Festival di Sanremo 2013 canzoni in anteprima

Il Festival di Sanremo 2013 è oramai imminente. Le canzoni dei partecipanti sono state presentate in anteprima alla stampa e sulla rete si è già scatenato il toto-vincitore: pagelle, pareri e indiscrezioni sono oramai ovunque. Ma chi davvero può essere considerato il favorito? Chi riuscirà a impressionare maggiormente il pubblico e la giuria? E chi infine si avvantaggerà dell’esposizione portandosi a casa il primo posto nelle classifiche di vendita nel dopo festival?

Intanto riepiloghiamo tutte le canzoni in gara:
Almamegretta: Mamma non lo sa (Raiz, Gennaro T e P. Polcari); Onda che vai (F. Zampaglione)
Annalisa: Non so ballare (E. Meta); Scintille (D. Faini, A. Galbiati)
Chiara Galiazzo: L’esperienza dell’amore (F. Zampaglione); Il futuro che sarà (F. Bianconi, L. Chiaravalli)
Daniele Silvestri: A bocca chiusa; Il bisogno di te
Elio e le Storie Tese: Dannati forever; La canzone mononota
Malika Ayane: Niente (G. Sangiorgi); E se poi (G. Sangiorgi)
Marco Mengoni: Bellissimo (G. Nannini, Pacifico, D. Tagliapietra); L’essenziale (R. Casalino, F. De Benedittis)
Maria Nazionale: Quando non parlo (E. Gragnaniello); È colpa mia (P. Servillo, F. Mesolella)
Marta sui Tubi: Dispari; Vorrei
Max Gazzè: Sotto casa (M. Gazzè, F. Gazzè, F. De Benedittis); I tuoi maledettissimi impegni (M. Gazzè, F. Gazzè, M. Buzzanca)
Modà: Come l’acqua dentro il mare; Se si potesse non morire
Raphael Gualazzi: Sai (ci basta un sogno) (R. Gualazzi); Senza ritegno (R. Gualazzi)
Simona Molinari con Peter Cincotti: Dr. Jekyll and Mr. Hyde (L. Luttazzi); La felicità (C. Avarello, S. Molinari, M. Vultaggio)
Simone Cristicchi: Mi manchi; La prima volta che sono morto (S. Cristicchi, L. Pari)

Spulciando tra gli articoli di oggi del mammasantissima dei quotidiani (quelli che staranno nella sala stampa buona in Liguria, con pure la cena insomma, mica i falliti del web tipo noi) la sensazione che emerge è evidente: Elio e Le Storie Tese hanno fatto centro, proponendo due canzoni dallo spessore qualitativo elevatissimo. Bene anche Gualazzi, forse troppo ricercato per l’affermazione popolare ma dotato di classe superiore. Di rilievo anche i pezzi di Almamegretta, Marta sui Tubi, Cristicchi e Gazzè, sotto le aspettative invece Annalisa, Chiara di X Factor, Mengoni e Modà. Reazioni differenti e abbastanza divise tra positive e negative quelle sulla neomelodica Maria Nazionale e sui rimanenti partecipanti. Tuttavia le canzoni ascoltate da studio sono una cosa, quelle proposte dal vivo un’altra. Stesso discorso per i pareri di critici e affini: insomma, mancano circa quindici giorni e tutti potranno farsi un’idea e capire se davvero, almeno in questa edizione, prevarrà davvero la qualità e meno il piattume da musica leggera tradizionale italiana. Le premesse questa volta sembrano esserci…

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