Beautiful (Marlene Kuntz + Howie B) in concerto al Leoncavallo, venerdì 17 dicembre

VENERDI’ 17 DICEMBRE
ROCK/ALTERNATIVE

BEAUTIFUL
LEONCAVALLO
Spazio Pubblico Autogestito
Via Watteau, 7 Milano
INGRESSO a SOTTOSCRIZIONE 8 EURO

http://www.leoncavallo.org
www.myspace.com/leoncavallospa

Beautiful
E’ uscito il 14 settembre per al-kemi records (a label of Ala Bianca Group) distribuzione Warner, il disco di Beautiful il progetto nato a seguito di un incontro casuale fra i Marlene Kuntz, Gianni Maroccolo e Howie B.
Un incontro nel quale la scintilla della reciproca simpatia ha innescato all’istante la curiosità di immaginarsi insieme a collaborare a qualche musica. “Contrariamente a quanto succede in genere in questi casi” racconta Cristiano Godano “alle vaghe promesse del -facciamo qualcosa un giorno insieme- hanno fatto seguito la volontà e la fattività concrete, convogliate in una sessione di registrazione di musiche nel giugno 2009″.
Le sessioni sono state registrate nello splendida cornice del teatro Petrella di Longiano, ed impostate a stimolare e catturare la creatività e l’improvvisazione: strumenti ed amplificatori sempre accesi, registratori sempre pronti a catturare l’istante. Da esse ne è uscito fuori molto materiale esaltante, ed il migliore è diventato il primo album ufficiale in anteprima per l’Italia.
La maggior parte di queste sessioni sono state scenografate e riprese da Fernando Maraghini e Maria Erica Pacileo; da queste riprese, e da altro materiale inedito girato appositamente, nascerà un film-documentario che verrà presentato in rassegne cinematografiche internazionali nel 2011.
Beautiful è un progetto di ambizioni internazionali, e per questo motivo tutti i cantati di Cristiano Godano sono stati pensati, scritti e interpretati in lingua inglese: la volontà del gruppo è quella di far conoscere ad un pubblico più vasto le sonorità che definiscono il disco, fatte di un connubio molto ben oliato fra l’elettronica dell’esuberante dj/produttore scozzese e le chitarre dei Marlene Kuntz (Tesio e Godano), senza dimenticare le ritmiche di Gianni Maroccolo e Luca Bergia.

 

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