Mercury Prize 2014, vincono gli Young Fathers

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Si è tenuta ieri sera a Londra la cerimonia di premiazione del Mercury Prize, che ogni hanno sancisce il miglior album prodotto nel Regno Unito e a portare a casa il prestigioso premio sono stati gli Young Fathers per l’album di debutto “Dead“.

Il trio alternative hip hip di Edimburgo, che già con l’EP auto-prodotto “Tape Two” si era meritato il riconoscimento per lo Scottish Album of the Year 2013, ha accettato il premio senza alcun sorriso e con un semplice “Grazie. Via amiamo. Vi amiamo tutti. Grazie.” Oltre alla gloria e al vanto di aver vinto in barba ad artisti ben più rodati come Damon Albarn o i favoriti FKA Twigs e Bombay Bicycle Club, la band ha ricevuto un premio in denaro di 20.000 sterline.

Intervistati dal The Guardian al termine della conferenza stampa, il trio ha spiegato con queste parole la mancanza di esultanza: “Ci si aspetta sempre che tu sia lì a sorridere e fare i salti di gioia… un ‘atteggiamento generale da ‘sono felice di essere qui’. Ma noi meritiamo di essere qui. Abbiamo lavorato sodo per pensare al di fuori degli schemi e creare qualcosa di nuovo.
Nel mese di novembre, la band inizierà i lavori in studio sul nuovo album, trasferendosi in quel di Berlino per “avere lo stimolo necessario a creare qualcosa di diverso”.


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