Marco Carena presenta il singolo “Da quando ci sei tu”

L’istrionico cantautore torinese dedica un inno celebrativo a quella che oggi è la figura principale dell’organizzazione sociale, perchè dalla piccola società sportiva allo stato più grande e moderno il riferimento per tutti è uno solo: il “Presidente”!

Da sempre ci sono stati uomini che si sono distinti emergendo dalla massa.  Figure che in momenti di grande difficoltà con  la forza delle loro idee hanno saputo dare agli altri, a volte anche ad intere nazioni, e con esiti diversi: la motivazione, la speranza e, sopratutto, la convinzione di andare verso un futuro migliore! La storia ci ha consegnato personaggi di questo calibro provenienti da tutti i campi della società: etico, morale, religioso, civile, economico, culturale.  Approfondendo lo studio della loro vita in molti di loro si riscontrano caratteristiche comuni, peculiarità che ricorrono, situazioni che si ripetono.

N.B. OGNI RIFERIMENTO A FATTI O PERSONE REALI E’ DA RITENERSI PURAMENTE… A DISCREZIONE DELL’ASCOLTATORE!

Cantautore per vocazione, cabarettista per caso. Nasce a Torino. Nei primi anni ’80 dopo anni di esperienze, che vanno dal punk-rock-italiano (col gruppo delle “Vecchie Pellacce” il cui cavallo di battaglia era : “Fanculo gl’inglesi”, pezzo dove il nostro inveiva contro i gruppi italiani che scimmiottavano gli anglosassoni) al cantautorato duro e puro, al teatro amatoriale. Nell’aprile del ‘90 la sfiga ha voluto fargli vincere il 1° Sanscemo (Festival della Canzone Demenziale) e da lì è cominciata la sua rovina! Da Sanscemo a Sanremo il passo è breve, vi partecipa nel 1991 e grazie a questo il suo primo disco supera le 60.000 copie vendute, così da speranzoso autore di canzoni serie ed impegnate (a volte ..pallose!) deve dare fondo alla sua naturale ironia per sfornare un repertorio comico basato su canzoni e monologhi con i quali cerca di dissacrare i vecchi e nuovi capisaldi del pensiero umano: l’Amore, la Barbie, l’Arbre Magique, ecc…
Nel 1995 crea e produce i Neri per Forza, gruppo di africani che fanno liscio, (“Così almeno una volta tanto sono i “neri” che fregano la musica ai bianchi”) presentandoli a Sanscemo con “Polka Puttana”, pezzo che, nello stile della manifestazione, parla del problema della prostituzione. Nell’ottobre del 1998 forma con alcuni comici torinesi il gruppo tragicomicabarettistico dei Maestitia Taurinorum, che reinterpreta in chiave triste canzoni in origine allegre (es: Stasera mi butto, Abbronzatissima, Quando quando, Nella vecchia fattoria, ecc…) Nel 1999 collabora con il mitico e storico gruppo degli Skiantos alla realizzazione del loro doppio CD “Doppia dose” inserendo nell’album una sua canzone “I Ragazzi del coro” interpretata in duetto col grande Freak Antoni.  Nel maggio 2001 prende vita il progetto Marco Carena & Prostat+ un concerto spettacolo di “gerontorock” (cioè: rock per la terza età) dove, nel “Frittourmix”, si esibisce con una band di quattro elementi in un repertorio che va da: classici “careniani” riarrangiati, a pezzi inediti, a cover dal testo rivisitato nello spirito del gruppo (es: Panciera Gialla, Uomini con il riporto, Nella Vecchia Farmacia, Io Moribondo, Sonno tremendo, ecc…) alcuni dei quali contenuti nel Cd “Frittomix”.
Nel 2003 viene chiamato dalla Compagnia Jazz Ballet di Torino, diretta da Adriana Cava, a partecipare alla realizzazione di “Metropolis-il Musical”, ispirato al famoso film di Fritz Lang del 1926, nel ruolo di Rotwang lo scienziato, dove recita insieme a: Lucia Poli, Laura Ruocco e Antonello Angiolillo. In questi anni, in parallelo alla sua attività di cantautore-cabarettista, in cui si è esibito in locali teatri e piazze di tutta Italia ha preso parte a vari film e fiction Tv.

MARCO CARENA:
http://www.myspace.com/marcocarena

MARCO CARENA on WebSite
http://www.marcocarena.it

“Da quando ci sei tu” on YouTube
http://www.youtube.com/watch?v=1CGAqSWfgiQ

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