No Borders Music Festival 2012 conclusa la tre giorni

Si è svolta il 19,20 e 21 luglio l’edizione 2012 del No Borders Music Festival di Tarvisio (UD), la rassegna organizzata dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, che valorizza la musica quale forma di cultura e mezzo di comunicazione, in grado di essere compreso da tutti, oltre i confini etnici, linguistici, sociali e geografici, riflettendo la qualità di un comprensorio unico posto tra Italia, Austria e Slovenia. Se la diciassettesima edizione del No Borders è stata inevitabilmente caratterizzata dal maltempo che ha costretto gli organizzatori a spostare ben due dei tre concerti in programma, dalla sede originaria di Piazza Unità al Palazzetto dello Sport, l’elevata qualità della proposta musicale ha compensato tale “disagio” regalando al pubblico, accorso numeroso anche da Austria e Slovenia, tre performance di assoluto spessore completamente differenti l’una dall’altra, ma tutte in grado in egual maniera di aggregare pubblici di differenti nazionalità ed etnie. Se la prima serata del No Borders ha dato il via al nuovo attesissimo tour dell’eclettico Vinicio Capossela, alla testa della band italo-greca che ha registrato il nuovo disco tutto suonato “Rebetiko Gymnastas”, la seconda e terza serata del festival sono state le ultime date delle tournee italiane dei Kasabian e Paolo Nutini, che dopo aver conquistato gli spettatori delle principali città della penisola si sono ulteriormente confermati a cavallo di Italia, Austria e Slovenia.
Scegliendo un momento che esprima significativamente questa diciassettesima edizione del No Borders Music Festival, spicca senza ombra di dubbio l’omaggio di Paolo Nutini al grande Lucio Dalla, con una rivisitazione da brividi di “Caruso”, che ha suggellato la trionfale esibizione dell’enfant prodige italo-scozzese, nuova icona della musica internazionale, che a Tarvisio ha eseguito in anteprima anche due inediti (“One Day” e “Birdy”) del nuovo disco, in uscita nei prossimi mesi. Godendosi il 2012 e pensando all’edizione 2013…

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