Indie Tune: il Rock di Luca Mancino nasce in Italia

L’ingenuità e la semplicità. Non per forza difetti e neanche demeriti. Forse invece è la forza che manca a tantissimi che invece ostentano presunzione e originalità sfoggiando invece la più amatoriale delle parate tecniche ed artistiche. Luca Mancino, cantautore molisano, scende nella grande pista dei musicanti italici con un disco d’esordio che la critica definisce un elogio al Pop-Rock degno della migliore delle nostre scuole. E se è vero che ad ascoltarlo ritroviamo senza ombra di dubbio i più classici dei nomi che hanno fatto storia del genere in Italia, è anche vero che non dobbiamo fermarci alle apparenza e andare oltre anche quelle righe troppo evidenti.

Oltre troviamo quella grinta e quella genuina forza che segnano la nascita di un talento e ne danno vita senza la presunzione di inventare o di inventarsi, senza voltare spalle e faccia agli ascolti che lo hanno contaminato. Tutto questo è Luca Mancino, tutto questo è racchiuso nelle tracce di “Libera”, un esordio che suona davvero bene la cui produzione viene resa magistrale dal Sound Engineer Domenico Pulsinelli, testi che colpiscono dritto al segno senza macchiarsi di chissà quali voli pindarici ricchi di finta poesia. Luca Mancino fa quello che sa fare, e lo fa benissimo. Sfoggio di maturità nel non inventarsi panni che non ha ma nel saper vestire ciò che trova nel suo armadio di vita. Forse troppo ingenuo e troppo “legato” al suo vissuto, un cantato non troppo ricco di dettagli preziosi. Nei che possiamo perdonare considerato tutto.

Oggi in radio arriva “Sarai” il nuovo singolo, il secondo estratto da questo disco d’esordio pubblicato da Automatic/Cramps/Edel/Protosound. In rete il VideClip ufficiale che sfoggia immagini e luoghi ovviamente americani. Che poi l’America non si nasconde affatto ma esce viva nella produzione di queste canzoni che raccontano l’amore, la vita, l’introspettivo cercare se stesso attraverso il mondo visto con gli occhi di chi il mondo lo vive come sa. Un esordio di stile e di gusto, semplice ed ingenuo, cosciente di vivere l’inizio di un viaggio. E la prima grande curva deve ancora arrivare.

Alessio Primio


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