Film nelle sale dal 20 maggio

Film Nelle Sale Dal 20 Maggio

Harrrr! Johnny Depp/Jack Sparrow sbarca nelle sale italiane il 18 maggio, con il quarto episodio della saga “I pirati dei Caraibi”, affiancato non più da Orlando Bloom e Keira Knightley, bensì dalla latineggiante Penelope Cruz. I corsari sono garanzia di molta azione e poca riflessione, quindi “Oltre i confini del mare” è il film ideale per passare una serata truce e spensierata.


Al cinema in anticipo sul weekend ci sono anche “The Tree of Life” di Terrence Malick, pellicola con Sean Penn e Brad Pitt che segue la vita e la perdita dell’innocenza di Jack, un ragazzo e poi uomo del Midwest degli Stati Uniti, e “Il ragazzo con la bicicletta” di Jean-Pierre e Luc Dardenne, storia di un adolescente (presumibilmente con una bicicletta) intenzionato a ritrovare il padre che lo ha abbandonato.


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Ron Howard, che per quanto insista a fare il regista sarà ricordato sempre e comunque come Ricky Cunningham di “Happy Days”, si dà alla commedia con “Il dilemma” (in uscita venerdì 20), dirigendo un cast ciccioso composto da Vince Vaughn, Winona Ryder, Jennifer Connelly, Channing Tatum e Kevin James. Che fa il cornuto, visto che l’amico Vaughn pizzica la moglie Ryder a fare la sciocchina con un altro (Tatum) in un ristorante. Da qui il dilemma del titolo: raccontare tutto al proprio socio, o fare finta di non aver visto niente?

L’ultima uscita riguarda “Mr. Beaver” di Jodie Foster, film che ha suscitato numerose perplessità in patria, sia perché “beaver” si può tradurre in slang più o meno come “topa”, sia perché il ruolo di attore protagonista è stato affidato a Mel Gibson, un uomo che nel giro di pochi mesi a suon di insulti e percosse è riuscito a farsi nemici i russi, gli ebrei, gli afroamericani e le donne in generale. Quindi, vederlo nei panni di un tizio che entra in depressione e comincia a relazionarsi col mondo attraverso un pupazzo a forma di castoro, ha fatto storcere il naso a qualcuno. Ma tutto sommato ci sta, perché Mel Gibson è pazzo. Quindi, una chance a questo film gliela si può dare. Sempre che non vi siate già messi la benda nera sull’occhio per prepararvi alla visione (dimezzata, a causa della benda stessa) di “Oltre i confini del mare”.

Marco Agustoni

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