Marco Mengoni, il “primo tempo” del nuovo album uscirà a gennaio 2015

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Prosegue il cammino di Marco Mengoni, che proprio questa mattina ha annunciato tramite la sua App il suo nuovo progetto artistico, diviso in due tempi, con il primo tempo in uscita a gennaio 2015. Il titolo potrebbe essere “Quello che sarà“, proprio come quell’hashtag segnalato dal cantautore di Ronciglione e diventato virale in men che non si dica, l’ennesimo segnale di una community sempre attenta e ricettiva, e soprattutto appassionata alla musica dell’artista.

Quello che sarà ancora non lo so per certo“, spiega Mengoni parlando del suo progetto innovativo, che scardina il modus operandi consueto per dar vita ad un unico grande lavoro editato in due parti. Un “cammino in progress” nato dall’esigenza di non confinare un’opera al lavoro in studio ma di lasciarlo evolvere, nella quotidianità, e coerente con la visione di un album come “una playlist di situazioni, una sequenza di canzoni che abbiamo la fortuna di modellare e continuare a far crescere“.
E quindi saranno due album, pubblicati in due momenti diversi, o Due Tempi, di un unico grande lavoro figlio del continuo fluire creativo dell’artista.

Il cantautore, inoltre, nel mese di maggio sarà in tour nei palasport italiani per le prime date del #MengoniLive2015.
Di seguito, il testo completo della dichiarazione rilasciata da Marco nel presentare questa nuova tappa della sua avventura:

Quello che sarà ancora non lo so per certo.
Però voglio dirvi (non potrei, ma chissenefrega delle “regole della discografia”) che sarà un unico progetto in due grandi tempi.
Un cammino in progress, per proseguire insieme, appunto.

I brani hanno sempre una vita propria al di là del supporto che li contiene, sono ovunque e in ogni momento. Un album, oggi più che mai, assomiglia ad una playlist di situazioni, una sequenza di canzoni che abbiamo la fortuna di modellare e continuare a far crescere.
Sono tutte importanti, perché rappresentative di esistenza e quindi di appartenenza.
Ad un “oggi” comune, che continua a scorrere.

Quello che sarà è una prima playlist, una sorta di volume uno: un primo tempo che raccolga i suoni della vita vissuta sino a qui, nei nuovi brani. Ma si continua a vivere e quindi a scrivere e a condividere.
Per questo ho chiesto alla mia casa discografica di andare avanti e non chiudere la fase di “studio” perché questo progetto fosse in divenire, in continua evoluzione.
Ero in cerca di un modo per soddisfare il mio bisogno di condivisione, di live, di fisico con la necessità di vivere e di scrivere.
Chiudere un album in un luogo e in un tempo mi sembrava soffocasse questo flusso continuo che non deve smettere di scorrere, in una costante sana incoscienza.

Ecco #quellochesarà
a gennaio il PRIMO TEMPO_

Marco


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