Medimex 2014, presentato il programma completo

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Partirà tra poco più di un mese la quarta edizione di Medimex: Il Salone dell’Innovazione Musicale, ad oggi la più grande fiera musicale in Italia rivolta al pubblico e ai professionisti del settore. Una tre giorni, dal 30 ottobre al 1 di novembre, che porterà negli 8000 mq della Fiera del Levante di Bari più di 100 espositori nazionali ed internazionali e oltre 100 appuntamenti tra live, incontri d’autore, panel, presentazioni, workshop, la premiazione dell’Academy Medimex e la grande novità del Medimex Music Up.

L’evento, presentato alla stampa oggi a Milano con la partecipazione di Nichi Vendola (Presidente Regione Puglia), Silvia Godelli (Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Regione Puglia) e Antonio Princigalli (Coordinatore Puglia Sounds/Medimex), si svolgerà seguendo quattro direttrici principali, che si intrecceranno nel corso di un evento che, come ha sottolineato quest’ultimo, «ha la caratteristica di essere costruito con i protagonisti della musica». Musica dal vivo, industria discografica, networking internazionale ed uno sguardo al futuro con Medimex Kids e Medimex Music Up, saranno i quattro grandi temi attorno ai quali si svilupperà la manifestazione.

Gli appuntamenti con la musica dal vivo occuperanno le serate di giovedì e venerdì. Ad esibirsi sui quattro palchi allestiti per l’occasione saranno in quindici tra artisti stranieri e italiani. Tra essi Cristina Donà, presente oggi a Milano: «Ho un disco fresco di pubblicazione (“Così Vicini”, ndr) – ha dichiarato – è il mio primo progetto come imprenditrice e sono molto felice di poterlo presentare attraverso una piattaforma come Medimex. Il confronto è una componente importante per un musicista e se lo si può fare in questo modo è ancora più bello».

E a proposito di confronto, numerosissimi anche gli Incontri d’autore, nei quali gli artisti, tra cui Gino Paoli, Malika Ayane, Giorgia, Paolo Fresu, Ivano Fossati, J-Ax, Manuel Agnelli e il Trio Fabi, Gazzè, Silvestri, incontreranno il pubblico. Altra occasione per incontrare i protagonisti della scena musicale italiana sarà, nella giornata di sabato presso lo spazio espositivo, la cerimonia di consegna dei premi dell’Academy Medimex, assegnati a Cesare Cremonini, Caparezza, Levante, Rocco Hunt e Vasco Rossi, che il 30 incontrerà la stampa per la presentazione del nuovo album in uscita il 4 novembre. I fan potranno anche partecipare all’asta benefica CharityStars (organizzata in partnership con Deezer), acquistando memorabilia e cimeli messi a disposizione dai musicisti presenti al Medimex.

Dei grandi cambiamenti che hanno sconvolto l’industria discografica negli ultimi anni e delle sue prospettive future si parlerà con i rappresentanti delle tre major e di etichette indipendenti, nonché con Caterina Caselli (Sugar) e Dori Ghezzi (le Nuvole), due che hanno fatto la storia della musica italiana. Si discuterà anche di mercato della musica dal vivo, di nuove frontiere tra diritto d’autore e nuove tecnologie e non mancherà l’occasione di confrontarsi su quanto sta accadendo al di fuori dei confini nazionali con i rappresentanti di importanti festival e istituzioni musicali internazionali. «Avrebbe poco senso guardarsi sempre in uno spazio limitato dato che in Italia il mercato è sempre più asfittico. – ha affermato Princigalli – Per questo al Medimex parteciperanno oltre 200 operatori di settore stranieri, con un focus in particolare su Cina, Usa, Canada e Corea».

Un buon punto di partenza per guardare al futuro, che poi è uno degli obiettivi principali di Medimex. Fiori all’occhiello dell’edizione di quest’anno sono in questo senso Medimex Music Up e Medimex Kids, programma rivolto a 3500 studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Bari e provincia, che saranno coinvolti in un percorso di avvicinamento alla musica, di cui analizzeranno temi, testi e poetica, incontreranno nelle scuole i conterranei Sud Sound System, Radiodervish, Erica Mou, Diodato, Mama Marjas e potranno presentare il prodotto creativo scaturito dal percorso formativo al Medimex confrontandosi coi musicisti impegnati negli incontri d’autore. «Non vogliamo creare passerelle sterili per noi è importante il legame con la scuola e col territorio, quello che ci interessa è l’implementazione della densità culturale al loro interno» ha affermato Vendola, che ha concluso con un’osservazione che è anche un proclama: «Il successo che accompagna Medimex dovrebbe fare riflettere sulla fuga delle istituzioni dalle responsabilità verso la cultura. Sembra che questo Paese si muova senza spartito e direttore d’orchestra, non capendo che proprio nella cultura e nella musica risiede uno dei filoni di creazione di business e di crescita».

Incrociamo le dita e per chi non riuscisse ad essere in loco, niente paura, Rai Radio Uno seguirà tutta la manifestazione direttamente dal suo avamposto all’interno del padiglione della Fiera del Levante di Bari.


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