Little Taver: torna il rocker dissacratore

“Questo pezzo è dedicato a tutte quelle ragazze che, svegliandosi nel mio letto, vogliono il bacio di prima mattina dimenticandosi che non siamo a Vivere o a Beautiful. Anche a voi il fiato puzza!”
Dopo l’incredibile successo ottenuto con Platinette con la quale aveva reinterpretato “Una fetta di limone” del duo Gaber-Jannacci e di “Il ballo della sfinge”, l’ironica rilettura del famosissimo brano Walk like an Egyptian delle Bangles, tratte dal suo ultimo album “Almeno l’italiano sallo”. torna l’unico, l’inimitabile rocker emiliano LITTLE TAVER, cresciuto a parmigiano e rock’n’ roll. Davide Tavernelli da Correggio, un po’ Elvis e un po’ Buscaglione, un po’ Little Tony e un po’ John Belushi, con i suoi Crazy Alligators ha saputo far scatenare tutti i principali locali e i festival italiani unendo alla buona musica il concetto di divertimento. Lo abbiamo visto recentemente in una lunga intervista a Matrix e poi aprire i concerti del Rocker numero 2 di Correggio, ovvero Luciano Ligabue.

“SULLA SUA STRADA” Luciano al successo ci è arrivato tardi, aveva già trent’anni e passa, e prima le ha fatte tutte, in quella stramba e orgogliosa provincia ha navigato come un ribaldo uomo di fatica, cantando nelle balere, osservando e studiando i piccoli eroi come il mitico Little Taver, l’idolo locale, rockabilly sfrenato e goliardico, che racconta “Quando Luciano è diventato famoso si è ispirato spesso alle mie esibizioni:nel tour del 2000 aveva una macchina sul palco? Bè,io l’avevo fatto anni prima, salendo sul palco alla festa dell’unità di Correggio con la mia Talbot Solara. Sai cosa non ha ancora fatto? Arrivare sul palco cavalcando trionfalmente una vacca,come ho fatto io;oppure farsi calare da una gru indossando uno scafandro da palombaro. Se un giorno vedrete qualcosa di simile a un suo concerto,saprete da chi ha copiato…”Grandioso,come sanno esserlo solo i protagonisti delle rotte marginali della panciuta mitologia provinciale”. GINO CASTALDO
Uomo dalle mille risorse, in oltre quindici anni di (dis) onorata carriera il nostro mette a ferro e fuoco mezza penisola diventando un vero e proprio mito vivente, soprattutto nella nativa Emilia, dove viene notato ed adottato da un certo LUCIANO LIGABUE che gli cuce addosso il ruolo di KINGO nel suo Film “RADIOFRECCIA” (dove TAVER non fa altro che interpretare SE STESSO) e gli fa presentare i suoi concerti più importanti come quelli storici del “Fuori come va” tour:i due Show a San Siro di Milano, quello all’ Olimpico di Roma e quello del Franchi di Firenze trasformandolo in un vero e proprio personaggio universalmente riconosciuto!!! Non contento di avere letteralmente conquistato l’oceanico popolo del Liga, sua maestà TAVER si concede innumerevoli comparsate televisive, triangolando allegramente tra MTV , TMC2 (Help e Roxy Bar), RAI 2 (Supergiovane), Canale 5 (Link) e, naturalmente, TELEREGGIO dove in compagnia di MARCO LIGABUE conduce la trasmissione-Cult “UNA CAPRA IN AFFITTO”. Ha inoltre presentato 3 grossi eventi per il portale ROSSO ALICE come il concerto del Liga di Bologna del 2002, il FLIPPAUT di Bologna nel 2004 e lo storico concerto del Liga al Campovolo di Reggio Emilia. Nei primi anni 90 fonda LITTLE TAVER & HIS CRAZY ALLIGATORS, inverosimile accolita di folli patentati (tra cui lo stesso MARCO LIGABUE) che accompagneranno il sommo in lungo ed in largo per lo stivale, calcando i palchi dei principali locali e festival con il proprio esilarante ed irresistibile Live Show dove tonnellate di (auto) IRONIA e quintali di travolgente 50s ROCK’N’ROLL vengono sapientemente dosati al fine di ottenere una ricetta a dir poco esplosiva, in grado di accontentare ogni palato, in un tripudio di gag, travestimenti, scenette, personaggi, situazioni comiche e ottima musica. Imperdibili anche i cortometraggi realizzati dallo stesso TAVER per una serie di parodie di pubblicità e film, proiettate durante il concerto e dall’effetto devastante. Tra le partecipazioni celebri di LITTLE TAVER & HIS CRAZY ALLIGATORS non si possono non ricordare almeno il Capodanno 1996 in Piazza Grande a Modena con PAOLO ROSSI e ALDO, GIOVANNI E GIACOMO, il Capodanno 1997 con LIGABUE a Modena e quello del 1999 con LIGABUE e BRITTI a Roma. Il fascino del “Vero Rocker” non tradisce e nella primavera 2006 LITTLE TAVER seduce e conquista la prorompente PLATINETTE, con la quale incide una memorabile versione di “Una Fetta di Limone” disintegrando letteralmente quella precedentemente incisa dalla coppia JANNACCI-GABER che i due giganti del Rock schiacciano con la propria pesante”personalità”, sfornando una delle HIT più gettonate e richieste dalle principali Radio diventando un piccolo grande tormentone della stagione. Quindi nuovo Album “Almeno l’Italiano sallo” vhe segue il precedente best seller “Vengo io?” e nuovo singolo cover delle Bangles. Anche qui spadroneggia mento dell’etere!

LITTLE TAVER on MySpace
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LITTLE TAVER Web Site
http://www.littletaver.com

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