Festival di Sanremo, serata conclusiva

Anche l’atto finale della 61esima edizione del Festival di Sanremo ha riservato, come la serata precedente, momenti altalenanti.

Molti gli ospiti, da Avril Lavigne a Milly Carlucci passando per gli attori Giulio Scarpati e Nino Frassica, che Gianni Morandi ha intervistato sperando di riprendersi dagli intoppi della sera prima. Quando è arrivato Massimo Ranieri, intravisto pochi minuti prima in una gag di Luca e Paolo, abbiamo avuto la certezza che la dimensione di Morandi è la musica, e che in questa si sente a suo perfetto agio. Il presentatore ha accolto Ranieri con una chitarra con la quale i due hanno intrapreso un piacevole viaggio nel tempo che li ha riportati agli inizi della carriera.

Non sono mancati i momenti di tensione, tipo la Canalis che si dimentica ancora una volta di presentare il direttore d’orchestra, e le gaffes, ad esempio i conduttori che non sanno ancora dove posizionarsi sul palco e, ultima fra tutte, la voce della Canalis che intona timidamente a microfono aperto “Amanda è libera” (il brano di Al Bano, terzo classificato). Le due vallette hanno avuto a disposizione uno spazio per esibirsi: la Rodriguez ha cantato una canzone con un chitarrista che poi abbiamo scoperto essere suo padre, la Canalis si è cimentata in un balletto.

Per fortuna la gara ci ha regalato buone notizie. La vittoria di un emozionantissimo Roberto Vecchioni ha messo d’accordo televoto, orchestra e critica. Il testo è immediato, il ritornello orecchiabile ed il brano nell’insieme ha un elevato spessore. I vincitori annunciati della vigilia, i Modà con Emma, si sono posizionati invece al secondo posto. E siamo contenti che in questa edizione di Sanremo tanto discussa, la musica di qualità sia tornata in pole position.

Claudia Falzone

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