Sua Santità il XIV Dalai Lama in Italia a Livorno e Pomaia, dal 14 al 15 Giugno 2014

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Sua Santità il XIV Dalai Lama ha amorevolmente accettato l’invito di tornare in Italia e visitare l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia e di conferire insegnamenti nella città di Livorno nei giorni 14 e 15 giugno 2014. Ecco il programma delle due giornate presso il Modigliani Forum di Livorno (Gli orari sono soggetti a possibili cambiamenti. Vi preghiamo di verificare sul sito questa eventualità):

14 Giugno 2014 (9.30/11.30 – 13.30/15.30) – Commentario al testo “LETTERA A UN AMICO” di Nagarjuna

Il testo
Lettera a un amico è un testo che il celebre mistico ed erudito Nagarjuna scrisse in forma di lettera al suo amico, il Re Decio Sangpo, per spiegargli come integrare i valori spirituali nella vita quotidiana. Esaminando le Quattro Nobili Verità e le Sei Perfezioni, Nagarjuna descrive in maniera logica e in forma poetica i vari passaggi dell’esperienza interiore che conducono allo stato di Buddha, fornendo così una presentazione dell’intera pratica del Sentiero Buddhista. È un insegnamento di particolare interesse per coloro che desiderano coltivare una pratica religiosa pur continuando a vivere e lavorare nella società. Nonostante la sua lunghezza ridotta (solo 123 versi), il testo copre l’intero sentiero Mahayana, unendo un approccio pratico alla condotta quotidiana con una esposizione teorica delle diverse fasi che portano all’illuminazione. Questo insegnamento si rivolge a chiunque desideri sinceramente praticare l’insegnamento del Buddha come un mezzo per liberarsi dalla sofferenza e dalle sue cause.

L’autore
Arya Nagarjuna, spesso considerato come un secondo Buddha è insieme ad Asanga, la figura più importante della filosofia buddista Mahayana. Riconosciuto come il padre della scuola Madhyamika (dottrina della via di mezzo) fu abate dell’Università del Nalanda, e contribuì in modo significativo allo sviluppo della dottrina buddista beneficiando molti esseri senzienti per tutta la vita.

15 Giugno 2014 (9.30/11.30) – INIZIAZIONE DI AVALOKITESHVARA

Avalokiteshvara (tib. Cenresig) è la manifestazione illuminata della compassione di tutti i Buddha. Rappresentata in diverse culture, sia in forme maschili che femminili, Avalokiteshvara è una delle figure più universalmente venerate del Buddismo Mahayana. In tibetano è conosciuto come Cenresig, e tra le sue manifestazioni umane in questo mondo vi sono Sua Santità il Dalai Lama e Sua Eminenza il Karmapa. Il nome di Avalokiteshvara in tibetano è Cenrezig, che significa “Colui che guarda costantemente agli esseri viventi con gli occhi della compassione”.

15 Giugno 2014 (13.30/15.30) – CONFERENZA PUBBLICA
Etica compassionevole
La centralità dei valori umani e l’importanza dello sviluppo delle qualità interiori saranno al centro dell’incontro con Sua Santità il Dalai Lama. A seguito di lunghe e attente indagini, Sua Santità il Dalai Lama sconsiglia vivamente ai buddisti di tradizione tibetana di coltivare la pratica dello spirito noto come Dolgyal (Shugden). Dal momento che Sua Santità sente personalmente e fortemente che questa pratica è sconsigliabile, richiede ai praticanti di Dolgyal di non frequentare i suoi insegnamenti religiosi formali, che tradizionalmente richiedono la creazione di un rapporto maestro-discepolo. Gli organizzatori di questo evento, chiedono a coloro che stanno pensando di parteciparvi di rispettare questa richiesta. Grazie.

Info e prenotazioni su www.dalailama.it

Melissa Mattiussi

 

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