Avenged Sevenfold Italia, tutto pronto per il concerto di Milano

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Il concerto degli Avenged Sevenfold a Milano previsto per il prossimo 23 novembre 2013 è tutto esaurito. Il Forum di Assago accoglierà le avanguardie del metallo moderno impacchettato come accade nelle grandi occasioni, una bella soddisfazione anche per chi gli A7X li segue sin dagli esordi e ha fatto i salti mortali per promuovere la band in Italia anche quando se la filavano in pochissimi. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Clarissa Canato, creatrice di Avenged Sevenfold Italia, realtà presente con ottimi risultati anche su Facebook.

In che modo ti sei avvicinata alla musica degli A7X?
Era il 2005 ed ero un’assidua lettrice della rivista inglese Kerrang. Li vedevo comparire sulla rivista un numero sì e l’altro anche. Era l’epoca del singolo Beast and the Harlot che aveva come copertina un mostro alato. Mi ha incuriosito molto e vederli pubblicati sempre su quel magazine mi ha convinto a cercarli su Youtube. Non è stato però amore a primo ascolto. Quello è nato quando è uscita Seize the day.

Quale motivazione ti ha spinto a creare Avenged Sevenfold Italia? E’ nato prima il sito/forum o la fanpage su Facebook?
I forum su di loro erano morti, le foto in circolazione sui siti italiani erano quasi inesistenti così ho fatto da me. Siamo partiti da forumfree dove siamo tutt’ora perché all’epoca era il modo migliore per far conoscere un artista. Tutti erano registrati su quel dominio, era quindi controproducente fare un forum chiuso. Era agosto 2006. Un anno dopo siamo passati al sito grazie ad una ragazza, grande fan della band, che grazie alle sue capacità grafiche, ce l’ha creato. E’ stato un salto di qualità. Infine siamo approdati su MySpace, Facebook, Twitter, Ask…

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Quanto è stato difficile promuovere la tua attività in un paese che non ha granché considerato la band fino a pochi anni fa?
Tante volte ho pensato di mollare tutto. All’inizio eravamo 5 utenti fissi e nessun altro sul forum. Facevano un genere inascoltabile per i puristi del metal e anche per chi amava la musica commerciale. Ricordo che chiamavo i locali più adatti della penisola, per chiedergli di invitare la band a suonare. I primi anni abbiamo fatto da manager, tour booker, ufficio stampa etc alla band nel nostro paese.

Quali iniziative hai svolto per far conoscere il progetto e arrivare a un contatto diretto con la band stessa?
E’ stato un lavoro di gruppo con le persone che per anni mi hanno affiancata. Portavamo volantini nei negozi di cd, nei pub, poi siamo passati agli street team e agli incontri di gruppo, anche a concerti di altre band. Abbiamo sempre organizzato concorsi per premiare i Sevenfoldist più fedeli e abbiamo supportato la band ed il suo staff in ogni progetto. La band si è poi accorta del nostro sostegno e ci ha spesso premiato mettendoci tra le top 5 di Myspace o rispondendoci ai messaggi. Da anni ormai collaboriamo con i loro manager americani ed italiani.

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Hai ora maggiore supporto dai canali ufficiali?
Siamo più di 10.000 su Facebook e siamo tra i 4 fanclub più attivi al mondo. Se ne sono accorti tutti e ora riusciamo a costruire con i manager un piano efficace per sponsorizzare al meglio la band. La top8 dei cd più venduti non è un risultato da poco! Se poi abbiamo delle curiosità che vogliono sapere i fan, possiamo ottenere quasi direttamente alla band, le risposte.

Come ti stai preparando al concerto di Milano di novembre?
Io e gli altri stiamo già pianificando che cosa portare per farci notare! La data è un successone, i biglietti sono andati alla grande quindi stiamo facendo ancora delle azioni di supporto al loro nuovo cd. Per il resto… Sto cercando qualcuno che condivida con me una stanza d’hotel o che mi dia un passaggio in macchina fino a Biella o Santhià. Chi si offre?

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