Ferrara Sotto le Stelle presenta “Data Zero”

FERRARA SOTTO LE STELLE
presenta: “DATA ZERO”
Le prime esecuzioni live in anteprima nazionale dei dischi più attesi della stagione

Episodio #2
31 Ottobre ore 21.30 –  c/o Sala Estense (Ferrara)
MASSIMO VOLUME
Aperte le prevendite

Episodio #3
5 Novembre 2010 ore 22.00 – c/o Renfe (Ferrara) 
MINISTRI

Episodio #4
11 Novembre 2010 ore 21.30 – c/o Teatro Comunale (Ferrara) 
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
Aperte le prevendite

Episodio #5
10 dicembre 2010 ore 22.00 – c/o Renfe
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI (DUB VERSION)

Dopo la gloriosa stagione estiva (Pixies, LCD Soundsystem, Jonsi, Babyshambles, Micah P. Hinson, Wilco etc), Ferrara Sotto le Stelle ha deciso di sperimentare nuove modalità nella sua offerta di eventi esclusivi.
Il concept è quello di presentare, con cadenza mensile, le prime esecuzioni live dei dischi in uscita dei principali artisti indipendenti della scena nazionale. Le serate si terranno, in anteprima nazionale e in spazi di prestigio.
Il sito di Ferrara Sotto le Stelle ospiterà contenuti esclusivi (video, brani e racconti inediti) degli artisti invitati.
Dopo l’Episodio #1 che ha avuto come protagonisti UOCHI TOKI per la presentazione di Cuore Amore Errore Disintegrazione, è ora la volta di:

Episodio #2
MASSIMO VOLUME
Presentazione del nuovo disco Cattive Abitudini
domenica 31 ottobre alle ore 21:30 in Sala Estense. Ingresso 15 € + d.p.
Biglietti già disponibili c/o Arci e sul circuito Ticketone.

Da dove cominciare? Un disco prende sempre la sua strada.
Per quanti sforzi si possano fare per renderlo un abito che ci calzi bene addosso -il nostro abito- il risultato non è mai quello che ci si aspettava. La musica e le parole prendono il sopravvento sulle intenzioni, seguono una strada tutta loro, affascinante e rischiosa, lasciandoci ogni volta nel dubbio che ciò che siamo riusciti a dire fosse ciò che avevamo da dire.
“Cattive abitudini” è di sicuro un disco popolato: di personaggi, di citazioni, di luoghi. Ossessionato dal tempo, attaccato al presente, è un disco che ha fretta, anche nei suoi momenti più dilatati. Il paesaggio che crea è un paesaggio mosso, urbano e domestico, di grandi spazi ed esili coatti: il nostro monotono sublime come scrive Robert Lowell, racchiudendo in una sola frase (troppo bella per non essere rubata) il senso di continua scoperta che ci riserva la quotidianità.
Registrato in presa diretta in una villa sull’argine del Po, utilizzando solo macchine analogiche (più per una questione affettiva che per scelta ideologica), ci piace pensare che i pezzi si siano impregnati di quell’atmosfera fuori dal tempo che abbiamo respirato in quei giorni, creando un distacco prospettico che è forse l’unica maniera per descrivere il reale.
Accanto al nucleo originale: Emidio Clementi (autore dei testi, voce e basso), Egle Sommacal (chitarra) e Vittoria Burattini (batteria), c’è da segnalare l’ingresso nel gruppo di Stefano Pilia alla chitarra, già presente nel live ‘Bologna novembre 2008’.
                                                    
Episodio #3
MINISTRI
Presentazione del nuovo disco Fuori
Venerdì 5 novembre alle ore 22:00 al Renfe
Ingresso: 10 euro + d.p.

12 nuovi brani che si aggiungono ad un repertorio ormai patrimonio di migliaia di persone che li hanno seguiti per tutt’Italia, per oltre 100 date, felici di cantare a squarciagola Abituarsi alla fine, il Bel Canto, Tempi Bui, La Piazza, Diritto al Tetto e tutte le altre, trovando sul palco e a concerto finito un riferimento, un punto fermo, un linguaggio in cui riconoscersi.  Per la band finire sugli scaffali vuol dire essere ancora a metà dell’opera: l’anima del trio milanese si completa solo nei concerti e nel rapporto col sudatissimo e sgomitante pubblico.
Si comincia dalle grandi città per poi migrare verso la provincia e le isole da gennaio – cercando di ricomporre il Paese senza lasciar fuori niente e nessuno. Anche per questo, il prezzo del biglietto è stato calmierato a 10 euro – e tale rimarrà per tutta la durata del tour, che finirà solo quando si sentirà il bisogno di nuove canzoni da urlare.

www.myspace.com/ministri

Episodio #4
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
Presentazione del nuovo disco Per ora noi la chiameremo felicità
giovedì 11 novembre alle ore 21:30 al Teatro Comunale di Ferrara
Ingresso:
15 euro + d.p. (Platea e Palchi Centrali)
12 euro + d. p. (Palchi Laterali e Galleria)
8 euro + d. p. (Loggione).
Biglietti già disponibili c/o il Teatro Comunale di Ferrara e sul circuito Ticketone.

Dopo avere sconvolto la scena cantautorale italiana con il flusso di coscienza rabbioso e tagliente dell’esordio “Canzoni da spiaggia deturpata”, Vasco Brondi, alias Le Luci Della Centrale Elettrica, torna con un nuovo, attesissimo lavoro.
Il primo album aveva colto perfettamente lo zeitgeist di una generazione disillusa, entrando nell’immaginario collettivo italiano, vendendo la ragguardevole cifra di 10,000 copie e meritando il “Premio Tenco”.
Il giovane artista ferrarese Vasco Brondi, che del progetto Le luci della centrale elettrica è l’ideatore, spiega così il titolo del suo secondo album: “C’è una frase di Leo Ferrè che mi ha colpito, La disperazione è una forma superiore di critica, per ora noi la chiameremo felicità. Ecco.. il titolo arriva da lì”.
E prosegue: “Le canzoni parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di cristi fosforescenti, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, di martedì magri e di lunedì difettosi, insomma delle solite cose. C’è questa orchestra minima, di quattro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni”.
A conferma del fatto che Le luci della centrale elettrica è un progetto in continua evoluzione, hanno suonato in questo disco Stefano Pilia dei Massimo Volume, Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours ed Enrico Gabrielli dei Calibro 35, Vinicio Capossela e Mike Patton. Una sorta di collettivo in cui Vasco Brondi è il comune denominatore.
La produzione artistica di questo disco è de Le luci della centrale elettrica, con la preziosa partecipazione di Giorgio Canali e Paolo Mauri. La copertina e il booklet del disco sono stati disegnati e impostati da Andrea Bruno, uno dei più importanti disegnatori underground italiani.
Per ora noi la chiameremo felicità è un disco autoprodotto, registrato per buona parte in casa, non per niente parla anche dei fallimenti delle case discografiche.
La tracklist: Cara catastrofe, Quando tornerai dall’estero, Una guerra fredda, Fuochi artificiali, L’amore ai tempi dei licenziamenti dei metalmeccanici, Anidride carbonica, Le petroliere, Per respingerti in mare, I nostri corpi celesti, Le ragazze kamikaze.
 
Per aggiornamenti costanti: http://twitter.com/caracatastrofe
 
Episodio #5
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI (DUB VERSION)
Presentazione del nuovo disco Primitivi Del Dub
Venerdì 5 novembre alle ore 22:00 al Renfe
Ingresso: 10 euro + d.p.

Paolo Baldini e la sua Alambic Conspiracy hanno preso in mano il master audio di “Primitivi del futuro”, disco uscito ad inizio 2010 per La Tempesta con cui Tre allegri ragazzi morti hanno scoperto nuovi aspetti della loro scrittura, con cui hanno cercato di accorciare le distanze tra i veri abitanti di questa Italia d’inizio secolo, con cui hanno stupito tutti: un disco reggae!
In questa serata speciale di presentazione del disco, Paolo Baldini “suonerà” un mixer, nel senso che mostrerà pubblicamente qual è il lavoro del dub. Un’occasione unica, un’atmosfera specifica per stare insieme e godere della profondità delle basse e della psicadelia dello “space echo”.
Al Renfe invece ci sarà l’incredibile spettacolo della vita e della morte, dove le nuove tracce reggae diventeranno dub, per sfumare dentro ballate acustiche e pezzi punk distorti, per cantare tutti assieme. Insomma, Tre allegri ragazzi morti!

Www.myspace.com/treallegriragazzimorti

Per ogni informazione relativa ai concerti: Tel: 0532-241419
www.ferrarasottolestelle.it  – contact@ferrarasottolestelle.it

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