I settemila euro in drink di Brian May

I settemila euro in drink di Brian May

Passa il tempo, ma la stampa continua ad inventare notizie sui Queen e sui suoi membri. Dopo trent’anni di invenzioni, persecuzioni e boicottaggi, la stampa mondiale continua a sfruttare il nome della band per vendere qualche copia in più di un giornale. Se un tempo la vittima principale era Freddie Mercury, ora è il momento di Brian May, al quale vengono giornalmente attribuite parole mai pronunciate o, peggio ancora, comportamenti totalmente fuori dal suo modo di intendere la vita.

Un noto settimanale italiano, parlando del Festival di Sanremo e della presenza del chitarrista, ha dichiarato che Brian avrebbe speso i settemila euro di compenso in drink dopo l’esibizione, una vera e propria diffamazione. Troppo facile attaccarsi alla figura della rockstar tutta vizi ed esagerazioni senza conoscere minimamente i modi del musicista: per la cronaca, i soldi del compenso sono stati spesi per organizzare un meet & greet con gli amici italiani di Brian e con persone che avevano avuto grossi problemi e che hanno potuto così realizzare il proprio sogno. Il riccioluto musicista ha passato la serata con in mano lo stesso bicchiere di vino bianco, dedicando tempo ad ognuno dei presenti (cosa per altro non nuova in queste situazioni).

Stiamo molto attenti, perché è dalle piccole cose come questa che parte la monnezza di cui siamo circondati.

Luca Garrò

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