Dischi 2011 classifica e best of – Pollo 2011 part three

Terza parte come promesso del meglio del 2011 sia come dischi, eventi, classifiche (ma anche il peggio). Vi siete sfondati col cenone della Vigilia e/o col pranzo di Natale? State già pensando a dove spararvi il Capodanno per cercare di cuccare almeno una volta ogni 365 giorni? Noi siam messi peggio e già dal 26 siamo dietro a fare articoli, la sfiga regna sovrana perchè Santa Claus c’ha portato in regalo una nuova parte di Outune.net (partirà a fine gennaio) che ci sta regalando ore di felicità e di importazione contenuti. Già…

STEFANO MASNAGHETTI
DISCHI DELL’ANNO
Tom Waits – Bad As me
Primus – Green Naugahyde
Esoteric – Paragon Of Dissonance
Squadra Omega – Squadra Omega
White Hills – H-p1

I MOMENTI MIGLIORI/PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Iggy And The Stooges e Foo Fighters al Rock in Idrho.
+ Kyuss e Slipknot al Sonisphere di Imola.
+ La reunion dei Black Sabbath
+ Annata ricca di buoni dischi. Quelli di Warren Haynes, Gregg Allman, Lords Of Altamont, Tim Hecker, Ulver, Foo Fighters, Battles, Mastodon, Morkobot, The Black Keys, Wolves In The Throne Room, Meat Puppets, I The Witch sono solo i primi che mi vengono in mente.
+ Lulu: se a livello musicale le pecche ci sono, l’entusiasmo di Lou Reed e dei Metallica è una delle cose più belle che si siano mai viste a quei livelli del music biz.
+ Il ritorno dei Korn: sarà stato paraculo, ma non scrivevano un disco come “The Path Of Totality” dai tempi di “Untouchables”.
+ Il garage è vivo e lotta insieme a noi. Anche il doom.
+ Il regalo di Natale più bello di sempre (you know who you are).
+ Nonostante tutto, la passione per questo lavoro è ancora viva.
– Quel nonostante tutto appena sopra.
– Aver capito attraverso l’esperienza empirica che la prima Legge di Murphy è inconfutabile: “Se qualcosa può andar male, lo farà”.
– La location del Sonisphere di Imola.
– Le setlist degli Iron Maiden.
– Troppi concerti persi nella seconda parte dell’anno.
– A posteriori, i Radiohead avrebbero potuto fare di più in “The King Of Limbs”. I Morbid Angel molto di più. I Sepultura, invece, potevano proprio evitare di far uscire un nuovo disco.

LA FRASE SIMBOLO DELL’ANNO
Vendetta vera, non finirò in galera.

LA CANZONE DELL’ANNO/LE CANZONI DELL’ANNO





 

LUCA GARRO’
DISCHI DELL’ANNO
Foo Fighters – Wasting Light
Tom Waits – Bad As Me
Michael Monroe – Sensory Overdrive
Vasco Rossi – Vivere O Niente
Red Hot Chili Peppers – I’m With You

I MOMENTI MIGLIORI/PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Pisciare con Iggy Pop
+ Intervista a Brian May e Roger Taylor ai Trident Studios
+ Flea coi piedi nudi e lercissimi al Four Season di Milano
+ Intervista a Robby Krieger dei Doors
+ Vedere 47 concerti tra giugno e luglio
+ Tutte le cose incredibili che ho dimenticato di scrivere ma che non dimenticherò mai
+ Lllllaaaaaappppppppaaaaaaazzzzzaaa
– Scott Columbus RIP
– L’ambiente del giornalismo musicale
– I raccomandati del giornalismo musicale
– La mancanza di professionalità nel giornalismo musicale che conta
– I vecchi giornalisti musicali a cui ormai non fotte più un cazzo di niente ma vanno avanti
– Io che continuo a crederci
– Il fatto che ad Apicella e Berlusconi sia ancora permesso incidere musica

LA FRASE SIMBOLO DELL’ANNO
Amanda è libera (Albano)

LA CANZONE DELL’ANNO/LE CANZONI DELL’ANNO

 

CLAUDIA FALZONE
DISCHI DELL’ANNO
Boris – Heavy Rocks/attention please
Staind – Staind
Lou Reed Metallica – Lulu
Caparezza – Il sogno eretico
Chris Cornell – Songbook

I MOMENTI MIGLIORI/PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ fare dei passi importanti in avanti, tra cui le prime interviste
+ sentirmi non più una collaboratrice ma una di famiglia in outune
+ Reunion Black Sabbath
+ Concerto Bon Jovi Udine
+ ritorno di Lenny Kravitz, Nickelback, Foo Fighters
– morte Amy Winehouse
– i clippini di Vasco Rossi
– la guerra tra i fratelli Gallagher

LA FRASE SIMBOLO DELL’ANNO
“Smart is the new sexy”

LA CANZONE DELL’ANNO/LE CANZONI DELL’ANNO

 

PIERO LISERGI
DISCHI DELL’ANNO
Animals As Leaders – Weightless: dimostrazione di tecnica disumana fine a sè stessa che fa schifo a chi non sa suonare e ciarla di feeling, sentimento e cose morte e sepolte già dopo gli anni settanta. Grandissimi.
Obscura – Omnivium: disco death dell’anno con buona pace di chi pensava che dopo i Necrophagist ci potesse essere altra roba così figa. Ci son voluti due di loro per rifarla.
Lock Up – Necropolis Transparent: Tompa.
Crossfade – We All Bleed: non sono avvezzo a questa roba ma mi ha dilaniato, sofferenza assurda nascosta dietro un impatto quasi post grunge radio friendly
August Burns Red – Leveler: l’unica band che dà ancora senso al termine metalcore.

I MOMENTI MIGLIORI/PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Katy Perry è una gnocca diddio, concerto dell’anno altrochè Rihanna dai
+ Grace Perry è gnocca e canta in growl meglio di chiunque. Ti amo. Anche più di Katy. Anche perchè tu la mangeresti. Davvero.
+ Arch e Matheos che danno un senso al prog metal nel 2011. Anche gli Scale The Summit dai.
+ Trivium che fan il loro miglior disco senza che i metallari se ne accorgano, idem i Korn esclusi i primi due
+ Hate Eternal e Origin per il brutallo assoluto, occhio ai The Summoned
– Mi sono perso troppi concerti, voglio tornare a fare lo studente e avere milioni di ore di tempo libero
– Tutta le gente che vuole venire qua a lavorare, state a casa e lasciate i due soldi che girano a chi si spezza da anni. A me non mi pagano e fanno bene.
– Ho fatto mille pillole e mi han firmato solo tre estese bastardi
– Ancora chi ha speranze, è finita! L’armageddon economico e sociale è prossimo. A me frega sega, ascolto la musica del demonio da troppi anni per temerlo e squarterò quanta più gente ignorante possibile.

LA FRASE SIMBOLO DELL’ANNO
<<Quanto cazzo rosicate>>

LA CANZONE DELL’ANNO/LE CANZONI DELL’ANNO



 

ANDREA SUVERATO
DISCHI DELL’ANNO
1 Bon Iver – Bon Iver
2 The Horrors – Skying
3 Noah and the Whale – Last night on earth
4 Dente – Io tra di noi
5 White Lies – Ritual

I MOMENTI MIGLIORI/PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ I Crystal Castles che fanno tremare tutto il tremabile durante l’esibizione allo Sziget festival.
+ Stinchi nella schiena e spallate nelle caviglie durante il concerto degli Enter Shikari all’Alcatraz.
+ Ministri, Dente, Afterhours e quant’altri al Milano libera tutti di Pisapia, sono soddisfazioni.
– Lo snobbismo inconsistente dei Cani alla loro prima data milanese del loro primo (e sottolineo primo) tour. Per favore.
– L’omicidio perpetrato dai Coldplay ai danni dei Coldplay con l’ultimo album.

LA FRASE SIMBOLO DELL’ANNO
Tagliati la barba, non suoni mica nei Fleet Foxes.

LA CANZONE DELL’ANNO/LE CANZONI DELL’ANNO

 

RICCARDO RAPEZZI
DISCHI DELL’ANNO
Wasting Light – Foo Fighters
Suck It and See – Arctic Monkeys
Velociraptor! – Kasabian
Ora – Jovanotti
What Did You Expect From the Vaccines – The Vaccines

I MOMENTI MIGLIORI/PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Jovanotti all’Olimpico di Roma (Ora Tour)
+ Kasabian e Arctic Monkeys all’I-Day di Bologna
+ Torna J-Ax con il suo “Meglio Prima”: stesso fomento di sempre
+ I primi sei mesi con Outune
+ I Foo Fighters annunciano l’uscita del loro primo film/documentario, “Back and Forth”
– Scoprire che “Back and Forth” sarà nelle sale di tutta Europa tranne che in Italia
– Non poter inserire (obiettivamente) Mylo Xyloto tra i cinque dischi dell’anno

LA FRASE SIMBOLO DELL’ANNO
Me so’ scordato.

 

GIUSEPPE CRACA
DISCHI DELL’ANNO
Wasting Light – Foo Fighters
Fleet Foxes – Helplessness Blues
The Horrors – Skying
P.J. Harvey – Let England Shake
Anna Calvi – Anna Calvi

I MOMENTI MIGLIORI/PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Partire per gli Alter Bridge con il sorriso e riscoprirsi da Burger King a pagare con la mastercard.
+ “Purple Rain” completamente sbronzo e accorgersi solo alla fine che era davvero Prince a cantare, mondiale.
+ Completare la settimana più infernale di Budapest in infermeria a farsi siringare le vesciche ai piedi. Molto bene.
+ Gironzolare sbronzo per i festival rispondendo a chi ti chiede dove troverà le mie foto: www.mipiaceilcazzo.it
+ Spiare Corey Taylor che si sistema la tuta rossa dietro un camion e sorridergli come una teenager in pieno brodo.
+ Scoprire di avere più amici sparsi per il mondo, che a pochi passi da casa tua.
– Dio e Lee, non c’è nient’altro da aggiungere.
– Scoprire che due tette e un culo valgono molto più del mio impegno, fatica, e denaro speso. Forza Italia.
– The Fame Monster (2cd) su Play.com 4,99 Euro comprese SS, a Feltrinelli Store Padova 27,90 Euro.
– Non esser ancora riuscito a ricavare del tempo utile la sera per legger la biografia di Ozzy.

LA FRASE SIMBOLO DELL’ANNO
“Adoro quando qualcuno parla di me alle mie spalle. Evidentemente la mia vita è più interessante della sua.”

 

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