Concerto Bruce Springsteen Milano scaletta e anticipazioni

Finalmente ci siamo: oggi Bruce Springsteen torna in concerto a Milano allo stadio di San Siro. La scaletta di Springsteen rimane la curiosità maggiore di qualsiasi data del Boss: incentrata logicamente sull’ultimo “Wrecking Ball”, come da copione la setlist cambia ogni sera di almeno sei o sette brani, rendendo il tutto imprevedibile. Impossibile quindi fare previsioni, anche se la tendenza a suonare moltissimi pezzi da Born In The Usa (title track compresa) sembra essere una piacevole costante, così come la conclusione con  Tenth Avenue Freeze-Out.  Rosalita è un classico delle date milanesi, ma se volete sentire Who’ll Stop the Rain?, come sempre, dovrete fare la danza della pioggia…

Il grande ritorno di Bruce avviene dopo i fattacci che rischiarono di compromettere il rapporto con una delle città più amate dal Boss e che crearono non pochi problemi a Claudio Trotta e alla sua Barley Arts. Tutto dimenticato, tutto come una volta insomma? Non da tutti i punti di vista. Sembra infatti che lo sport nazionale preferito dagli addetti ai lavori, negli ultimi mesi, sia quello di sparare a zero sull’artista del New Jersey, additandolo come finito. Salvo poi essere tutti allo stadio accreditati a decantarne le lodi, perché il mondo si divide tra chi ha visto Springsteen dal vivo e chi non ha mai avuto questa fortuna. È vero, forse la figura dell’autore di The River ha subito un leggero calo di popolarità negli ultimi tempi, ma è innegabile che rimanga uno dei punti di riferimento più autorevoli e coerenti dell’intero panorama musicale. In questo momento però, fa figo dire che non si ascoltano i suoi dischi, così come fino a cinque o sei anni fa dire il contrario ti rendeva credibile nei confronti dei colleghi…

Luca Garrò


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