Jack Jaselli in concerto a Torino, sabato 3 luglio

Sabato 3 luglio JACK JASELLI AND THE GREAT VIBES FOUNDATION saranno in concerto al GRUVILLAGE di Torino (Punto Verde c/o Centro Commerciale Shopville Le Gru – Via Crea n.10 – 10095 Grugliasco – TO) per presentare i brani del disco d’esordio “IT’S GONNA BE RUDE, FUNKY, HARD…” (Edel). La band sarà tra gli ospiti della serata d’inaugurazione (apertura cancelli ore 20:00 – INGRESSO GRATUITO): il festival, giunto alla sua 5° edizione, è ormai divenuto un punto di riferimento culturale e d’intrattenimento dell’estate torinese.

“IT’S GONNA BE RUDE, FUNKY, HARD…” rappresenta i sogni e i viaggi (da Bali a Bangkok passando per l’Australia) di JACK JASELLI AND THE GREAT VIBES FOUNDATION (Nik “The Sticks” Taccori, voce e percussioni; Enea “Il Conte” Bardi, basso e tastiere; Fabrizio “Fab” Friggione, voce e chitarre). Il cd racchiude una musica raccontata da una voce unica, intrecciata da chitarre acustiche, elettriche e batterie decise che si fondono a ritmi soul e reggae scaturiti da momenti solidamente funky e romantici. L’intento di JACK JASELLI è quello di creare un prodotto discografico totalmente fatto in Italia da musicisti e tecnici italiani, che per una volta non parli del mondo in italiano ma dell’Italia e del mondo in inglese con coerenza, onestà e forza.

Jack Jaselli nasce il 25 giugno 1980 a Milano e cresce viaggiando per il mondo. È un cantante, chitarrista e autore. Laureato in Filosofia, negato totalmente per gli sport di squadra, è un grande appassionato di surf e pugilato. Fin da piccolo studia diverse lingue (inglese, francese, tedesco) e impara per conto suo lo spagnolo. A 12 anni durante una lezione di musica alle scuole medie scopre di poter cantare e da li non ha mai smesso. A 13 anni il primo incontro con il pugilato e in particolare con Romolo Calvenzi che ha rappresentato sempre una fonte d’ispirazione nella sua vita. A 14 anni scrive le sue prime canzoni e al liceo suona in molti gruppi punk per poi scoprire la musica elettronica. A 17 anni Inizia a viaggiare da solo, zaino in spalla e via. Un po’ per seguire le onde (pur non essendo un surfista eccelso) un po’ per suonare in giro e soprattutto per vedere e vivere. Dopo vari lavori (volontario in un centro di biologia marina su un’isola al largo di Seattle, riparatore di resistenze in Svezia e in Australia) all’università studia Filosofia, la sua passione che lo tenta tanto da portarlo a pensare di dedicarsi alla carriera accademica. Nel frattempo frequenta per un anno la Scuola Civica di Jazz, scopre il mondo della black music, del gospel (canta in vari cori) e lavora in vari studi di registrazione come vocalist, compositore, autore di testi per pubblicità e produzioni. Dopo la laurea in Filosofia, deluso da ciò che aveva visto dell’ambiente musicale e accademico decide di lavorare per un anno in radio (Play Radio, poi Virgin) come autore e speaker. Questa esperienza illuminante gli fa capire cosa “non” vuole fare. Si dedica allora completamente alla musica e scrive nuovi brani che registra insieme a Nik Taccori (il primo a credere nel progetto e a farne parte) e al contrabbassista argentino Roberto Seitz. Nasce “The House In Bali”, il primo singolo, pubblicato in modo indipendente come Giacomo Jaselli Y Los Magicos: viene scelto come “uno dei 30 brani dell’estate 2007”, vince un concorso sul sito Peter Harper (scultore, fratello di Ben), e guadagna l’airplay radiofonico su Radio Deejay. Inizia un’incessante attività live. Dopo “The House In Bali” cambia produzione e decide di formare la band chiamando Fabrizio Friggione alle chitarre e Enea Bardi come bassista e arrangiatore. Al Gran Gran Studio di Bardi registra un ep dal titolo “Paper Stars”. Dopo aver costruito una solida credibilità live, partecipano a due edizioni del Mi Ami e inventano e propongono anche l’Headphonk live: un live in cuffia, muto per i passanti ma in full effect per chi indossa le cuffie attaccate al mixer in cui vengono convogliati tutti gli strumenti. Nel 2009 gli viene chiesto di presentarlo ad Artissima a Torino. Decide di registrare con la band un nuovo disco, totalmente autoprodotto e ancora una volta registrato al Gran Gran Studio di Enea Bardi. Nasce “IT’S GONNA BE RUDE, FUNKY, HARD…”. In tutto questo continua a viaggiare e a portare la mia musica in ogni posto possibile armato della sua mini-chitarra da viaggio!

www.jackjaselli.com – myspace.com/jackjaselli – face book.com/jackjaselli – youtube.com/jackjaselli

 

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