Il prog d’autore dei Red Onions: “Diario d’un uomo qualunque”

L’epopea dell’uomo moderno in forma di diario per il primo disco della band perugina: pulsioni, tormenti e aspirazioni del genere umano tra progressive e canzone d’autore
Diario d’un uomo qualunque: il prog d’autore dei Red Onions!

I RED ONIONS
sono lieti di presentare:

DIARIO D’UN UOMO QUALUNQUE

…”Tutto questo non ti tange o è solo vetro che piange”…

Red Onions Records 2010
11 brani, 60 minuti

Diario d’un uomo qualunque è il primo album ufficiale dei Red Onions, attivissima band che finalmente ha dato forma al suo nuovo progetto concettuale. Il quartetto perugino, attivo dal 2004, dopo il singolo Libero Fuori (2009) pubblica Diario d’un uomo qualunque, un concept album che possiede la struttura di un diario, dove ogni episodio può “garantire ad ogni canzone una autonomia propria e, allo stesso tempo, far sì che ogni episodio rimandi ad un livello superiore della narrazione rappresentato dall’intero racconto del nostro uomo qualunque” – come afferma lo stesso Leone Pompilio.

Progressive-rock, atmosfere blues e psichedeliche e richiami alla canzone d’autore per 11 pagine di un diario capace di contenere l’alto e il basso dell’uomo. Il genere progressive (interpretato con la peculiarità delle sole chitarre) è il punto di partenza della band: “proponiamo prog rock d’autore, spoglio delle tastiere, tagliente e appassionato, impreziosito dalla forza evocativa della parola, caratteristica della lingua usata: l’italiano”. Prezioso è il taglio cantautorale: “la base prog che ci caratterizza è continuamente contaminata da escursioni in territori psichedelici o cantautoriali, o addirittura dalle due cose insieme, a seconda delle esigenze”.
 
I Red Onions nel corso del 2010 con “Libero Fuori” sono stati inclusi nella compilation internazionale Rock 4 Life vol. 25 della statunitense Quickstar Production. Con un’intensa attività live alle spalle la band confeziona un disco tanto sognante quanto reale. Per gli amanti di Fernando Pessoa il protagonista potrebbe somigliare a Bernardo Soares, l’uomo qualunque capace di osservare il mondo da una finestra e allo stesso tempo di parteciparvi. Per i cultori del prog italiano i Red Onions rimandano all’esperienza di PFM, Osanna e Claudio Rocchi.

Red Onions:
Davide Grillo: chitarra,voce

Leone Pompilio: chitarra,voce

Ali Adamu: basso,voce

Marcello Mangione: batteria

Red Onions:
http://www.redonions.it

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