Festival Adriatico Mediterraneo 2010: ad Ancona dal 28 agosto al 5 settembre

FESTIVAL ADRIATICO MEDITERRANEO 2010
ANCONA
DAL 28 AGOSTO AL 5 SETTEMBRE

80 appuntamenti per 200 artisti da 20 nazioni diverse invadono i luoghi più suggestivi della città tra musica, mostre, incontri e spettacoli.

La città di Ancona ospiterà dal 28 agosto al 5 settembre la quarta edizione del Festival Internazionale Adriatico Mediterraneo: 200 artisti provenienti da 20 paesi diversi del Mediterraneo animeranno la città con concerti, eventi teatrali, esposizioni, incontri e cinema. Spettacoli ed intrattenimento, ma anche occasioni di approfondimento per riflettere su alcune tra le principali questioni del mondo contemporaneo: il rapporto tra culture diverse, l’inclusione sociale, i diritti civili, la globalizzazione, l’allargamento dell’Europa a Est. Il ricco programma prevede più di 80 appuntamenti, tra cui eventi in esclusiva nazionale, nei luoghi più suggestivi della città di Ancona. Un’iniziativa giunta alla sua quarta edizione, a cui partecipano le Istituzioni Culturali più rappresentative delle Marche, che ha l’ambizione di coniugare una proposta culturale di qualità con una dimensione popolare e facilmente fruibile da un ampio numero di spettatori. L’ultima edizione del Festival ha registrato più di 50.000 presenze.
Adriatico Mediterraneo è un progetto culturale internazionale che vuole contribuire a disegnare nuovi scenari di integrazione e coesione attraverso il dialogo tra i Paesi del bacino Adriatico-Mediterraneo e dell’Area Balcanica. Dopo le tappe internazionali (Israele, Montenegro, Bosnia Erzegovina, Tunisia, Albania) arriva ad Ancona con l’edizione 2010 del Festival, per poi chiudere ad ottobre in Egitto.
Tra gli artisti che si esibiranno: Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana (tra i più autorevoli interpreti della musica popolare italiana), Teresa de Sio, Raiz (con il gruppo barese Radicanto), l’Officina Zoé (musica popolare salentina) e, in esclusiva nazionale, suoneranno: la Boban e Marko Markovic Orkestar (la più importante brass band dei Balcani proveniente dalla Serbia), i Monistra (etno band dalla Macedonia), le chitarre montenegrine di Srjdian Bulatovic e Darko Nikcevic, e Nabil Othman (musica dei Tuareg dell’Algeria). Tra le proposte di maggior rilievo per la sezione degli incontri di approfondimento, Don Andrea Gallo che presenta il suo libro Così in terra come in cielo. Nel settore della arti figurative il festival produrrà un evento di rilievo internazionale, una mostra (la prima in assoluto) sulla rappresentazione delle arti e del corpo nel mondo arabo ispirata alla celebre rivista Jasad diretta dalla poetessa libanese Joumana Haddad. E poi la Notte Mediterranea, che animerà le vie e le piazze della città di Ancona, con artisti provenienti da ogni angolo del Mediterraneo che daranno vita a un evento straordinario, sino a notte fonda. All’interno del Festival sarà inclusa la Giornata Europea della Cultura Ebraica. La rassegna si concluderà con un grande concerto nell’area del porto, in occasione della tradizionale Festa del Mare, che vedrà la partecipazione di una grande artista della musica italiana d’autore, Carmen Consoli, che si esibirà per l’occasione suonando insieme alla sua band, strumenti della tradizione siciliana su un pontone in mezzo al mare.
Si parte sabato 28 agosto alle ore 18 con l’inaugurazione del Festival nella suggestiva sede del Segretariato Iniziativa Adriatico Ionico (Rocca della Cittadella) alla presenza delle autorità e degli enti promotori che consegneranno a Padre Armando Pierucci (di origine marchigiana), Presidente del conservatorio di musica Magnificat di Gerusalemme, il prestigioso Premio Adriatico Mediterraneo per il suo impegno nei confronti delle popolazioni in difficoltà.
Alle ore 20, al Teatro Studio della Mole Vanvitelliana, ci sarà la proiezione del film-documentario di Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro Oltre la legge del sangue. La Besa di Luce.
Alle ore 21 al Cortile della Mole Vanvitelliana si esibirà uno tra i più autorevoli interpreti della musica popolare italiana, Ambrogio Sparagana, accompagnato dalla sua Orchestra popolare italiana. Ospite speciale della serata Jasmine Sannino.
Alle ore 23 la serata continua nella Chiesa di Santa Maria della Piazza, dove Floraleda Sacchi e Monica Sanchez si esibiranno nel recital di arpa e nacchere Harp Dances.
Alle ore 23.30 ancora musica con Frontiere Mobili della Banda Olifante (brass band world music) in Piazza della Repubblica.
La serata si conclude al Tempietto di San Rocco con un live unplugged di alcuni elementi della Banda Olifante, a partire dalle ore 1.00.

Si prosegue domenica 29, alla Galleria Dorica alle ore 11, con la presentazione del libro Dal quaderno blu con l’autrice Asmae Dachan.
Alle ore 16 presso il Teatro Studio alla Mole sarà inaugurata la rassegna cinematografica Cose turche, dedicata al cinema ed ai grandi registi turchi. Per tutta la durata del festival, fino a sabato 4 settembre, ogni giorno ci saranno tre proiezioni (ore 16, ore 20 e ore 23) dedicate al grande cinema turco.
Alle 17.30 l’inaugurazione della mostra di produzione del festival Jasad – corpi e eros dal mondo arabo, che si protrarrà sino alla fine di ottobre presso la Mole Vanvitelliana. Saranno presenti gli autori e la poetessa libanese Joumana Haddad.
Alle ore 19.30 l’appuntamento è all’Arco di Traiano dove si terrà Chitarra Andalusa, il concerto flamenco jazz/chitarra gipsy del gruppo Antonio del Sordo Group.
Alle 21 alla Corte della Mole andrà in scena lo spettacolo Vivere per addizione e altri viaggi, con Carmine Abate e l’accompagnamento musicale di Cataldo Perri. Lo spettacolo è in collaborazione con CVM – Comunità Volontari per il Mondo e Ass. Luoghi in Comune Onlus.
Concluderanno la giornata gli imperdibili appuntamenti musicali: Mediterraneus, concerto piano-percussioni con Silvia Belfiore e Maurizio Ben Omar, presso la Chiesa Santa Maria della Piazza alle ore 23, Czeleste, concerto urban-folk dei Gatta Molesta, alle 23.30 al Molo Lazzabaretto, e Mediterranea, concerto etnojazz notturno di Cataldo Perri e Lo Squintetto, alle ore 1.00 al Tempietto di San Rocco.

Lunedì 30 agosto proseguono le proiezioni, alle ore 16, alle 20 ed alle 23, della rassegna cinematografica Cose Turche dedicata al cinema ed ai grandi registi turchi, presso il Teatro studio della Mole.
Alle 17.30, alla Mole Vanvitelliana si terrà Tabù, un interessante incontro con la poetessa Joumana Haddad.
Alle 19.30 da non perdere la musica popolare d’autore jazz degli Ambaradan nel concerto ….A conduzione familiare all’Arco di Traiano.
La serata prosegue all’insegna della musica con il concerto Nu Town del gruppo Banda di Piazza Caricamento, alle ore 21 alla Corte della Mole, il recital per voce e piano Les fleurs du mal en musique. Baudelaire et Ferré con Rossella Marcantoni e Marco Sollini, presso la Chiesa Santa Maria della Piazza alle ore 23, e per finire il concerto di musica etnica calabrese Apri Battenti, del gruppo Koralira al Molo Lazzabaretto alle ore 23.30.

Martedì 31, si succederanno ancora gli appuntamenti con il cinema turco della rassegna cinematografica Cose Turche alle ore 16, alle 20 e alle 23 presso il Teatro Studio alla Mole.
Alle 16 si terrà Street Parade, lo spettacolo itinerante del gruppo Zastava Orkestar, presso la Spiaggia del Passetto.
Alle 17.30, presso lo Spazio incontri – Mole Vanvitelliana, avrà luogo l’importante incontro Il dialogo mediterraneo. Ricordo di Majid El Houssi con Marco Pacetti (rettore Università Politecnico delle Marche), Antonella Emina (Università degli Studi di Torino), Leila El Houssi (Società Italiana delle Storiche).
Alle 19.30, la musica popolare della Murgia pugliese protagonista all’Arco di Traiano, con il concerto Lamalunga, canzoni della Murgia, del gruppo musicale Uaragniaun.
La serata continua alle ore 21 alla Corte della Mole dove si esibirà il gruppo Milagro Acustico nello spettacolo Siqiliah – terra d’Islam. Viaggiatori e poeti arabi di Sicilia.
A seguire, Antonio Cocomazzi e il suo jazz mediterraneo nel concerto Piano Solo presso Chiesa Santa Maria della Piazza alle ore 23, e ancora musica con la Zastava Orkestar nel concerto Balkanic music from Maremma alle 23.30 al Molo Lazzabaretto.
In conclusione di serata, gli Uaragniaun ci regaleranno una loro performance live acustica presso il Tempietto di San Rocco alle ore 1.00.

Mercoledì 1 settembre prosegue la rassegna cinematografica Cose turche al Teatro studio della Mole (proiezioni ore 16 – 20 – 23).
Alle 17 al Parco del Passetto c’è Letture in riva al mare, appuntamento dedicato ai più piccoli con favole del Mediterraneo narrate dalla compagnia Teatro del Canguro.
Alle ore 17.30 presso lo Spazio Incontri della Mole Vanvitelliana Voci di nuovi italiani, incontro con ‘Gli Italieni’ della rivista internazionale, in collaborazione con CVM – Comunità Volontari per il Mondo e Ass. Luoghi in Comune Onlus.
Seguirà, in esclusiva italiana, la musica gitana di Srdjan Bulatovic e Darko Nickcevic. Il loro concerto, Touch of Montenegro, si terrà alle 19.30 presso l’Arco di Traiano.
Alle ore 20.30 presso il Cortile di Palazzo Jona si terrà il Reading antirazzista organizzato in collaborazione con CVM – Comunità Volontari per il Mondo e Ass. Luoghi in Comune Onlus. Tra gli ospiti del reading Tahar Lambri, Igiaba Scego, Mihai Mirceau Butcovan, Muin Masri, Maksim Kristian e Chang Yafang.
Alle ore 21 alla Corte della Mole, in esclusiva italiana, si esibirà la brass band serba Boban e Marko Markovic Orkestar.
Ancora musica con il Viaggio attraverso il Mediterraneo del Trio Elachim, alle 23 presso Chiesa Santa Maria della Piazza. A seguire, alle 23.30,  l’etno band macedone Monistra si esibirà in esclusiva italiana al Molo Lazzabaretto. La serata si conclude al Tempietto di San Rocco, dove alle ore 1 si esibiranno le Chitarre Montenegrine di Srdjan Bulatovic e Darko Nickcevic.

Giovedì 2 settembre prosegue la rassegna cinematografica Cose turche al Teatro studio della Mole (proiezioni ore 16 – 20 – 23).
Torna anche lo spettacolo dedicato ai bambini Letture in riva al mare della compagnia Teatro del Canguro,  alle 17 al Parco del Passetto.
Alle ore 17.30 presso lo Spazio Incontri della Mole Vanvitelliana incontro con Don Gallo, che presenterà il suo libro Così in terra come in cielo.
Alle ore 19.30 appuntamento all’Arco di Traiano con il concerto Vento dell’Est, musica klezmer del Lechaim Trio.
Alle ore 20.30 presso il Cortile di Palzzo Jona si terrà il Reading antirazzista organizzato in collaborazione con CVM – Comunità Volontari per il Mondo e Ass. Luoghi in Comune Onlus. Tra gli ospiti del reading Tahar Lambri, Igiaba Scego, Mihai Mirceau Butcovan, Muin Masri, Maksim Kristian e Chang Yafang.
Alle ore 21 presso la Corte della Mole si terrà lo spettacolo teatrale “Esistenza soffio che ha fame” con Don Andrea Gallo, Carla Peirolero, Roberta Alloisio e Edmondo Romano. Parole e musiche ispirate a Qohélet e altri testi sacri (Compagnia Suq Genova).
Alle ore 23 presso la Chiesa Santa Maria della Piazza, Daniele di Bonaventura si esibirà con il suo Bandoneon solo.
Al Molo Lazzabaretto gli appassionati di musica balcanica potranno scatenarsi con i Tirana Dream e la loro Baraonda albanese (ore 23.30), mentre l’ultimo appuntamento della serata si terrà  alle ore 1.00 al Tempietto di San Rocco con il klezmer dei Lechaim Trio.

Venerdì 3 settembre prosegue la rassegna cinematografica Cose turche al Teatro studio della Mole (proiezioni ore 16 – 20 – 23).
Torna anche lo spettacolo dedicato ai bambini Letture in riva al mare della compagnia Teatro del Canguro,  alle 17 al Parco del Passetto.
Alle ore 17.30 presso lo Spazio Incontri della Mole Vanvitelliana, da non perdere l’incontro Teresa De Sio, che presenterà il suo libro Metti il diavolo a ballare.
Alle ore 19.30 all’Arco di Traiano Omaggio a Django Reihnardt con il quartetto jazz Zanchini Geri Quartert.
Alle ore 21 l’appuntamento è con la grande canzone d’autore di Teresa De Sio, che si esibirà alla Corte della Mole con il concerto Tour delle 2 Sicilie. La cantautrice  presenterà i brani tratti dal nuovo cd Sacco e Fuoco DeLuxe.
Come sempre la musica proseguirà fino a tarda notte con tre esibizioni: Massimo Barbiero percussioni solo, alle 23  presso Chiesa Santa Maria della piazza, alle ore 23.30  ancora sonorità  mediterranee al  Molo Lazzabaretto con il concerto Non occidentalizzarti dell’Orchestra Bailam e per concludere la fisarmonica di  Simone Zanchini alle ore 1.00  al Tempietto di San Rocco.

Sabato 4 settembre appuntamento con la grande ‘Notte Mediterranea’ del Festival, che animerà le vie e le piazze della città di Ancona, con artisti provenienti da ogni angolo del Mediterraneo che daranno vita a un evento straordinario, sino a notte fonda.
La giornata inizierà alle ore 11 presso la Galleria Dorica con la presentazione del libro Onda d’abisso.
Al Teatro studio della Mole prosegue la rassegna cinematografica Cose turche (proiezioni ore 16 – 20 – 23).
Alle ore 17.30 presso lo Spazio Incontri della Mole Vanvitelliana Sumaya Abdel Qader e Sara Hejazi saranno protagoniste dell’incontro La letteratura della migrazione senza veli. Scrittrici musulmane si raccontano in italiano.
Alle ore 18.30 musiche e danze mediorientali animeranno la scalinata di Piazza Roma grazie al gruppo Daramad.
Alle ore 19, in collaborazione con MAC – Manifestazioni Artistiche Contemporanee, presso il Molo Mandracchio si terrà un suggestivo Concerto sui pescherecci.
Alle ore 19.30 presso l’Arco di Traiano il Francesco Loccisano Group si esibirà in un originale concerto di musica calabrese per chitarra battente, cui seguirà, alle ore 21 in Piazza del Plebiscito l’Orchestra dei Fiati della Città di Ancona renderà il suo omaggio alla musica albanese e turca.
Alle ore 21.30 all’Arco di Traiano l’esibizione di Nabil Othman e la sue Musique Touaregue, musica dei tuareg dell’Algeria in esclusiva italiana e sempre alle 21.30 ma in Piazza della Repubblica sarà possibile scatenarsi a ritmo di pizzica con la musica popolare salentina dell’Officina Zoe.
Alle ore 23.30 presso la Corte della Mole da non perdere il concerto di Raiz Musica mediterranea immaginaria. Il progetto nasce dalla collaborazione del cantante con il gruppo barese Radicanto.
Gli appuntamenti musicali continueranno fino a tarda notte con Bachir Gareche, alle ore 1.00 presso il Molo Lazzabaretto.

Domenica 5 settembre, ultima giornata del festival, si aprirà alle ore 11 presso la Galleria Dorica con la presentazione del libro Storie al margine. Il XVII secolo tra l’Adriatico e i Balcani . Sarà presente l’autore Tommaso Giancarli.
Alla Sinagoga, alle ore 18, Betàm Soul. L’anima del canto yiddish, musica e canti yiddish di Giovanna Carone  e Mirko Signorile.
Gran finale nell’area del Porto alle ore 21.30, dove, in occasione della Festa del Mare,  si terrà il concerto di  una delle cantautrici italiane più amate, Carmen Consoli, che si esibirà per l’occasione suonando insieme alla sua band, strumenti della tradizione siciliana su una chiatta in mezzo al mare.

Per l’intera durata del festival, presso gli spazi esposizioni 0/0 della Mole Vanvitelliana, sarà possibile visitare anche le mostre di fotogiornalismo:
Tra Miseria e Splendore, reportage  sui campi Rom in Albania, autori vari, a cura della Comunità di Capodarco, Gente di Istanbul, di Matteo Tacconi (East) e Mare Nostrum, 2000 anni dopo, immagini dalle terre d’Oriente di Alessandro Bonci (ArtèFoto).

Adriatico Mediterraneo è promosso da Regione Marche, Comune di Ancona, Provincia di Ancona, con il sostegno della Camera di Commercio di Ancona.
Il Festival è un progetto a cura dell’Associazione A.M Adriatico Mediterraneo con il coinvolgimento di FORM-Orchestra Filarmonica delle Marche, Teatro Stabile delle Marche, Fondazione Teatro delle Muse, Sferisterio Opera Festival, Istituto Superiore di Studi Musicali “G.B.Pergolesi”, MAC-Manifestazioni Artistiche Contemporanee, Teatro del Canguro, Comunità Ebraica di Ancona, CVM-Comunità Volontari per il Mondo. Hanno dato il patrocinio: Ministero degli Affari Esteri, Segretariato dell’Iniziativa Adriatico-Ionica, Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, UniAdrion- Università Politecnica delle Marche.

Info A.M Adriatico Mediterraneo 071/8046325 www.adriaticomediterraneo.eu

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