Banco del Mutuo Soccorso live per Rai Radio 1

Un’anteprima esclusiva per “Invito Personale”, appuntamento settimanale di Rai Radio 1 musica. Il Banco del Mutuo Soccorso festeggia i quarant’anni di carriera e inaugura il nuovo tour, in partenza a febbraio, con una performance trasmessa sulle frequenze del servizio radiofonico pubblico. Di Giacomo e soci ripercorrono, con la stessa carica di sempre, le tappe più importanti della propria storia davanti a una platea di affezionati e giornalisti. Ma la bellezza dell’evento sta nella possibilità di offrire agli ascoltatori a casa un’esibizione intima e privata, che dia spazio a immaginazione e ricordi.
Due ore intense di rock sulle note dei più grandi successi. Dallo storico “Darwin!” a brani memorabili come “Moby Dick”, per cui la band nutre un sentimento particolare “è come quando hai un armadio pieno di camicie – spiega il cantante – ma poi metti sempre le stesse due, perché sei affezionato a quelle”. Un viaggio nella storia della musica e del rock progressivo, durante il quale il conduttore interviene in punta di piedi per chiacchiere, curiosità e sorprese. Tra queste, la scoperta di un Ligabue fan del Banco da sempre. L’artista è intervenuto telefonicamente e ha raccontato di alcuni incontri nel passato con Di Giacomo e Nocenzi. Poi il ricordo dei Led Zeppelin e di un episodio unico, in cui i membri della band inglese consegnarono di persona a Francesco e Vittorio l’anteprima del loro “Physical Graffiti”. Ma è già tempo di tornare a suonare, la scaletta non concede ulteriori interruzioni alla prima tappa di un tour “Che dura quarant’anni”. Nessuna celebrazione, sia chiaro, ma solo la voglia di festeggiare una delle più acclamate rappresentanze della musica italiana nel mondo.

Riccardo Rapezzi

Non è retorico sottolineare come la musica del Banco sia attuale ancora oggi e come la band abbia conservato un tiro invidiabile. La possibilità di assistere alla registrazione dello show, ci ha anche permesso di conoscere lati inediti del gruppo, ad esempio quando, fermate le registrazioni per risolvere dei problemi ad una spia, Di Giacomo s’ è improvvisato cabarettista. Insomma, quello a cui abbiamo assistito è stato un evento di quelli che si vedono una volta sola in una vita, probabilmente. Grazie Banco.

Stefano Di Noi

Si ringrazia Radio 1 e Carta da Musica

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