In uscita il nuovo progetto di Tony Cercola

Riceviamo e pubblichiamo.

Voci scomposte, composto, arrangiato e prodotto da Tony Cercola, è un progetto che va oltre la musica e che abbraccia tematiche teatrali e cinematografiche. Sono spaccati di vita  dell’autore, dove le voci evocano l’anticanto, quelle voci del disagio che non vorremmo mai sentire (gutturali, non ordinate) che chiedono qualcosa e non sono ascoltate, in pratica non il bel canto. Tutto il lavoro è basato sulle melodie vocali, arrangiate poi con gli strumenti e suonate da circa 40 musicisti, tra i quali, Daniele Sepe, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Rosario Jermano etc. Ogni brano è una finestra sul sociale, tipo Faccimme ammuina, che racconta una giornata di disagio quotidiano e si conclude nell’ironia del titolo. In Voci scomposte, rituali,umori e antiche paure, vengono evocati da due voci senza testo. Lumumba è l’invenzione di un linguaggio, il lumumbese, caratterizzato da nenie afro-vesuviane. Immigration è un canto russo tradizionale trasformato in tammurriata, che racconta l’emigrazione delle oche selvatiche di paesi dell’est europeo. Il CD ha forti componenti visive evocate dalle note. Infatti tutti i 13 brani sono legati ad altrettante  immagini realizzate da 13 disegnatori diversi e contenute nell’elegante booklet. Il lavoro è stato realizzato in tre anni di ricerca attraverso gli incontri e gli scambi culturali con persone di tutto il mondo.

 

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