Brothel Creepers: da Bologna al Kentucky

Da Bologna al Kentucky il passo non è certo breve, però i Brothel Creepers lo hanno già compiuto due volte, andata e ritorno. La band felsinea è infatti stata chiamata per il secondo anno consecutivo ad esibirsi all’Abbey Road on The River , megafestival di Louisville che si svolge nel segno dei Fab Four e invita centinaia di migliaia di persone “a riscoprire il Beatle dentro di te”. Ma quello che ha colpito gli americani (e come loro gli inglesi, i belgi e i francesi) e che i BC non sono dediti a semplici cover beatlesiane, ma a reinterpretazioni del Verbo in chiavi musicali differenti.

Così, i nostri si sono permessi di “reinventare” un disco epocale come “Sgt.Pepper ‘s Lonely Hearts Club Band”, prontamente ribattezzato “Sgt.Creepers’ Lovely Tarts Club Band”, con un’operazione che ricorda quella zappiana di “We’re Only in it for the Money” e tanto di rivisitazione della copertina. Probabilmente i talebeatles italiani grideranno alla lesa maestà. Per tutti gli altri, c’è da divertirsi un pacco, in un vero caleidoscopio di invenzioni sonore che saranno presentate al pubblico del Abbey Road on The River nell’esecuzione integrale del lavoro. Due concerti al giorno, dal 24 al 27 maggio, un vero tour de force, in un cast variegato che comprende anche il mitico Leon Russell.

Abbiamo cercato di re-immaginare il capolavoro beatlesiano – spiega il cantante, chitarrista e  leader del gruppo Riccardo Naldiaccostandoci a questo con la dovuta umiltà. I titoli delle canzoni sono rimasti quelli, ma la musica è cambiata. Così abbiamo per esempio una “Whitin’you Without You” come potrebbero farla i Kula Shaker, una “Being for Benefit” cantata alla Tom Waits, una “When I’m 64” in versione southern, tipo Black Crowes. Un divertissement insomma, ma con grandissimo rispetto per un gruppo che amiamo alla follia.”
E avete tolto il pianoforte a “A Day in the Life”.
Ovviamente. Se no, sarebbe stato troppo facile”.

Il risultato presto in circolazione, rigorosamente autoprodotto e molto ben registrato, con una confezione degna delle majors.Gli altri musicisti dell’originale quartetto alla ri-conquista degli States sono Riccardo Turrini (chitarra), Roberto Castagnara (basso), Alessio Mauro (batteria). Ah, e perché si chiamano Brothel Creepers? La risposta sta…. nelle loro scarpe!

Paolo Redaelli

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