Jack White Vs Foo Fighters, o forse siete voi che non avete capito nulla

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Una volta ho detto in pubblico una frase che ha spaventato tutti i presenti: “la vita vera ormai è un grande social network“. Mi hanno detto “ma Denai ma cosa dici, sei tu che dovresti andare in rehab perché stai sempre con l’iPhone in mano a scrollare la timeline di Twitter“, e sì forse è vero che io ho un problema, ma riflettendo bene sulla storia che sto per raccontare a me sembra di avere sempre più ragione.
Mettiamo il caso che un cantante polistrumentista con un taglio di capelli discutibile, che chiameremo Jack White, sia su un palco ad accarezzare neanche troppo delicatamente la sua chitarra, che stia urlando nel microfono, che stia saltellando in giro con gli stivaletti bianchi a punta. Mettiamo anche il caso che proprio mentre si sta divertendo un casino e sta facendo divertire anche tutte le persone che hanno pagato per andare a sentirlo… Bum, succede qualcosa di imprevisto. A me, sinceramente, roderebbe un sacco il culo.
Mettiamo anche il caso che questo cantante sia uno al quale dei giudizi della gente frega molto poco, se così non fosse si pettinerebbe i capelli prima di uscire di casa e farebbe musica diversa. Aggiungiamoci un pizzico di stranezza, quella stranezza che fa sì che questo personaggio abbia festeggiato il divorzio dalla moglie con la stessa festa con la quale le perosone che noi definiamo normali festeggiano il matrimonio, ed ecco qua che secondo me può dire quello che cacchio vuole.
Quando è uscita la notizia su tutti i siti possibili “Jack White vs Foo Fighters, Rolling Stone Magazine e blabla”, io subito mi sono schierata dalla parte degli offesi e ho detto “Jack, amore mio, stai buonino perché i Foo Fighters non sono proprio gli ultimi degli stronzi e non sono nemmeno arrivati sulla scena ieri come i 5 seconds of summer… Quindi dai, non fare così, le hai prese le benzodiazepine l’altra sera prima di salire sul palco?“. E mentre componevo il numero del mio avvocato per chiedere le carte del divorzio ho pensato: ma vuoi vedere che il mio consorte è stato frainteso? In fondo succede quotidianamente a me, che di certo non ho il seguito che ha Jack White, di scrivere una cosa e di ricevere cento commenti di gente che ha capito male. Però lui l’ha fatto dal vivo, uhm. Così ho riattaccato il telefono prima che il mio avvocato rispondesse e ho iniziato a cercare su internet tutte le informazioni necessarie per farmi una mia idea senza essere influenzata da altri. Potevo farmelo spiegare dal diretto interessato, sì, ma purtroppo viviamo lontani.

Sono quindi giunta alla registrazione di quella famosa sera, e ho riso tanto quanto il tizio che è probabilmente quello che ha registrato e che si sta proprio sganasciando. Possibile che nel 2014 ancora non riusciamo a distinguere il sarcasmo dalla cattiveria? Io ho sentito uno dei chitarristi più bravi della sua generazione fare una battuta su altra gente che suona la chitarra, e cavolo se se lo può permettere, è come se Katy Perry facesse una battuta su una che ha le tette grosse, sa bene di cosa sta parlando. Ho sentito poi un musicista infastidito dal cambio di direzione di un magazine quale Rolling Stone, e anche qui lo giustifico perché probabilmente lui con quel magazine ci avrà passato molti momenti belli della sua vita e adesso ci trova sopra Taylor Swift. E per me va benissimo, ma per uno come lui forse è un po’ troppo.
Insomma Jack l’unica cosa che ho da dirti è che potevi risparmiare i Foo Fighters e parlare degli U2, tanto ormai tutti parlano degli U2 e loro fanno di tutto affinché si parli solo di loro, potevi dire che per carità sono un gran gruppo, a me piacciono pure, però questa cosa di avere il disco su iTunes così a caso non è che sia proprio carina. È vero che tutto ciò che è gratis è bello ed è pure vero che ci lamentiamo sempre di essere dei poveracci che non hanno soldi per comprarsi i dischi, però almeno se lo voglio o no fatemelo scegliere. Oppure potevi parlare del ritorno delle Veronicas, ma forse tu non sai nemmeno chi sono.
C’è chi dice che sia stato tutto risolto così pacificamente perché entrambi gli artisti fanno parte dello stesso ufficio stampa, chi dice che si siano sentiti davvero al telefono il buon Jack e il Dave Grohl e che abbiamo riso un sacco e magari domani si vanno pure a mangiare insieme un piatto di noodles. Io, dal canto mio, spero solo in un nuovo episodio della saga “i’mma let ya finish” di Kanye West. Insomma, ecco perché la vita è un social network. Perché qualunque cosa diciamo può essere rigirata come una frittata, perché tutto rimbalza velocemente da una parte all’altra del mondo, perché un commento diventa subito una polemica. E io lo so bene, mio caro Jack, che sto sempre a litigare su internet perché secondo qualcuno davvero 2+2 fa 5 e non 4, e provateci voi a far cambiare loro idea .
Adesso scusate ma vado a preparare la camomilla a Jack, tutta questa storia lo ha davvero provato, o meglio, così c’è scritto nel comunicato che il manager ha diffuso, ma forse non ci dovrei credere.

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