Inaugura Aperitivo in Concerto 2009/2010

Lunedì 2 novembre, alle ore 21.00, eccezionalmente al Teatro Dal Verme di Milano (via San Giovanni sul Muro, 2), si inaugura con un grande evento la 25.ma edizione di “Aperitivo in Concerto”, la rassegna musicale promossa da Mediaset e Publitalia ’80, con la partecipazione di Martini Soda e 3 Italia, che si tiene abitualmente al Teatro Manzoni.

In tale occasione, si ripresenta a Milano, dopo un’assenza di oltre diciassette anni, una fra le ultime leggende viventi del jazz, il sassofonista Sonny Rollins, non a caso conosciuto come Saxophone Colossus, artista fra i più grandi del Novecento, innovatore e interprete impareggiabile di uno fra i più significativi linguaggi musicali della nostra contemporaneità.

Rollins si ripresenta al pubblico milanese a capo di un sestetto di altissimo livello, con  musicisti che collaborano con lui da lungo tempo e che hanno perciò creato un gruppo di straordinaria coesione e di grande affiatamento: il trombonista Clifton Anderson (strumentista che vanta collaborazioni con musicisti del calibro di Frank Foster, McCoy Tyner, Clifford Jordan, Slide Hampton, Stevie Wonder, Dizzy Gillespie, Lester Bowie, Paul Simon, Muhal Richard Abrams, Dionne Warwick); il chitarrista Bobby Broom (già collaboratore di artisti di rilievo come Miles Davis, Max Roach, Al Haig, Kenny Garrett, Art Blakey, Jackie McLean); il bassista Bob Cranshaw (fra i più grandi contrabbassisti viventi, collaboratore di Rollins dal 1959, un protagonista della storia del jazz fin dagli anni Sessanta che ha lavorato e inciso con tutti i più affermati jazzisti degli ultimi quarant’anni: Ella Fitzgerald, Coleman Hawkins, Jimmy Heath, Johnny Hodges, Jackie McLean, Thelonious Monk, James Moody, Lee Morgan, Wes Montgomery, Oscar Peterson, Buddy Rich, George Shearing, Horace Silver, McCoy Tyner, Joe Williams, Dexter Gordon, J. J. Johnson, Wayne Shorter, Bobby Hutcherson); il batterista Kobie Watkins (giovane emergente ma già affermato sulla scena musicale statunitense, dove si è fatto notare per le sue collaborazioni con i migliori musicisti della nativa Chicago e con artisti quali Kurt Elling, Wynton Marsalis, Bobby Broom, Curtis Fuller, Arturo Sandoval, George Coleman, Ira Sullivan, Sonny Fortune); il batterista Victor Y. See Yuen.

 

Condividi.