Beastie Boys Annunciano di esser stati denunciati dalla GoldieBlox

Beastie+Boys

Inizia ad assumere dei toni surreali la vicenda che vede coinvolti da una parte i Beastie Boys e dall’altra l’azienda produttrice di giocattoli intelligenti per bambine GoldieBlox. L’oggetto del contendere è un utilizzo di “Girls” per un video virale che poi si è rivelato una vera e propria campagna pubblicitaria, fatto in contrasto con i voleri espressi nel testamento (il proibire ogni utilizzo pubblicitario) del deceduto Adam Yauch. Nella giornata di oggi i due componenti ancora in vita dei Beastie Boys, Mike D e Ad-Rock, hanno pubblicato una lettera aperta nella quale hanno svelato nuovi retroscena.

Nello specifico, i due rapper hanno affermato di essere rimasti impressionati dalla creatività e dal messaggio finale, dichiarando apertamente di supportare ogni attività che avrebbe spinto le ragazze a rompere gli stereotipi del genere. La mossa, però, si è rivelata un messaggio pubblicitario fatto per vendere un prodotto. “Tempo fa, abbiamo preso una cosciente decisione di non permettere che la nostra musica e la band venga utilizzata per promozione pubblicitaria“, hanno chiuso i due.

La sorpresa è arrivata nel giro di poche ore: i Beastie Boys hanno infatti scoperto, a seguito di una richiesta di chiarimento con la compagnia GoldieBlox, di essere stati denunciati. Oltre al danno, la beffa: in un recente comunicato, la GoldieBlox ha infatti spiegato le ragioni che l’hanno spinta a muoversi per vie legali. Secondo loro, infatti, il video rientrerebbe nelle forme di uso leale poiché “è stato creato per commentare il brano dei Beastie Boys, continuando a perseguire l’obiettivo aziendale di rompere ogni barriera di genere. Il video è stato riconosciuto da stampa e pubblico come una parodia e una critica del brano originale“.

http://www.youtube.com/watch?v=UFpe3Up9T_g

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