Festival di Sanremo, quarta serata

Se la terza serata del Festival è stata un successo così non si può dire di quella conclusasi da poco.

Forse per la presenza di superospiti internazionali importanti quali Monica Bellucci e Robert De Niro, forse la stanchezza che i conduttori cominciano ad accusare ma la conduzione di stasera non è sempre stata presente a se stessa, anzi in certi momenti la confusione era palpabile.
Nell’intervista a Monica Bellucci, Morandi era impacciato e se possibile lo era ancora di più quando ha intervistato il famoso attore americano. Anche la Canalis, in veste di interprete, si è impappinata un paio di volte.

C’è stata incertezza anche durante la presentazione dei cantanti, infatti la sarda ha dimenticato una volta di menzionare il direttore d’orchestra ed in un altro episodio ha letto il gobbo insieme a Belen Rodriguez. Ci hanno pensato Luca e Paolo a risollevare la serata con i loro sketch.
La musica l’ha fatta da padrona, non solo per la presenza dei Take That ma per i 12 big in gara che hanno eseguito i brani trasformandoli in duetti d’eccezione. Le combinazioni migliori sono state La Crus con Nina Zilli, molto ben assortiti, e Luca Madonìa con Battiato e Carmen Consoli, un tripudio di classe. Anche Max Pezzali con Lillo e Greg è stato originale. Peccato che il cantante pavese sia stato eliminato dalla competizione, insieme a Tricarico (duetto con il coro di voci bianche Si La Sol).
Raphael Gualazzi si è aggiudicato il premio nella sezione Giovani mettendo d’accordo televoto e golden share. Ha vinto anche il premio della Regione Liguria, il premio Sala Stampa e il premio della critica Mia Martini. Ci sono tutte le carte in regola perché il giovane pianista diventi un artista affermato.

La kermesse sta arrivando agli sgoccioli. Chi vincerà? Ai posteri l’ardua sentenza.

Claudia Falzone

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