Non solo musica per The Niro

Nomen Omen, dicevano i latini. E mai il moniker di Davide Combusti, in arte The Niro, sembra essere più adatto per affiancare alla sua musica d’autore il cinema italiano di qualità. Il 2009 di The Niro si chiude sul grande schermo, per la precisione nella colonna sonora del nuovo film di Michele Placido “Il Grande Sogno”, nelle sale proprio in questi giorni, in attesa dell’uscita del nuovo – attesissimo – album previsto per inizio 2010 e della partecipazione all'(H)it Week di Los Angeles prevista per giovedì 15 e venerdì 16 Ottobre. Per “Il Grande Sogno” The Niro reinterpreta alla chitarra Suzanne, classico di Leonard Cohen, insieme alla voce di Violante Placido: una perfomance toccante quella di The Niro alla chitarra, che ha convinto Violante a volerlo al suo fianco nella cover del bellissimo brano di Leonard Cohen.

In attesa del nuovo album, The Niro non abbandonerà la dimensione che gli è più consona, quella dei palchi e della musica suonata dal vivo, grazie alla suo innato talento. Ad ottobre e novembre Davide calcherà, infatti, i principali palchi europei e americani per una mini tournée che lo vedrà portatore sano di musica di qualità in alcune città importanti del mondo come Los Angeles, Glasgow, Londra, Brighton, Leeds e Parigi. A Los Angeles i suoi show (organizzati anche grazie alla collaborazione del marchio di abbigliamento Insight si inseriranno nell’attesa manifestazione losangelina (H)it Week,  – che si terrà dal 13 al 18 Ottobre – mentre a Londra affiancherà John De Leo e Luke Pickett in uno show che si preannuncia intenso e struggente, come soltanto il mix di tre menti cotanto geniali può realizzare, per poi chiudere il round di date al prestigioso Salone della musica di Parigi.

The Niro ha anche realizzato una cover del brano “Summertime” di Janis Joplin che sarà contenuta nella speciale compilation “Woodstock Wave”, allegata a XL (in edicola a partire dal 22 Ottobre).

Così The Niro commenta il suo operato: “Il prossimo sarà un disco diverso, perchè la forbice dei generi presenti si è allargata rispetto al primo. Col nuovo lavoro vado a toccare territori inesplorati, più progressive.. Sarà un album più intellegibile. Sono contento che i paesi anglofoni mi stiano accogliendo positivamente, e la mia prossima esibizione all’Hitweek di L.A. sarà uno splendido banco di prova per il mercato internazionale. In più in questo periodo mi sto impegnando in altri fronti artistici, come quello cinematografico. Devo proprio ammettere che è un ambito che mi si addice”.

 

Condividi.