Miley Cyrus vs Sinead O’Connor, guerra online volume due (maroni)

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Quando ieri mi sono seduto alla scrivania e ho iniziato a tradurre integralmente la lettera aperta di Sinéad O’ Connor a Miley  Cyrus, ho anche immaginato di peccare d’ingenuità nel pensare che avrei potuto concludere così un semplice pezzo sull’argomento. Al mattino le sorprese non hanno infatti tardato ad arrivare e ogni timore si è dimostrato fondato: su il sipario, inizia la commedia.

Dopo le dichiarazioni a Rolling Stone di Miley Cyrus in merito all’ispirazione tratta dal look di Sinéad O’ Connor e dal celebre video del suo più grande successo, Nothing Compares To U, alzi la mano chi pensava che la cantautrice irlandese non avrebbe commentato. Nessuno? Ma come? Andiamo, non ci si deve vergognare della propria ingenuità. Come da copione la risposta non si è fatta attendere. In maniera più teatrale possibile le parole della O’ Connor sono state pubblicate direttamente sul suo sito ufficiale (crollato in breve tempo per le troppe visite), creando il subbuglio che a noi addetti ai lavori piace tanto. Molto forti le parole indirizzate alla pop star del momento (che per assurdo ricordano qualcosa che all’epoca scrisse qui una nostra collaboratrice rivolgendosi a un’altra popstar famosa) :  “Sono estremamente preoccupata per te dal momento che chi ti sta intorno ti ha portata a credere,  o ha incoraggiato la tua convinzione,  che sia in qualche modo figo apparire nuda e leccare martelli nei tuoi video. Così facendo oscurerai il tuo talento permettendo che tu venga svenduta, indipendentemente che sia il mondo della musica o tu stessa a farlo. (…)A loro non frega un c***o di te, o di chiunque altro di noi. Faranno in modo che tu ti prostituisca  finché ne varrà la pena, facendoti credere astutamente che sia tu a volerlo…”. Questo stralcio non rende giustizia ad una lettera in cui vengono ripetute fino alla nausea le parole chiave “music business”,  “prostitute”, “cool”, “f**k” e “yourself” (le ultime due mai adiacenti), di cui potrete trovare la traduzione integrale qui.

Il discorso in questione ha chiaramente una sua rilevanza, è triste e delicato, e la lettera in molti passaggi diventa esplicitazione di pensieri della maggior parte delle persone che hanno seguito i recenti sviluppi nella carriera della fu Hannah Montana. Ma il fatto che a propinarlo sia stata colei che appena due anni fa aveva spiattellato alla rete di essere in cerca di un uomo affamato di sesso per dare un taglio all’eccessivo autoerotismo, legittima qualunque critica, anche facilona, che sfoderi la scintillante e fatidica parola d’occasione: ipocrisia.

Anche la risposta di Miley Cyrus (tramite Twitter) non può stupire più di tanto: in pieno stile lingua-di-fuori-ma-non-solo-quella, l’irriverenza della cantante è riuscita a sfociare nuovamente nel cattivo gusto.

Non solo ha tirato in ballo gli infelici trascorsi psichiatrici della destinataria, pubblicandone dei deliranti tweet passati, ma è riuscita anche a metterci in mezzo Amanda Byrnes, giovane attrice statunitense “rea” di avere in comune con la O’Connor  alcuni problemi di salute mentale. A sua volta, colei che ha dato il via alle danze, si è fortemente risentita di questa reazione (talmente inaspettata che probabilmente insieme alla lettera aperta era già stata preparata la risposta alla risposta), pretendendo pubbliche scuse o “Gli avvocati della signorina Cyrus verranno contattati dai miei riguardo tale questione “.

Lapidaria ed evasiva la nuova risposta di Miley:
“Sinead. Non ho tempo di scriverti una lettera aperta poiché questa settimana presenterà e mi esibirò all’SNL”. E poi ancora “Perciò se vorrai incontrarmi e parlare fammelo sapere nella tua prossima lettera :)”.
Innegabile il fatto che sarebbe stato più consono ed efficace (e oseremmo dire anche in buona fede) un incontro intimo tra le due, piuttosto che questo triste teatrino a cui Sinéad dimostra di non vuole rinunciare rispondendo in maniera ancora più provocatoria con una terza (e si spera ultima) lettera di risposta. In questa asserisce di non avere alcun interesse nell’incontrarla, oltre a scrivere “Puoi prenderti cinque minuti oggi tra un fott**o cambio di perizoma e l’altro per scusarti pubblicamente e rimuovere i tweet offensivi.”.

In tutto questo, per quale motivo la cantante inglese Amanda Palmer, anche conosciuta come Amanda Fucking Palmer, non avrebbe dovuto dire la sua pubblicamente con un’altra lettera aperta? Lei che nella scorsa estate si è mostrata completamente nuda in un’esibizione alla Roundhouse di Londra, per protestare contro la stampa che aveva ricamato intorno al suo “fuori di seno” a Glastonbury. Seems legit. In realtà la Palmer ha messo in evidenza che è Miley Cyrus stessa a manovrare i suoi sviluppi artistici e non, sottolineando, se mai ce ne fosse stato bisogno, il clamoroso effetto boomerang dell’iniziativa di Sinéad O’Connor, che ha così permesso alla giovane “ribelle” di chiarire al mondo che è così che vuole essere. E anche senza tweet diretti, le trasgressive foto di Miley pubblicate oggi dal famoso fotografo Terry Richardson sarebbero bastate a rispondere in meniera esaustiva ai toni “materni e amorevoli” della lettera a lei indirizzata.

Se le nostre preghiere verranno ascoltate potrebbe essersi finalmente esaurito il botta e risposta (e intromissione) che nelle ultime 24 ore ha regalato pagine di contenuti a testate e webzine che popolano il web. Staremo a vedere…

(attendiamo ora con ansia la lettera del Mago Otelma e una tribuna politica condotta in coppia da Giletti e Barbara D’Urso con ospiti Scilipoti e Alba Parietti,ndPS).


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