Il 20 novembre esce il nuovo disco di Lorenzo Palmeri

Anticipato dalla programmazione radiofonica (23 ottobre) del brano “NEROBLU”, il 20 novembre uscirà “PREPARATIVI PER LA PIOGGIA” (NUN Flower/edel) il disco d’esordio del cantautore e designer LORENZO PALMERI.

L’album “PREPARATIVI PER LA PIOGGIA” è una raccolta di canzoni “contemporanee, originali, complesse e allo stesso tempo dirette” che vanta la prestigiosa partecipazione di FRANCO BATTIATO, la collaborazione del bassista SATURNINO e di alcuni tra i maggiori designer italiani per la parte grafica.

Hanno collaborato al disco, oltre a FRANCO BATTIATO che presta la sua voce in un duetto con LORENZO PALMERI nel brano “Qualsiasi Spinta” e a SATURNINO, inconfondibilmente al basso: LIVIO MAGNINI e ANDY dei BLUVERTIGO, rispettivamente alle chitarre e al sax, ELIO MARCHESINI, maestro concertatore della Scala di Milano al vibrafono, DAVIDE FERRARIO (chitarrista di Gianna Nannini) e TIBE, artista considerato uno dei fenomeni più interessanti dell’underground musicale degli ultimi tempi.

Questa la track list di “PREPARATIVI PER LA PIOGGIA”: “Vivo di jetlag”; “Dormi tranquillo” ; “Qualsiasi spinta” ; “Precario” ; “Neroblu” ; “Domenica” ; “Fili d’erba” ; “Il lato assolato” ; “Lascio” ; “Io sono”.

Il progetto grafico del booklet contiene nove diverse copertine disegnate da alcuni dei maggiori designer italiani: PAOLO ULIAN, GIULIO IACCHETTI, MARCO FERRERI, JOEVELLUTO, ODOARDO FIORAVANTI, GUMDESIGN, ANTONIO COS, MATTEO RAGNI e lo stesso LORENZO PALMERI, raccolte in un origami progettato ad hoc, che richiede l’intervento attivo dell’ascoltatore.

LORENZO PALMERI si occupa di progettazione, attivo nei campi del design, dell’architettura, della composizione e produzione musicale. Si è formato frequentando progettisti del calibro di BRUNO MUNARI e ISAO HOSOE. Ha partecipato a numerose mostre di design collettive e personali e ha collezionato premi tra cui il Good Design Award e varie selezioni dell’Adi Design Index.
Nel 2006 ha progettato la chitarra “Paraffina Slapster”, poi diventata la chitarra di LOU REED e successivamente selezionata per la mostra “The New Italian Design” e che oggi si può apprezzare esposta al “Museo Del Design” della Triennale di  Milano.  In ambito musicale ha avuto una formazione classica, basata sullo studio di composizione e pianoforte.
Ha scritto diverse colonne sonore per il teatro e ambientazioni per eventi oltre ad aver svolto attività di ricerca sulla forma canzone. Le sue composizioni sono state eseguite presso numerosi teatri in Italia e all’estero.

 

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