MIA Denunciata dalla NFL per il dito medio al Superbowl 2012

M.I.A. è stata citata in giudizio dalla NFL, la lega statunitense del football americano, in riferimento al dito medio in diretta televisiva avvenuto durante l’half time show di Madonna, tenutosi a gennaio 2012. In realtà questa non è una novità per l’artista inglese: già alcune settimane dopo il fatto, la lega le aveva richiesto un milione e mezzo a titolo di risarcimento e delle scuse pubbliche, entrambi respinti al mittente. Dopo più di un anno di trattative private, la NFL ha deciso nel weekend di rendere il tutto pubblico.

Alla base della vertenza legale un contratto che la stessa M.I.A. avrebbe siglato pochi giorni prima del concerto, nel quale era previsto che l’esibizione si sarebbe tenuta entro i limiti del decoro, una clausola inserita per evitare il ripetersi di fatti come il topless di Janet Jackson del 2004. Il legale di M.I.A. Howard King ha rilasciato una dichiarazione ricca di parole crude nei confronti della federazione: “Certo, la richiesta della NFL è ridicola, alla luce di quanto fatto dalle sue stelle, le ‘taglie’ piazzate dagli allenatori nei confronti di giocatori avversari, i commenti omofobi e razzisti dei giocatori, il completo degrado per la loro salute e le premature morti causate da ciò, e lo stupro e il sacrificio di soldi al solo scopo di attrarre squadre“.

M.I.A. tornerà nei negozi il 5 novembre con Matangi.

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