Indie Tune: il trionfo di Massimiliano Larocca

indie-tune-trionfo-massimiliano-larocca

Pagine e pagine di carta stampata, blog, magazine on line e un fitto riscontro di pubblico. E se pensiamo che tutto questo è dedicato ad un disco di musica d’autore italiana ci torna la speranza di credere che qualcosa stia davvero cambiando. Se poi pensiamo che il nome non è di quelli consacrati dalla grandissima discografia delle televisioni, allora la speranza diventa forza concreta. La scena, piccola e grande che sia, in questi giorni è presa in prestito da Massimiliano Larocca, cantautore Toscano, nome che nel circuito del Tenco non è certo sconosciuto come non lo è tra i cultori del fare un certo tipo di musica d’autore.

Tra i suoi ultimi successi possiamo raccontare del super gruppo Barnetti Bros assieme a Massimo Bubola, Andrea Parodi (omonimo del celebre cantante dei Tazenda) e Jono Manson che diedero vita a “Chupadero”, un disco che ha di gran lunga oltrepassato i confini nazionali.
Ma anche teatro, musica e parole, poesia e, come cantautore in prima linea, oggi raccoglie il plauso unanime della critica e del pubblico presentandoci “Qualcuno Stanotte”, anticipato anche da me qui su Outune.

L’America questa volta non è la sola protagonista a far da capolino tra le righe di Larocca. E chi lo segue da tempo sa come sia un carattere imprescindibile e assolutamente personale. L’America questa volta si trasferisce in Italia e lo fa tra le strade dei suoi quartieri e della sua gente, dei suoi amori e di quel vivere nostrano di una gioventù che cerca di equilibrio tra disagio e pallide prospettive.
Produzione artistica degna di nota: risponde al nome dei Sacri Cuori capitanati da Antonio Gramentieri con cui duetta anche nella preziosa “Invisibili”. Un sound fumoso come scritto da più parti, liquido e ricco di ferrosità, ma anche estremamente vero, per nulla plastificato ma quantomai essenziale, forza su cui puntare oggi in un mondo sempre più di apparizioni costruite a tavolino. Un disco che arriva alle orecchie e fa la sua tana tra le emozioni di tutti.

Pubblicato da Brutture Moderne e distribuito da Audioglobe, “Qualcuno Stanotte” si candida a bussare al gran tempio del Club Tenco. La speranza e l’augurio che il calore e i numerosi riscontri trovino la loro chiave di volta, ancora una volta dedicata a tutta quella musica minore ma che poi tanto minore non è. Fosse solo per il vissuto di anni da cui prende la formula magica dell’equilibrio perenne.

Grazie a Marco Pinti


Condividi.