I migliori album 2012 nel Pollo di fine anno della redazione

Cartoon Mad Chicken by Ron Leishman

I migliori album del 2012 appena trascorso ma anche i concerti e gli eventi più rappresentativi di un anno vissuto come sempre intensamente. Una volta tanto ci si può lasciare andare e, rinnovando una tradizione che prosegue imperterrita dal 2006, eccoci ancora una volta a grigliarci il pollo di fine anno. Qualcosa di molto più rapido rispetto alle altre volte, pezzo unico senza troppe divisioni, se la pagina è troppo lunga pazienza. Auguri a tutti!

JACOPO CASATI
I VOSTRI 5 DISCHI DELL’ANNO
Between The Buried And Me – The Parallax II
Tremonti – All I Was
Shadows Fall – Fire From The Sky
Salmo – Death USB
Paradox – Tales Of The Weird
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Foo Fighters a Codroipo: la migliore doppietta iniziale di sempre. Quante botte.
+ Billy Idol live cazzo!
+ Bello Gucciei
+ il report da Donington di Sisa
+ il concerto di Springsteen a San Siro
+ la crescita dei Rhyme, quanta strada fatta dal 2008…
+ Tutte le volte che Luca riesce a fare interviste assurde facendo rosicare un sacco di persone. Ah come scrive Garrò.
+ Il nuovo sito che nascerà nel 2013, la collaborazione sempre più intensa con OnStage, le consulenze e il giro che si allarga
+ Mio figlio di un mese che si calma ascoltando Born To Be My Baby dei Bon Jovi
+ Siamo vivi, stiamo bene e abbiam un botto di lavoro da fare. Tuti beli tuti fre$hi! Alla facciazza vostra merde! Oh.
LA FRASE DELL’ANNO
“Al terzo che mi chiedeva se collaboravo con la rivista ero già sbronzo e ho detto: secondo te son qui a servire il panettone?” (L.G. 22/12/2012)

 

PAOLO SISA
I VOSTRI 5 DISCHI DELL’ANNO
Van Halen – A Different Kind Of Truth
Vision Of Disorder – The Cursed Remain Cursed
Janus – Nox Aeris
Meshuggah – Koloss
Hour Of Penance – Sedition
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Il Download con i Black Sabbath
+ I Pearl Jam dal vivo a Berlino
– One Direction. Che palle siamo ancora fermi ai tempi di Simon Le Bon. Almeno quelli sapevano suonare.
John 5 e Black Light Burns che non vedrò mai in concerto.
LA FRASE DELL’ANNO
“Anvedi che pezzo de figa”, detto a un trans a Berlino. Purtroppo l’ho scoperto dopo.

 
STEFANO DI NOI
I 5 DISCHI DELL’ANNO
1. Soulsavers – The Light The Dead See
2. Il Maniscalco Maldestro – Ogni Cosa Al Suo Posto
3. Black Country Communion – Afterglow
4. Camillorè – Graffi e Perle
5. Muse – The 2nd Law
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
migliori. la reunion dei Sabbath
peggiori. la reunion dei Sabbath
LA FRASE DELL’ANNO
Pit o morte

 

MARCO BRAMBILLA
I 5 DISCHI DELL’ANNO
1. Born To Die – Lana Del Rey
2. Clockwork Angels – Rush
3. A Different Kind Of Truth – Van Halen
4. ZZ Top – La Futura
5. Blunderbuss – Jack White
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
Top five delusioni:
1.Toni Iommi ha il cancro e annulla i concerti
2. David Sylvian si rompe la schiena e annulla i concerti
3. Gli Aerosmith dopo anni di attesa fanno un disco deludente
4. Pure i Kiss fanno un disco deludente, peccato perché quello prima non era male
5. I Muse con un disco senza mordente.

 

GIUSEPPE GUIDOTTI
I 5 DISCHI DELL’ANNO
1.Soulsavers The light the dead see
2.Die Antwoord Tension
3.Sigur Ros Valtari
4.The Maccabees Given To The Wild
5.Tame Impala Lonerism

 

PAOLO REDAELLI
I 5 DISCHI DELL’ANNO
NEIL YOUNG & CRAZY HORSE – Psychedelic Pill
MUMFORD AND SONS – Babel
HUGO RACE AND THE FATALISTS – We Never Had Control
PAUL WELLER – Sonik Kicks
LANA DEL REY – Born to Die
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
migliori
1) Rinvio del concerto dei Green Day a I- Day per disturbi intestinali di Billy Joe Armstrong
2) esibizione dei Social Distortion nello stesso festival
3) Concerto dei Radiohead all’Area Parco Nord di Bologna
4) “Celebration Day” dei Led Zeppelin al cinema
5) Beatness al cineteatro Galliera di Bologna
6) Springsteen annuncia nuovi concerti italiani
peggiori
1) Jovanotti presenta il nuovo disco
2) Lite tra Arisa e Simona Ventura a X Factor
3) Paul Mc Cartney con i Nirvana superstiti al 121212
4) Vasco Rossi annuncia che si sta riprendendo
LA FRASE DELL’ANNO
“No guru no method no teacher” (Van Morrison) che non è del 2012 (1987) ma fa poi lo stesso no?

 

CLAUDIA FALZONE
I 5 DISCHI DELL’ANNO
Deftones – Koi No Yokan
Skunk Anansie – Black Traffic
Converge – All We Love We Leave Behind
Unsane – Wreck
Mark Tremonti – All I was
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ il concerto dei Cure in quel dell’Heineken Jammin Festival. Così perfetto ed emozionante che non esistono parole per descriverlo
+ la collaborazione tra Paul Mc Cartney e i Nirvana. Ovvero, quando due generazioni apparentemente non vicinissime creano magia
– lo spropositato (ed inspiegabile) successo di Gangnam Style
– la scomparsa di Adam Yauch, Jon Lord e tutti gli altri gravi lutti che hanno colpito il mondo della musica.
+ tutto il concerto 121212 in memoria delle vittime dell’uragano Sandy. Una maratona musicale assolutamente sublime
+ avere la possibilità di intervistare delle divinità viventi che rispondono al nome di Chris Cornell e Ben Shepherd. Un sogno diventato realtà
– il disco dei Linkin Park. Il peggiore come back che potessero mai realizzare
– Marilyn Manson tutto flaccido che, durante il concerto, cerca di fare il figo improvvisando dello stretching sul palco. E dire che, invece, l’ultimo disco non è male.
+ La passione per questo lavoro, che ogni sera mi fa sentire fiera di me stessa ed ogni mattina mi trasmette la linfa vitale per tenere botta. Sempre e comunque
+ il rapporto umano sempre più solido con gli altri della famiglia Outune. In particolare con J.C, Nik e i Masna, senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile.
LA FRASE DELL’ANNO
“Ascoltare buona musica è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare”

 

NICOLA LUCCHETTA
I 5 DISCHI DELL’ANNO
Premessa: Come per l’industria discografica, anche per il sottoscritto quest’anno gli ascolti “di catalogo” hanno superato quelli delle nuove uscite. Detto questo: pochi lavori “nuovi” ascoltati, ma, per fortuna, buona parte di livello medio-alto.
1. Calibro 35 – Ogni Riferimento A Persone Esistenti O A Fatti Realmente Accaduti E’ Puramente Casuale
2. Converge – All We Love We Leave Behind
3. Every Time I Die – Ex Lives
4. Plan B – Ill Manors
5. The Gaslight Anthem – Handwritten
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Il ritorno discografico dei Blur: due singoli che sono stati capaci di ristabilire le gerarchie nell’inflazionato panorama inglese
+ Il concerto dei Pulp ad Azzano Decimo, non solo per il concerto in sé (il migliore del 2012 per chi scrive), ma anche per il suo valore storico (è stata la loro prima esibizione in Italia in assoluto)
+ La reunion dei Refused: come gestire alla perfezione, e senza strafare, un termine fin troppo abusato negli ultimi anni
+ A Perfect Day Festival: la conferma che i festival veri e propri carini, in location bellissime e organizzati bene si possono fare anche in Italia. Una lezione che in molti dovrebbero imparare
+ Jay Z e Pearl Jam suonano insieme “99 Problems” al Made In America
– Il decesso di Adam Yauch dei Beastie Boys
– La malattia di Tony Iommi, che costrinse alla cancellazione del reunion tour dei Black Sabbath
– Le reunion di Stone Roses ed At The Drive-In, che si sono rivelate dei flop assoluti
– Prodigy, Chase And Status e The Gorillaz Soundsystem all’Heineken Jammin Festival: la più indecente gestione possibile di un pacchetto di primo livello della musica elettronica
– L’affaire Green Day: a distanza di mesi si deve ancora capire cosa diavolo sia successo
LA FRASE DELL’ANNO
“Chi mi definisce cagna mi fa un complimento io ne sono onorata w le cagne!” Flavia Vento, Twitter ( @flaviaventosole )

 

STEFANO MASNAGHETTI
I 5 DISCHI DELL’ANNO
1) Neil Young With Crazy Horse – Psychedelic Pill
2) Neurosis – Honor Found In Decay
3) Rush – Clockwork Angels
4) Witchcraft – Legend
5) Diaframma – Niente di serio

 

RICCARDO RAPEZZI
I 5 DISCHI DELL’ANNO
1. Babel – Mumford & Sons
2. Given To The Wild – The Maccabees
3. Coexist – The XX
4. Qualcosa è Cambiato – Ghemon
5. Rize Of The Fenix – Tenacious D
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ I Foo Fighters a Udine, che bomba.
+ Dj Jad, gli USB e tutto quello che mi è capitato in questi ultimi sei mesi: un’esperienza unica
+ Scoprire Ghemon e il suo rap fuori dal tempo
+ i Coldplay a Copenhagen
+ Super Santo’s e i concerti estivi a Roma
+ L’ho già detto dei Foo Fighters a Udine?
LA FRASE DELL’ANNO
“Manuto, Manuto perchè sei caduto in un imbuto?” Mc Fierli

 

LUCA GARRO’
I 5 DISCHI DELL’ANNO
1. Patti Smith – Banga
2. P.I.L. – This Is P.I.L.
3. The Cult – The Choice Of Weapon
4. Neil Young – Psychedelic Pill
5. Led Zeppelin – Celebration Day
(Sì sono vecchissimo, anche se oggi fa figo dire di smetterla di parlare di questi gruppi)
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Intervistare John Lydon – Intervistare Patti Smith – + Intervistare Ian Astbury
+ Bob Mould al Fillmore di San Francisco
+ Bello Gucceeii
+ Foo Fighters a Codroipo
+ Lynyrd Skynyrd a Vigevano
– Io
– Le testate che vogliono passare per progressiste, che parlano di diritti dei lavoratori perché fa figo e poi pagano 100 euro ai collaboratori dopo 10 mesi
– l giornalisti amici fino a che non rompi loro i coglioni
+ Aspettare tutta la notte per vedere duettare Nirvana e Paul McCartney
– I mammasantissima che non hanno più voglia, stimoli, ma che non vogliono levarsi dalle palle. E poi scrivono che i giovani non hanno futuro.
LA FRASE DELL’ANNO
“I grandi uomini sono i più soli” (Charles Bukowski)

 

LUCA FREDDI
I 5 DISCHI DELL’ANNO
1. Swans – The seer
2. Unsane – Wreck
3. Godspeed you! black emperor – Allelujah! Don’t bend! Ascend!
4. Converge – All we love we leave behind
5. Above the tree & the E-side – Wild

 

MARCO BASSANO
I 5 DISCHI DELL’ANNO
1. Mumford And Sons – Babel
2. Benjamin Gibbard – Former Lives
3. Enter Shikari – A Flash Flood Of Color
4. Samuele Bersani – Psycho, 20 Anni Di Samuele Bersani
5. Block Party – Four
I MOMENTI MIGLIORI E PEGGIORI DELL’ANNO MUSICALMENTE PARLANDO
+ Il concerto dei Death Cab For Cutie a Milano questo giugno
– L’uscita di Emiliano dai Linea 77


YouTube

Condividi.