Foo Fighters Metodi di lavoro inediti per il nuovo album

Il nuovo disco dei Foo Fighters nascerà con un metodo di lavorazione mai messo in atto nella loro ventennale carriera. A parlare dei dettagli del seguito di Wasting Light è il batterista Taylor Hawkins, intercettato dall’emittente Pop Stop TV alla prima di CBGB, il film che racconta la storia di uno dei più popolari club di New York, aperto dagli anni Settanta e che ha chiuso i battenti nel 2006.

Interpellato sull’ottavo capitolo della discografia della band di Dave Grohl, Hawkins ha confermato che i lavori stanno procedendo, svelando qualche dettaglio ma non andando oltre: “Sta andando avanti. Stiamo arrivando al punto. Abbiamo pronti moltissimi brani e stiamo lavorando su di essi. Faremo in modo che siano il meglio. Non stiamo facendo altro che suonarli e suonarli perché stiamo sempre cercando di far diventare i nostri pezzi dei piccoli angeli. La lavorazione sarà diversa rispetto a quanto abbiamo fatto in passato. Non so quante band abbiano affrontato il percorso che abbiamo fatto noi. Ah, chiaramente la musica sarà quella dei Foo Fighters“.

Quando invece gli è stata chiesto un personale giudizio sul ruolo di Iggy Pop nel film CBGB, Taylor Hawkins ha risposto con il sorriso sulle labbra: “Mi son sentito spaventato. Se dovessi darmi un voto, sarebbe basso se dovessi confrontarmi con tutti questi grandi attori. Sono un debuttante, non sono un attore. Ho fatto il meglio che potevo.. ecco, se devo dare il mio voto personale, è un 10. Se devo confrontarmi con i colleghi, 1“.

Il successore di Wasting Light sarà nei negozi nel 2014. Saltate le indiscrezioni che davano per possibile la loro presenza a Glastonbury (gli headliner saranno infatti dei debuttanti), guadagna dei punti invece l’ipotesi di vedere il ritorno degli statunitensi al Reading And Leeds Festival: nei giorni scorsi, infatti, gli organizzatori hanno confermato di avere già chiuso i contratti con i due dei tre headliner, uno inglese e uno statunitense.

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