingresso in abbonamento con il concerto di Martedì 8 Dic. 2009 a Roma di Dodos + My Brightest Diamond: 20 euro + d.p.
Prevendite Roma:
A breve in vendita su Greenticket.it, Ticket.it e Circoloartisti.it
www.circoloartisti.it

Giovedì 10 Dicembre 2009 / Milano – Live Forum
Via G. di Vittorio, 6 – Assago (MI)
Parcheggio B – gratuito
area antistante l’Allianz Teatro
www.grindinghalt.it

Venerdì 11 Dicembre 2009 / Torino – Spazio 211
Via Cigna, 211 – Torino
www.spazio211.com

Sabato 12 Dicembre 2009 / Ravenna – Bronson
Via Cella, 50 – Madonna dell’Albero (RA)
www.bronsonproduzioni.com

More info:
www.grindinghalt.it
www.myspace.com/grindinghalt

5 date in Italia per gli Art brut, dopo il grande successo incontrato dalla band con la pubblicazione di ‘Art Brut VS. Satan’, prodotto da Frank Black dei Pixies.
La band di Eddie Argos sarà a Pescara l’8 Dicembre, a Roma il 9 Dicembre, a Milano il 10 Dicembre, a Torino l’11 Dicembre e a Ravenna il 12 Dicembre.

Nel 2005 dopo vari strascorsi nell’underground londinese in una sola ora gli Art Brut sono stati messi sotto contratto dalla Rough Trade. Tutto dopo avere ascoltato la loro canzone ‘Formed a Band’.
Dopo poco tempo è la Fierce Panda (prima etichetta di band come Coldplay e Keane) a pubblicare il loro esordio ‘Bang Bang, Rock n’ Roll’, che nel giro di pochi mesi vende oltre diecimila copie e viene ripubblicato dalla Virgin con l’aggiunta di altre canzoni. Passano pochi anni, appena due, e la band di Eddie Argos pubblica sempre per la Virgin il secondo album ‘It’s a Bit Complicated’ che esordisce nella top ten inglese rendendo gli Art Brut una delle band di punta dell’indie anglosassone. Eddie Argos è sempre più sulla breccia come leader degli Art Brut e personaggio di stile all’interno della moderna scena musicale. NME li adora e dedica al loro cantante una controversa copertina in cui Eddie Argos mostre le proprie forme come aveva fatto poco prima Beth Ditto dei Gossip. Eddie oltre all’ironia che domostra in ogni occasione è anche un personaggio di cultura, tanto che nel 2007 l’Università di Berlino ha ospitato un reading a lui dedicato dal nome ‘The Depressive Dandy – The Lyrics Of Eddie Argos’. La band ed Eddie Argos continuano a far parlare di se per la forza dei propri live e per i progetti paralleli. Eddie oltre che negli Art Brut suona anche nei Glam Chops, band glam sulla scia dei Bay City Rollers. Ma è il 2009 l’anno della svolta per gli Art Brut. Nel giro di pochi mesi licenziano la Virgin, entrano nella scuderia della Cooking Vynil (che quest’anno ha resuscitato i Prodigy) e registrano il nuovo album ‘Art Brut VS. Satan’ negli states insieme a Frank Black dei Pixies. Il nuovo album è un ritorno all’indie punk degli esordi, ed un gradino superiore al precedente ‘It’s a Bit Complicated’. La produzione di Frank Black ha resuscitato lo spirito sovversivo ed ironico della band, e brani come ‘DC Comics and Chocolate Milkshake’ ne sono un fulgido esempio.
Musicalmente gli Art Brut sono vicini agli Stranglers, gli XTC, e i The Fall, oltre alle contaminazioni forzate con il brit pop dei Blur prima maniera e con l’aggressività misurata dei The Libertines.
Nel 2005 quando gli Art Brut pubblicarono “BANG BANG ROCK & ROLL” la critica unanimamente li definì la perfetta sintesi tra il punk inglese di una volta e la melodia brit pop contemporanea. Le loro sono canzoni ‘fette-di-vita’ sono vicine tanto alla poetica rumorosa dei The Fall che alla melanconia proletaria dei Blur di ‘Parklife’.
Eddie Argos, i chitarristi Ian Catskilkin e Jasper Future, il batterista Mickey B e la bassista Freddy Feedback hanno suonato ovunque ricevendo ovazioni da parte di pubblico e critica.
C’ è l’irradiante batterista che suona in piedi, i due chitarristi che gareggiano intrecciando riff alla Ramones, la bassista timida come ogni bassista che si rispetti e il cantante “non-cantante” (sua descrizione) che si diverte più di qualsiasi ascoltatore. Non ci sono dubbi che Argos sia il performer più divertente del pop/rock, e gli Art Brut la indie band per eccellenza del mercato inglese.

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