I Soliti Idioti all’Hiroshima Mon Amour (Torino), venerdì 10 dicembre

I SOLITI IDIOTI
La leggenda comica di inizio millennio arriva da MTV al palco di Hiroshima.

Venerdì 10 Dicembre 2010
Hiroshima Mon Amour, sala Modotti, ore 21.30, ingresso gratuito

Divertente, cinico, irriverente, goliardico, politicamente scorretto: “I soliti idioti” è l’esilarante show televisivo della folle coppia formata da Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, che unisce raffinatezza della forma e totale irriverenza dei contenuti, dilatazione dei ritmi e folgorante ironia. Il tutto per rendere i nostri cari, odiati idioti i protagonisti di situazioni ai limiti della realtà, in un’ironica rappresentazione della cultura italiana, con i pregi e difetti che ci fanno tanto amare ed odiare la nostra terra.

Venerdì 10 Dicembre 2010, nella sala Modotti di Hiroshima Mon Amour, i SOLITI IDIOTI ci illustrano dal vivo i difetti tipici degli italiani. I piccoli vizi, le virtù, le manie, i tic e le intemperanze del popolo italiano che possiamo riscontrare ogni giorno nelle persone che incontriamo saranno i veri protagonisti degli sketch ideati dai vj Mandelli e Biggio, veri e propri ritratti ironici dei nostri usi e costumi senza l’intento di stigmatizzare i comportamenti o emettere sentenze, piuttosto per riderci sopra. Si passerà da personaggi ispirati dalla borgata romana, dalla Milano bene, dal mondo politico a quello dei genitori disinteressati ai bambini di oggi, lasciando spazio a bizzarri aspetti comici e caratteri che celano ironiche lezioni di vita.

Alcuni personaggi:

Father & Son: Un padre (Ruggero De Ceglie) e suo figlio (Gianluca).

Ruggero è autoritario, volgare e disonesto, Gianluca è laureato, amante dellʼarte e della

tecnologia, e con un animo sensibile. Il padre crea delle situazioni rocambolesche per far vive la vita vera al figlio e farlo crescere..a modo suo.

Dolce Attesa: Due uomini gay credono di poter avere figlio naturalmente, e accusano chi li guarda increduli di omofobia.

Il Rinnovamento della Chiesa: Padre Boy e Padre George, due stravaganti presti cercano di aumentare il consenso dei credenti presentando assurdi progetti di marketing in Vaticano.

La postina: Un attimo sono subito da lei.. è scompare. Le assurde vicende di un bravo ragazzi di provincia che cerca inutilmente di affrontare uno dei tanti sportelli pubblici.

Gli (Im) moralisti: Una donna (MariaLuce) e un uomo (Giampietro) benestanti e d’altri tempi si imbattono in incontri “immorali” che affrontano con paradossali comportamenti.

Mamma esco…!: Un bambino (Niccolò) esce di casa fornendo ai genitori le giustificazioni più stravaganti per portare a termine azioni quasi sempre illegali e non adatte a un ragazzino della sua età.

La ministra: L’anestesista di “L’amante del primario” è stata eletta ministra, i suoi assistenti sono gli ex-dottori e i suoi discorsi sono pieni di doppi sensi.

La parafrasi del titolo del film I Soliti Ignoti di Mario Monicelli non è casuale per nulla, perché lo show vuole essere una moderna e ironica fotografia dell’Italia che mette i telespettatori di fronte a tematiche considerate a volte dei tabù, come la Chiesa o la politica, e affrontate con ironia e umorismo. La cosa bella è che in questi ritratti divertenti “ognuno può riconoscere alcuni aspetti della propria vita”, ha detto Mandelli in una intervista.
 
La terza serie della sketch show più irriverente della tv italiana va in onda su MTV e Comedy Central dal prossimo febbraio 2011. Il programma sarà curato nei minimi dettagli, dalle scene, alle luci fino ai costumi e questo per rendere più credibili i personaggi, nonostante le assurdità e le esagerazioni degli sketch.

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