Joe Boyd dai Pink Floyd a Nick Drake

Joe Boyd, primo produttore dei Pink Floyd, sarà al Festival della Letteratura di Mantova sabato 8 settembre e a Bologna, domenica 9 settembre, nell’ambito della FestUnità del PD. Qui presenterà, durante un incontro dal titolo “La musica, le generazioni” alla Libreria Coop Ambasciatori  (ore 17.30),  il suo libro “Le biciclette bianche”,  pubblicato da Odoya.  Al pomeriggio letterario-musicale, che si annuncia quanto mai interessante, prenderanno parte anche Roberto Freak Antoni degli Skiantos, Emidio Clementi dei Massimo Volume e il giornalista Pierfrancesco Pacoda. Condurrà Eraldo Turra, il più corpulento dei Gemelli Ruggeri, anch’egli musicista con i Fuori come un Balcone.
Nato a Boston nel 1942, Boyd produsse il primo 45 giri dei Floyd , “Arnold Layne”, per poi distaccarsene quando il gruppo passò alla EMI. Boyd era il direttore a Londra del  club UFO in cui Barrett e soci svilupparono i loro progetti tra psichedelia e light-show. Ancora prima fu amico di Bob Dylan al Greenwich Village e scrisse insieme a lui sulla rivista Hootenanny. E’stato produttore anche di Eric Clapton e Muddy Waters, della Incredible String Band, dei Fairport Convention, di John Martyn e Nick Drake, da lui scoperto, uno dei cantatutori più geniali ed influenti del ventesimo secolo. A buon diritto può essere considerato l’inventore del folk rock. Con Nico, uscita dai Velvet Underground realizzò l’album “Desertshore”. Ha lavorato anche per la colonna sonora di “Arancia Meccanica” e a “Jimi Hendrix”, importante documentario sul grande chitarrista, producendo l’album di esordio di Kate Anna Mc Garrigle come pure “Reggae Got Soul” di Toots and The Maytals.
Un personaggio chiave, dunque, dell’epoca d’oro della musica rock che ha rievocato nella sua autobiografia “Le biciclette bianche”, definito da Brian Eno “il miglior libro sul mondo della musica negli ultimi anni”. Recentemente ha realizzato un concerto-tributo a Nick Drake “Way To Blue” con musicisti come Danny Thompson (storico bassista di Drake) Robyn Hitchcock e Green Gartside (ex Scritti Politti), rappresentato nell’ottobre 2010 all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Paolo Redaelli

 

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