Maximilian Hecker: a Brescia la sua unica data italiana, sabato 3 aprile

A Brescia l’unica data italiana per il romantico cantautore tedesco che presenterà il nuovo album “I Am Nothing But Emotion, No Human Being, No Son, Never Again Son” in uscita il 26 marzo 2010.

LATTERIA ARTIGIANALE MOLLOY

presenta

SABATO 3 APRILE

 

MAXIMILIAN HECKER

in Grand Piano Solo Tour

UNICA DATA ITALIANA

@

LATTERIA ARTIGIANALE MOLLOY

Via Berardo Maggi, 9

BRESCIA

INGRESSO GRATUITO (TESSERA UISP OBBLIGATORIA)

(Non è possibile tesserarsi in loco, ma si può richiedere via mail la tessera all’indirizzo latteria.molloy@gmail.com indicando nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo. Costo 10 euro, validità un anno, consegna e pagamento all’ingresso)

APERTURA LOCALE: ore 20

INIZIO CONCERTO: ore 21

Info: latteria.molloy@gmail.com

www.myspace.com/latteriaartigianalemolloy

 

Maximilian Hecker – “I am nothing but emotion, no human being, no son, never again son”

A solo un anno di distanza dal suo ultimo apprezzato lavoro “One day”, torna il romantico cantautore tedesco. Un’unica data italiana per il suo breve tour europeo, prima di imbarcarsi per la Cina, dove terrà invece una tournée piuttosto lunga.

Un’occasione irripetibile, dunque, per gli amanti di Maximilian e delle sue sonorità malinconiche e toccanti, perchè l’artista presenterà il suo nuovo disco intitolato “I am nothing but emotion, no human being, no son, never again son”.

Tredici canzoni inedite registrate in quel di Amsterdam, così presentate dallo stesso Maximilian Hecker.

“Nel 2008 avevo raggiunto un punto in cui non riuscivo più ad ottenere soddisfazioni dalla mia attività di musicista. Mi sono sentito prigioniero della mia professione e della mia scelta. Ho sentito che quel che riuscivo ad esprimere in studio o dal vivo era solo una piccola parte di ciò che realmente sentivo, dei miei veri sentimenti. Così, grazie ad una serie di catartici e traumatici eventi (tra cui l’incontro con una ragazza giapponese di nome Nana, alla quale è dedicato anche il primo singolo del nuovo album), ho cominciato a decomporre tutti quegli elementi che mi ostruivano. Ho smesso di radermi, ho indossato pantaloni comodi tutti i giorni, ho smesso di frequentare donne ed anche di credere che un giorno avrei trovato l’amore della vita.

Ho ricominciato a suonare per strada, una sorta di “meditazione pubblica”, per sei ore consecutive talvolta, anche se nessuno mi ascoltava. Contemporaneamente ho iniziato a registrare le mie nuove canzoni, subito dopo averle composte, a casa, spesso solo con un semplice microfono. Esposto e stimolato dai rumori e dalla “sporcizia” della strada, sono riuscito ad aprire la mia anima e mettere le mie vere emozioni su nastro.

Tutti i processi razionali che prima mi imprigionavano sono stati eliminati: scegliere la giusta strumentazione, arrangiare i brani, scrivere testi succinti. Niente di tutto ciò.

Su questo nuovo disco troverete solo una cosa essenziale: la pura emozione, la pura innocenza artistica.”   

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