Esce il 13 novembre il nuovo disco di Francesco Renga

Verrà presentato live il 14 novembre al Teatro Quinto di Madrid il progetto speciale di  FRANCESCO RENGA dal titolo“Orchestra e Voce” (Universal Music), in cui RENGA interpreta per la prima volta, accompagnato da un’orchestra sinfonica, alcune tra le più belle canzoni italiane della fine degli anni 60.

Sarà in radio dal 23 ottobre il primo singolo estratto “L’ultima Occasione”.

L’album, prodotto e arrangiato da Celso Valli, uscirà il 13 novembre sul mercato italiano ed internazionale.
Il gruppo Benetton rinnova il suo rapporto di collaborazione con FRANCESCO RENGA affiancandolo nel suo nuovo progetto artistico.
 
La grandezza di questo lavoro  si trova nel fatto che FRANCESCO non si limita a cantare con un’orchestra, ma usa la sua voce come un’orchestra. Alla fine, paradossalmente, “Orchestra e Voce” finisce per diventare il lavoro più personale di RENGA, “perché cantare parole altrui – racconta Francesco – solo in apparenza ti alleggerisce e deresponsabilizza; in realtà, lungo il cammino scopri che quelle parole non tue ti appartengono come segni sulla pelle, perché sono sogni, pulsioni, emozioni che ti hanno attraversato e sono rimaste dentro”. Con queste riletture, FRANCESCO ha riportato alla luce canzoni bellissime che raccontano un’Italia diversa, quando la musica italiana contava davvero.

 “Aprile 1999, siamo a Milano , in uno studio di registrazione. Con la mia band, i Timoria, vogliamo registrare una cover dei Ribelli “Pugni chiusi”. La cantava il Maestro Della Voce, Demetrio Stratos. Ho il coraggio dell’incoscienza e non ho paura. Questa è la prima volta che registro la mia voce al servizio di una vecchia canzone. La prima e praticamente l’ultima, sino ad oggi. Da  quel momento in poi, per oltre vent’anni, userò  la mia voce per interpretare storie comunque, in qualche modo, mie. Storie che raccontano la realtà che mi circonda, quello che vedo, che vivo, le cose che attraversano la mia anima. Non so bene perché, ma la voglia che ho coltivato in questi ultimi anni è quella di ritornare a mettere, per una volta, la mia voce al centro. Tornare ad usarla come la mia unica forma espressiva. Senza piegarla ad un testo che è mio, senza costringerla nell’urgenza di un racconto che parla di me. O meglio: essere lei sola libera di raccontare ciò che sono veramente. Come solo il Canto può fare degli uomini. Questo disco racconta un altro paese, un tempo diverso. Tutti e due migliori. Un tempo in cui l’Italia, la sua musica ed il suo canto, si spiegavano liberi per il mondo ed erano presi a modello di bellezza. Ecco … questo disco parla di bellezza, è carico di amore e di passione, è sangue e anima.” (Francesco Renga)
Ad “Orchestra e Voce” seguirà l’uscita del nuovo album di inediti di RENGA prevista nel 2010.

 

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