Leoncavallo presenta: “La Terra Trema” con Joe Lally (Fugazi), Joan Of Arc, Dj Minella e molti altri

Folletto25603 e Leoncavallo s.p.a.
VENERDì 26, SABATO 27 e DOMENICA 28 NOVEMBRE

presentano
LA TERRA TREMA!
4A EDIZIONE

MANIFESTAZIONE ENOGASTRONOMICA
Vini e vignaioli autentici, agricolture periurbane, gastronomie autonome
LEONCAVALLO S.P.A.
Spazio Pubblico Autogestito
Via Watteau, 7 Milano
INGRESSO a SOTTOSCRIZIONE 8 EURO

http://www.leoncavallo.org
www.myspace.com/leoncavallospa

“Tutte le volte che il mondo contadino sposa la metropoli è come un tuono che si abbatte sulla siccità”
(Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione)

PROGRAMMA

VENERDì 26 NOVEMBRE 2010
in concerto
JOE LALLY (Ex FUGAZI)
Ingresso 8 EURO

SABATO 27 NOVEMBRE 2010
in concerto
JOAN of ARC + LOVE of EVERYTHING
Ingresso 8 EURO

DOMENICA 28 NOVEMBRE 2010
Dj Set
DJ MINELLA
Ingresso 8 EURO

Gli orari di apertura al pubblico della manifestazione sono i seguenti:
Venerdi 26 Novembre: 15:00 – 22:00
Sabato 27 Novembre: 15:00 – 22:00
Domenica 28 Novembre: 13:00 – 20:00
Tutti i concerti a partire dalle 22:00

Ogni visitatore sarà munito all’entrata di: un calice da degustazione; un catalogo illustrante le aziende e i vini/prodotti presenti, gli eventi in programma, i menù delle cene; una scheda per votare l’aspirante vincitore del premio della Roncola d’Oro 2010.

Ogni produttore nel proprio stand metterà in evidenza l’autocertificazione e il prezzo sorgente per raccontare il proprio lavoro e permettere la massima rintracciabilità e trasparenza dei propri prodotti.
Più info su: www.laterratrema.org/autocertificazione-e-prezzo-sorgente/

L’elenco dei vignaioli e degli agricoltori aderenti al progetto, con le relative autocertificazioni, si trova su www.laterratrema.org/vignaioli-e-agricoltori/

info@laterratrema.org
www.laterratrema.org

La Terra Trema è un progetto/evento ideato dal Folletto25603 (spazio occupato e autogestito ad Abbiategrasso – Mi) insieme a centinaia di agricoltori, vignaioli, scrittori, enogastronomi, appassionati, spazi resistenti, cittadini, paesani; La Terra Trema al Leoncavallo, fiera enogastronomica riconosciuta in tutta Italia e realizzata in totale autogestione, senza sponsor, né patrocini, è il suo evento simbolo.
Come ogni anno La Terra Trema raccoglierà agricoltori e agricoltura di qualità: si assaggeranno i vini, si incontreranno oltre ottanta vignaioli provenienti da tutta Italia, da Piemonte, Toscana, Sicilia,
Sardegna, Puglia, Umbria, Abruzzo…
Nella sezione alimentare: gli storici produttori, gli agricoltori periurbani di Milano, salumi, riso, latte, farine, miele, frutta e verdura, biscotti, pani e dolci cotti a legna, e olio pugliese da ulivi secolari, formaggi di capra Nera di Verzasca, birra del Ticino, masculina da’ magghia… il frutto del lavoro prezioso dei piccoli produttori de La Terra Trema.
Per il 2010 il programma prevede la partecipazione attiva degli stessi produttori in una serie di degustazioni guidate e narrazioni della terra:

Daniele Marziali Il Piccolo Forno Marziali – Porterà le storie del suo laboratorio dolciario dove, tra sconfinato amore e anarchia, si sfornano brusteng e dolci ricette dal sapore antico e rurale. A
seguire, la proiezione di un assaggio del documentario diretto da Marco Libretti Un Fornaio Anarchico, a Daniele e alla sua passione, dedicato.
Tiziana Fabiani del podere Forra’ Pruno – Con Andrea Menichetti, vera artigiana dell’olio e della terra del Montalbano, racconterà le avventure del suo difficile ma appassionato mestiere; accompagnerà il
racconto con la degustazione del prezioso olio extravergine da loro prodotto.
Tano Urzì, Cooperativa del Golfo, Catania – Torna anche quest’anno un momento di discussione sulla situazione della pesca in Italia tra rispetto della stagionalità e distribuzione. Nei tre giorni ci sarà
l’occasione di assaggiare le loro fritture di pesce in cartoccio e una cena appositamente pensata utilizzando i prodotti freschi della Cooperativa.
Mimmo Lavacca, Casa del cibo – racconterà del programma di tutela e salvaguardia degli ulivi secolari di Puglia in applicazione di una legge regionale per la tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali pugliesi. Seguirà, con la presenza degli autori, la proiezione di Lactuca Serriola – Dalla campagna al mare.
Andrea Andreozzi I Botri di Ghiaccioforte – Vignaiolo, porterà testimonianza dell’esperienza della (De.Co.) a Scansano, pratico strumento per la salvaguardia del mondo rurale proposto e fortemente
voluto da Luigi Veronelli già dal 1999 per valorizzare le produzioni locali in base alla loro origine.
Gigi Brozzoni del Seminario Permanente Luigi Veronelli e curatore della Guida Oro I Vini di Veronelli – Guiderà come da tradizione una degustazione con vini di produttori presenti a La Terra Trema.
La parte musicale prevede la presenza di artisti del calibro di Joe Lally e dei Joan of Ark, che si esibiranno rispettivamente venerdì 26 e sabato 27; domenica 28 la degna chiusura sarà affidata a Paolo Minella, dj del Sabato del Villaggio di Radio Popolare.
La Terra Trema è una tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici con scrittori, giornalisti, ricercatori; incontri informali con i produttori; acquisti diretti da vignaioli e piccoli agricoltori provenienti da tutta Italia e, ancora, concerti, proiezioni, cene a filiera zero.

Quest’anno una lunga programmazione precederà la tre giorni al Leoncavallo:
Nel tentativo di segnare una traccia intorno alle storie del lavoro dei braccianti agricoli (migranti e non) in Italia, Lunedì 25 Ottobre al Cinema Mexico di Milano La Terra Trema incontra i protagonisti del
film “Il sangue verde” girato nel 2010 a Rosarno e presentato in anteprima e premiato a Venezia nella sezione Cinema d’Autore. Partecipano alla serata alcuni braccianti agricoli di Rosarno e i contadini de La Terra Trema.
Venerdì 12 Novembre, verrà presentata ufficialmente l’edizione 2010 de La Terra Trema al Cinema Mexico di Milano. In questa occasione verrà presentato e proiettato il film di Michelangelo Frammartino “Le quattro volte”.
A. Sancassani, coraggioso gestore della storica sala milanese, e il regista M. Frammartino, autore de “Le quattro volte” applaudito nella sezione Quinzaine des Realisateurs dell’ultimo Festival di Cannes,
hanno accolto il nostro invito ad aprire una discussione pubblica su produzione, distribuzione e consumo tra cinema, cibo e vini.
Parteciperanno: La Terra Trema, A. Sancassani, M. Frammartino, e alcuni produttori de La Terra Trema che metteranno in degustazione i loro prodotti.
Quest’autunno verrà presentata la nuova Carta dei Vini della Terra adottata nello spazio ristoro della Cascina Selva, azienda agricola del Parco del Ticino a gestione familiare che produce e trasforma a
Ozzero (Mi) latte e formaggi e che partecipa da alcuni anni alle manifestazioni de La Terra Trema. Luca Sala, giovane gestore del punto ristoro con entusiasmo e curiosità ha costruito la sua personale
selezione durante La Terra Trema al Leoncavallo del 2009.
Il 25 e 26 Settembre siamo partiti con la presentazione del libro di Michele Marziani “I Sapori della Terra di Mezzo” A due passi da Milano tra Lomellina e Valle del Ticino, ne abbiamo parlato assieme
all’autore con i tesinàtt e le loro storie sul fiume azzurro, i prodotti e i produttori del sud-ovest milanese (Cascina Caremma, Cascina Cirenaica, Cascina Selva), i vini dei vignaioli de “La Terra Trema.

“I ragazzi – per me lo sono – del Leoncavallo ospitano (e qui la parola ha un valore totale dacché non è mossa dal minimo interesse privato) i vignaioli, ripeto, migliori e più conosciuti, e quelli, anche migliori, ma non ancora conosciuti. Ciascuno di loro – e in primis va da sé, i miei lettori ed amici –
sono invitati a partecipare. Sarà una fiera del tutto nuova; vi si assaggeranno i vini di ogni parte d’Italia. Festeggeremo la vita”.

(Gino Veronelli, in occasione della prima edizione di tl/cw al Leoncavallo, dicembre 2003)

Joe Lally
Joe Lally, membro fondatore dei Fugazi, si e’ trasferito a Roma con la prospettiva di suonare in Italia ed in Europa. Lally ha iniziato a scrivere la sua musica subito dopo i Fugazi hanno deciso di prendersi una lunga pausa. Senza iniziare un nuovo gruppo, Lally ha iniziato a suonare cercando di provvedere una base per altri musicisti liberi di aggiungere la propria creativita’ alla stessa. Nel 2003 Lally si traferisce a Los Angeles dove nasce una collaborazione con John Frusciante e nel 2004 esce il primo Ataxia cd , Automatic Writing (Record Collection) con il batterista Josh Klinhoffer ( Beck, P.J. Harvey, Gnarls Barkley, Sparks). Nel 2005 Lally ritorna a Washington, DC e inizia a girare per pubs e gallerie d’arte cantando e suonamdo il basso. Nel 2006 Lally continua a fare concerti accompagnato solo da percussionisti. Il primo e’ Jason Kourkounis (Delta 72, Hot Snakes, Bardo Pond) poi Justin Moyer ( Antelope, Super System). Nel 2006 esce il suo primo solo cd, There to Here (Dischord) . I musicisti che suonano con Lally includono Ian MacKaye e Guy Picciotto (Fugazi) Amy Farina (The Evens) Jerry Busher (part time Fugazi drummer, French Toast) Eddie Janney (Rites of Spring) Scott Weinrich (The Obsessed, Spirit Caravan, Hidden Hand) and Jason Kourkounis. Nei concerti negli Stati Uniti Joe Lally e’ accompagnato dai gruppi Antelope e The Melvins suonando con alcuni componenti degli stessi, poi, per la prima volta, suona con Capillary Action dove tutti i membri del gruppo sono coinvolti nei concerti (batteria, chitarra, tastiere e trombone) . Nel novembre del 2006 Lally suona in Brasile con il percussionista Mauricio Takara (Sao Paolo Underground, Hurtmold) e il chitarrista Fernando Cappi (Hurtmold). Nel 2007 Lally e’ stato accompagnato dal gruppo italiano Zu in Gran Bretagna, Europa e Giappone. Il suo secondo solo cd, Nothing is Underrated (Dischord)e’ uscito a novembre 2007. I musicisti impegnati in questo progetto includono Ricardo Lagomasino e Sam Krulewitch (Capillary Action) Ben Azzara (Delta 72, The Dusters) Ian MaKaye, Guy Picciotto e Eddie Janney. Nel giugno 2007 esce il secondo Ataxia cd, AW II (Record Collection). I tre hanno in progetto di lavorare ancora insieme appena tutti gli impegni musicali lo renderanno possibile. Intanto Lally ha iniziato a suonare con musicisti italiani, Andrea Moscianese (chitarrista) Emanuele Tomasi (batterista) che lo accompagneranno nei suoi futuri tour in Italia e nel resto del mondo.
Nel 2009 Joe Lally suona in Australia, 2 volte negli Stati Uniti, in Giappone, in Inghilterra e Irlanda. Il 2010 inizia con la registrazione in studio del nuovo cd che uscira’ probabilmente nel 2011.
Elisa Abela da Catania diventa la chitarrista con cui Joe ha suonato di piu’ in assoluto in Italia alla quale si aggiungono il batterista Fabio Chinca (Brutopop,Assalti Frontali,Primati) per i tours in Europa e Ricardo Lagomasino (batterista Americano) per i tours negli Stati Uniti..
www.joelally.com; www.dischord.com; www.myspace.com/josephlally;

Joan of Arc
I Joan of Arc non sono mai stato sinonimo di status quo. Nel corso della loro storia, le produzioni della band hanno trovato non solo appoggio dalla critica tramite le norme del cantautorato tradizionale, ma anche acclamazione dai recensori più contemporanei. Dopo una serie di uscite sotto etichetta Jade Tree Records, Joan of Arc si spostano nella primavera del 2004 sotto Polyvinyl.
La genesi dei JOA può essere tracciata insieme a quella dei Cap’n’Jazz, fondati dai fratelli Tim Kinsella (voce) e Mike Kinsella (batteria), il bassista Sam Zurick e il chitarrista Victor Villareal (poi Davey von Bohen). Sebbene di breve durata, il progetto Cap’n’Jazz ha avuto notevole seguito principalmente nell’area di Chicago producendo 7 pollici, split, numerose compilation e un album.
Nel corso del tempo tutti i membri impararono nuovi strumenti per arrivare alla fondazione di un nuovo gruppo a cui si aggiunsero nuovi membri: i Red Blue Yellow, dove tutti avevano libero accesso a tutti gli strumenti. A seguito di alcune difficoltà il gruppo cambiò nome in JOAN OF ARC e debuttò nel 1996 presso l’Autonomous Zone di Chicago.
Nel 1996, registrano l’ep Method & Sentiment EP (Jade Tree) e dopo alter produzioni di ep e 7 pollici, esce nel 1997 A Portable Model Of sempre sotto Jade Tree, un insieme di post folk, post rock sopra tele fonetiche impressioniste. La scarna strumentazione, la stranezza di suoni uniti ad effetti, diventa un modello ripreso, riesaminato e reinventato in tutti i successivi album della band.
Con la partecipazione di Azita Youssefi (Scissor Girls, Bride of No No, Azita), Ryan Rapsys (Euphone, Heroic Doses), e Davey von Bohlen (The Promise Ring, Maritime), pone il gruppo in maniera da utilizzare collaborazioni esterne rispetto al cuore cantautorale del gruppo.
Seguirono tutta una serie di dischi importanti, alcuni membri del gruppo fondano altri progetti come Owls e The Promise Ring.
Nel 2009, l’ultimo disco Flowers, registrato nel corso di un anno in quattro sessioni diverse con quattro differenti line-up, un vero album dei JOA con la ricerca dell’imprevisto.

Love of Everything
LOE sono stati per oltre una decade, una parte importante della scena musicale del Midwest. E’ uscito da poco “Best in Tensions” dove Bobby Burg si rimmagina il suono della band.
L’album è stato registrato al Semaphore Recording Ltd di Chicago, nella parte ovest della città, da Neil Strauch (Bonnie Prince Billy / Iron and Wine).
Best in Tensions segna la prima volta che Burg compone un intero album con le sue corte, orecchiabili, ingenue poesie musicali fuori dalla camera da letto, ma in studio.
Stavolta non lo fa da solo. Al progetto si unisce la moglie Elisse La Roche, come amici, compagni di band passate e altri talenti: Best in Tensions sostituisce l’idea della “one man band” in favore del suono più ricco e pieno di una band con più elementi.
La Roche non aveva mai suonato la batteria prima di entrare nei LOE: motivata dall’opportunità di un tour in Europa, studia le basi e impara le canzoni confermandosi batterista dei Love of Everything.
I LOE sono Bobby Burg e Elisse La Roche, con l’aiuto di Tim Kinsella (Joan of Arc, Make Believe), Jeremy Bolen (Chin Up Chin Up), Jeanine O’Toole (1900s) e tanti altri.
La band ha recentemente completato un tour europeo di due mesi e un tour di 5 date in Giappone. Nel 2010 sono previste anche date su entrambe le coste degli Stati Uniti, così come un ritorno in Europa.

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