Indie Tune: tra l’essere e l’apparire…Arrivano gli UMMO!

Cadenze elettroniche, oniriche, un viola che cosparge quasi ogni cosa, come a sfidare le credenze di ciò che resta tangibile ai più. Presenze latenti di beat, quasi british, molto pop, sicuramente quel rock italiano che tanto ci piace e non oltrepassa i confini, non offende e non leva niente a quel che siamo abituati ad ascoltare…almeno all’apparenza. Eh si perché dietro UMMO! c’è tutto: c’è apparenza ma c’è anche concretezza, l’efficacia di un’emozione ma anche il colore tenue di una sensazione. E poi c’è arroganza, sperimentazione, la voglia di provare a cambiare accordi ma con quel gusto di chi si sa fermare appena prima di invadere la sfera del “troppo”.

Si tocca con mano il proprio destino e con il destino si rammentano i fili di ciò che sembrava reale e non si è avverato. Esce oggi su tutte le radio il primo singolo di una band che lascerà il segno e ci darà modo di parlare e di ascoltare. Si intitola appunto “Destino” ed è un biglietto da visita efficace che convince subito e al primo ascolto. Un singolo che a breve vedrà l’uscita di un video e poi, in primavera, di un intero disco.

Si chiamano UMMO! ed è il nuovo progetto pop rock macchiato di sana elettronica, dalle melodie tutt’altro che scontate, quel lieve richiamo alle radici di un prog che conosceremo solo di sfuggita ascoltando vecchi dischi e grandi nomi oltre oceano. Ma riportano alla mente anche quel bit incalzante a cui ci avevano abituato i Bluevertigo, i cori affascinanti delle produzioni americane, dal folk al brit-pop, fino alle sane radici dei più vetusti e quasi dimenticati Decibel. Un nuovo progetto italiano…di sana musica italiana…e staremo a vedere che accade.

Alessandro Riva


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