Martedì 22 giugno esce “La Capanna dello Zio Rock”, il nuovo disco di Omar Pedrini

A quattro anni di distanza dal suo ultimo album, il 22 giugno esce in tutti i negozi tradizionali e online “LA CAPANNA DELLO ZIO ROCK” (prodotto e distribuito da Carosello), il nuovo lavoro discografico di OMAR PEDRINI, che celebra il ventennale della sua carriera. L’album, anticipato dal singolo “Zio rock” in radio da domani, contiene oltre ai suoi più grandi successi del periodo Timoria (“Sangue impazzito”, “Senza vento”, “Sole spento”), e i brani della sua carriera solista (“Shock”, “La follia”) riletti e reinterpretati, anche 2 inediti: “Zio rock” e “Il figlio del vento”. Quest’ultimo fa parte della colonna sonora del film di Pupi Avati “Il figlio più piccolo”, dove Omar interpreta anche un prezioso cameo.

Continua il sodalizio tra la Barbera Rock MONTEBRUNA e OMAR PEDRINI: per la prima volta in selezionate enoteche delle principali città italiane, oltre che nei negozi tradizionali e online, sarà in vendita il nuovo disco dell’artista “La Capanna dello Zio Rock” in una confezione speciale insieme ad un Magnum (1,5 lt) della Barbera MONTEBRUNA di BRAIDA (a partire da sabato 26 giugno). 

L’anima rock di Omar Pedrini e lo spirito pionieristico di Beppe e Raffaella Bologna, figli del creatore dell’azienda vinicola BRAIDA, si sono uniti per l’edizione 2010 del vino MONTEBRUNA, la barbera rock.

Questa la tracklist de “LA CAPANNA DELLO ZIO ROCK”: “Zio rock” (inedito), “La follia” (Pane Burro e Medicine – 2006), “Senza vento” (Viaggio Senza Vento – 1993), “Sangue impazzito” (Viaggio Senza Vento – 1993), “Mandami un messaggio” (El Topo Grand Hotel – 2001), “Lulù” (Un Aldo Qualunque sul treno Magico – 2002), “Lavoro inutile” (Vidomàr – 2004), “Un altro giorno senza te” (Un Aldo Qualunque sul treno Magico – 2002), “Verso oriente” (Viaggio Senza Vento – 1993), “Shock” (Pane Burro e Medicine – 2006), “Casa mia” (Un Aldo Qualunque sul treno Magico – 2002), “Il figlio del vento” (inedito), “Via padana superiore” (2020 Speedball – 1995), “Sole spento” (El Topo Grand Hotel – 2001), “Genova” (1999 – 1999), “Bella bambola” (Eta Beta – 1997), “Non e’ divertente” (Un Aldo Qualunque sul treno Magico – 2002), “Ragazzo non aver paura” (Pane Burro e Medicine – 2006).

OMAR PEDRINI dopo essere stato per 15 anni leader dei Timoria, aver pubblicato tre album da solista e dopo aver vinto 2 premi della critica al Festival di Sanremo, ha intrapreso una carriera in diversi ambiti della cultura e dello spettacolo. Omar Pedrini si è anche cimentato con la scrittura pubblicando un libro di poesie “Acqua d’amore ai fiori gialli”. Ha lavorato in televisione come autore e conduttore di trasmissioni musicali e non per la Rai. Attualmente è in tv con il programma “Gamberock”, programma televisivo che racconta attraverso un tour nelle più belle località del nostro paese, i tesori dell’arte e dell’enogastronomia. Omar Pedrini è anche attore: in ambito teatrale ha interpretato “L’Orfeo” di Dino Buzzati, mentre in ambito cinematografico ha recitato nel film “Un Aldo qualunque” con Neri Marcorè e Fabio De Luigi oltre che in diversi cortometraggi. Di recente ha interpretato un cameo ne “Il figlio più piccolo” di Pupi Avati. Omar Pedrini è stato anche direttore artistico del Festival Brescia Music Art, happening di contaminazioni artistiche. Da 5 anni è “indegnamente” (come ama ripetere Omar) docente del Master in Comunicazione Musicale all’Università Cattolica di Milano.

www.carosellorecords.com

 

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