Dialetti d’Italia, compilation dal 12 febbraio

Riceviamo e pubblichiamo.

Prendendo spunto dall’appassionato dibattito riguardante la possibilità di presentare al Festival di Sanremo canzoni in dialetto, sintomo evidente di un pubblico sempre più sensibile e attento alle tradizioni locali italiane, Warner Music pubblica per la prima volta una ricca doppia compilation con i più famosi brani popolari e dialettali della storia della musica italiana.

Il doppio CD , 46 canzoni, ripercorre, regione per regione, in un ideale viaggio dal nord al sud della nostra penisola, canzoni, cori, danze ed inni di tutt’Italia.

Dalle Alpi (Montagne del me’ Piemont, La pastorala, Il cjalzumit, La Valsugana) alla isole (Non potho reposare, Ciuri ciuri, Vitti ‘na crozza), dalla pianura padana (L’uva fogarina, La bella Gigogin, Sciur padrun da li beli braghi bianchi) al meridione (Calabrisella, Quant’è bello lu primm’ammore, Malafemmena, ‘O surdato ‘nnammurato) e al centro (Vola Vola, Tanto pe’ cantà), le voci di cantanti e interpreti di  tutte le epoche accompagnano in un viaggio nel cuore delle più belle melodie della grande musica italiana e nei ricordi di una tradizione che si tramanda di generazione in generazione.

La scelta delle registrazioni spazia nel tempo, dagli anni ‘30 agli anni ’70, radunando un eterogeneo cast di artisti :  Rabagliati, Boni & Latilla, Lauzi, Casadei,  Villa,  Modugno,  Califano,  Rondinella,  Cinquetti,  Farassino,  il Maestro Pregadio,  Ranieri,  Taranto,  Spadaro,  Vanoni,  Profazio, il Quartetto Cetra,  Rascel, i Ricchi & Poveri,  Santagata e tanti altri.
Come bonus track due straordinari  testi in napoletano e in genovese  recitati rispettivamente da Totò (‘A livella) e da Gilberto Govi (Ma se ghe penso).

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